Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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Claudio Pietroforte: “Sì alla nuova Giovane Unione”

claudio pietroforte

 

AcquavivaNet intervista il Coordinatore locale di Generazione Futuro, il giovane finiano “destra di base” Claudio Pietroforte.

Ci permettiamo una domanda un po’ complicata, poi smetta a lei la libertà di rispondere: come valuta la situazione generale in cui versa il mondo della politica acquavivese? Proprio in questo momento storico?

“Acquaviva ormai sembra una telenovela: sarebbe difficile analizzare un quadro generale. Ma una cosa è certa: è un caos totale. Se in Consiglio si presenta una nuova giunta, dopo dieci minuti si perde un pezzo e quindi siamo messi veramente male. Ovviamente, quando l’aria diventa amara, misteriosamente scendono in piazza gli esclusi: se da una parte si chiede perdono al Vescovo, dall’altra parte si attacca tutti e senza risparmiare nessuno. Ora, pur rispettando i politici che stanno cavalcando l’onda, ci chiediamo: dov’erano prima? Tralasciando il lavoro, seppur apprezzabile, dell’ex-sindaco “Ferrulli”, analizziamo ora l’altro escluso, ovvero l’ex-sindaco: nel suo comizio ha affrontato vari temi, che, veramente, sono sempre quelli. Ma quello che mi ha colpito di più è stata la sua versione sulla condanna assegnata. E perché chiedere tanti ambasciatori in un incontro con il Vescovo? Forse sarà stata una mossa elettorale? Eppoi, una domanda ancor più importante: “come mai dopo tutto questo tempo?” Se il giovane avanza, il vecchio dovrebbe indietreggiare: anche se, a quanto pare, ad Acquaviva non è così. È il caso veramente di andare a casa. Di andare tutti a casa e creare qualcosa da parte di noi giovani. Ma questo sarà impossibile, perché il vecchio si inpone: come al suo solito ad Acquaviva. Infatti, abbiamo solo e sempre gli stessi consiglieri e la giunta è sembra la stessa da vent’anni. Ma, ripeto, insieme a tutti i giovani possiamo fare qualcosa.”

 

Di recente l’avv. Luca Leoncini, Segretario acquavivese FLI, ha lanciato il blog Genlocal: cos’è? Cosa vuol rappresentare?

“Genlocal, o meglio genlocal.wordpress.com, è un blog dove si possono proporre tutte le iniziative che vogliono portare avanti i giovani della città: dove tutti quei giovani che vorrebbero proporci la loro opinione, prendere e scrivere qualcosa, possono rivolgersi a noi e noi siamo ben disposti ad accettare tutte le varie critiche, le varie segnalazioni, i vari suggerimenti. Non possiamo pretendere chissà cosa, ma nel nostro piccolo cercheremo di fare il possibile. Mi preme aggiungere qualcosa, sempre in merito al mondo della comunicazione e di internet: una cosa che mi ha particolarmente colpito, e di recente, è il vedere su AcquavivaNet, ottimo giornale, un comunicato della Giovane Italia di Acquaviva: sul quale attacca il giornale telematico AcquavivaLive e in particolare la giovane penna della nota rubrica Voce Stonata. Infondo, sappiamo tutti chi è: Francesco Lopuzzo. Attaccare questo giornale, soprattutto questo giovanissimo che si prodiga, spende come può il suo tempo per fare informazione, è effettivamente una cosa non consona. Io sono vicino alla redazione di AcquavivaLive e spero possa prendere i dovuti provvedimenti se nel caso vorrà prenderli. Ovviamente mi dissocio dalla qualità del messaggio che ha posto in essere il Coordinatore della Giovane Italia.”

 

Di recente il Coordinatore locale dei Giovani Democratici, proprio su AcquavivaNet, ha lanciato nuovamente il progetto della Giovane Unione: lei cosa ne pensa?

“Certamente, sì alla base della Giovane Unione. Come ho detto prima, per mandare via il vecchio, o meglio chi da vent’anni che è presente sul Comune e onestamente non è che abbia fatto chissacchè per Acquaviva, se siamo noi giovani a muoverci dal basso, indipendentemente dall’ideologia politica e quant’altro, possiamo fare qualcosa. Anche creare qualcosa. Anche la nostra voce potrebbe fare molto. Il vecchio, ovviamente, si impone perché, non vorrei dirlo ma purtroppo sono costretto, hai i suoi interessi.”

 

A questo punto, vuol già lanciare un messaggio diretto a Stefano Bianco?

“Sì. Nessun problema: e lo faccio ora. Il messaggio che posso dargli, a Stefano Bianco, è: “potersi incontrare”. Come ho già detto in passato, su AcquavivaNet, anche per quanto riguarda il tavolo tecnico per la Consulta giovanile: dove io sono veramente d’accordo con la sua linea. Anche se andrebbe un po’ incoraggiata. Anche perché i giovani di Acquaviva non si stanno più interessando alla politica: perché, comunque, ad Acquaviva la politica ha fallito. Non hanno fallito i giovani della politica, sia chiaro: hanno fallito i grandi della politica. E il rispecchio va a finire proprio sui giovani.”  

 

Commenti  

 
#1 luca leon 2012-06-04 21:50
claudio...gli occhiali...clau dio
 

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