Martedì 20 Novembre 2018
   
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Michele Petruzzellis: “Pronto un nuovo progetto politico”

michele petruzzellis

“Cerco un centro di gravità permanente”, diceva, un tempo, un grande cantante... Acquaviva vive oggi uno strano fermento e si specchia direttamente negli accadimenti politici del panorama nazionale. Da un’attenta analisi, si sta alimentando un vero e proprio principio d’incendio da Terza Repubblica: ma commenti e altre opportune analisi le lasciamo direttamente alla eventuale, e cortese, attenzione dei nostri lettori... AcquavivaNet ottiene l’intervista dell’ex-candidato sindaco del centrodestra, nonché Consigliere di opposizione, il dott. Michele Petruzzellis. Non ha nessuna tessera di partito, ma è una figura che potrebbe rivelarsi influente nella vita del mondo moderato locale e non solo. Spicca, in questa intervista, l’introduzione di un nuovo progetto politico.

Come lei vede, in generale, la situazione politica acquavivese e quanto, secondo lei, vede longeva questa maggioranza?

“Più che parlare di un’amministrazione politica, parlerei di una “non-amministrazione”: siamo a due anni dall’insediamento e stiamo ancora, ogni tre mesi, a rinnovare la Giunta... Ogni tre mesi, ecco: bisogna sostituire!… I problemi del “paese Acquaviva” sono simili a tutto il resto dell’Italia: però, mentre negli altri comuni qualcosa già si muove e c’è un principio di sviluppo, qui siamo ancora all’anno zero… E sempre con le beghe “tu fai l’assessore, ma io no”… Ricordo che abbiamo, in questa città, nominato due assessori esterni al paese e dopo tre mesi li abbiamo già sostituiti: eppure erano considerati come scienziati che venivano a risolvere i problemi… Ora, altri due: da martedì… E spero che cambino le idee all’interno di questa Giunta… E quest’ultima, magari, non le abbia ancora più confuse. Attenzione: la mia non è intesa come una frase fatta, perché tra un po’ ci sarà il bilancio: e siamo già a cinque mesi dallo sviluppo di un anno e dove nessuno ha fatto nulla di concreto. Intanto la maggioranza interiormente langue, e “nel mentre” aumentano anche i problemi esterni: come la questione 167, che ogni giorno che passa matura con gli interessi… Poi, la questione della nettezza urbana: dove non c’è ancora una soluzione. Annovero anche i problemi energetici: non c’è soluzione. Hanno fatto degli appalti, non si è presentato nessuno. Evidentemente non funziona qui il sistema dell’appalto, e noi dell’opposizione, o della minoranza che-dir-si-voglia, non siamo stati neanche degnati di una telefonata per visionare con occhio testimone e critico. E poter meglio riferire all’attenzione della cittadinanza. Si è parlato di forte cambiamento, ma sono stati sostituiti solo due assessori.”

Mi scusi, qual’ è l’alternativa a questa maggioranza?

“Che vadano a casa. Non vedo altra alternativa.”

Come si potrebbe supplire a questa maggioranza? Sostituire?

“I cittadini hanno deciso di eleggere questo “giovane”: però, io avrei visto accanto al “giovane”, al “nuovo”, qualche “vecchio”… Cioè l’esperienza. Per carità, il vecchio: non per l’età. Per l’ esperienza… La maggioranza vanta di consiglieri tutti degnissimi di stima, ma i problemi della città passano presso di loro come per un sentito dire: ma questa è la mia opinione e non pretendo di mancare di rispetto ad alcuno... A prescindere dallo scenario del presente, io già propenderei dall’esclusione, in primis, dei partiti: per promuovere un’ assemblaggio di gente che vuole lavorare direttamente per il paese. Non possiamo portare avanti la politica di una città dove ogni giorno si dice “io sono di destra, io sono di centro, io sono di sinistra”… E intanto ci blocchiamo a discapito degli interessi locali. Perché l’economia è quella che è: o ci mettiamo tutti insieme e operiamo, o stiamo solo giocando con le tasche della nostra città. E io aggiungo: servirà qualcosa di più. C’è bisogno di un nuovo coordinamento. Di gente che conosca la macchina burocratica. Che conosca le soluzioni ai problemi tecnici. Non si può parlare facilmente di appalto e di project financing senza magari approfondire cos’è un project financing... Quando io parlavo di “leasing in construendo” per la pubblica illuminazione, sono stato accantonato. Ad oggi quel tipo di progetto, di per sé utile, non è più andato avanti. Ma se i problemi oggi restano lì, sorgeranno nel Palazzo responsabilità di natura contabile… E i ritardi qualcuno li deve pagare… E non saranno certo i cittadini.”

Addirittura?…

“Certo.”

Quale futuro, a suo modo di vedere, per il Teatro comunale e per il PRG?

“Sul Teatro comunale, è ridicolo continuare a parlare di una soluzione organica come impatto culturale: 250 posti sono oggi economicamente impossibili. È inutile stare a parlare: bisogna avere un’idea diversa. Nel rispetto di ciò di cui si parla oggi, anche aprendolo per 365 giorni all’anno, non si riusciranno certo a trovare i soldi nemmeno per pagare il custode... Con la crisi che c’è, dove li prenderemo i soldi?… Quanto, invece, al PRG, è storia di pubblico dominio. E, aggiungo, siamo anche arrivati al top: c’era un assessore che stava studiando il caso, questa amministrazione lo ha sostituito... C’è questo nuovo assessore: sapevo che prendere l’assessore esterno significava non avere ambigui collegamenti locali… E oggi? Oddio, può darsi che sia l’uomo giusto. Anche se delegando ora le carte e il tempo di nuove analisi, ecco che, probabilmente, perderemo per strada un altro anno... Io sono un po’ stanco di questa situazione. Queste logiche locali vanno eliminate: qui, bisogna avere il coraggio di levare tutto!”

Che fine ha fatto l’Assessorato allo sport?

“Non c’è. Noi, ad Acquaviva, abbiamo già distrutto un bene: Scappagrano. Ci sarà futuro solo con il dare vita a consone soluzioni innovative. Io lo dico sempre: le soluzioni innovative servono… “non bisogna prendere al bilancio, ma portare al bilancio”… Per certe soluzioni bisogna mettersi a tavolino e proporle, lanciarle. Quando ho lanciato il mio programma, avevo le idee molto chiare… E il mio programma lo ritengo tuttora attuabile. Invito tutti ad andarlo a rileggere.”

In questo momento lei non è in quota PDL. Lo conferma?

“Sì, non ho la tessera del PDL."

Da quanto finora ha detto, è, dunque, sua intenzione lanciare un nuovo progetto politico?

“Sì”

Addirittura. Lo conferma?

“Sì. Con posizioni di centro. Partendo dal centro, magari guardando a destra. O non per forza a destra. O rimanendo al centro. Partendo comunque dal centro: e lì l’area in cui personalmente mi riconosco.”

La questione antenna Wind. Qualcuno ha parlato di un cinquanta e cinquanta di responsabilità fra l’ingegner Didonna e l’attuale maggioranza: quale resta, invece, la sua opinione?…

“Un dirigente esegue un ordine: se non ha un preciso indirizzo, la responsabilità è della maggioranza, perché un tecnico, da solo, non può modificare o decidere i regolamenti comunali. Il responsabile maggiore è indubbiamente la maggioranza. In quanto, sin dal momento del suo insediamento, poteva direttamente controllare ed essere vigile.”

 

Commenti  

 
#14 Vanni 2012-05-27 19:35
Ha ragione moderato la responsabilità maggiore è del Sindaco che in campagna elettorale aveva promesso di cambiare dirigente dell'ufficio tecnico, segretario comunale...poli zia urbana. Ma le promrsse in campagna elettorale sono scritte sul ghiaccio!
 
 
#13 Moderato 2012-05-26 21:59
Ma comitato C.S, la colpa è del dott. Petruzzellis se l'antenna è stata installata?? Siamo proprio nel paese dei mascheroni!! Dall'intervista il dott Petruzzellis ha detto "Il responsabile maggiore è indubbiamente la maggioranza. In quanto, sin dal momento del suo insediamento, poteva direttamente controllare ed essere vigile.” Pertanto il dirigente avrà sbagliato ma è indubbia la responsabilità politica e di controllo della giunta!
 
 
#12 cittadino qualunque 2012-05-26 20:30
e ne vogliamo parlare della vergogna dei televisori nelle stanze dell'ospedale miulli il cui utilizzo viene fatto pagare ai degenti??? chi lo gestisce quel servizio vergognoso? lucrare sulle disgrazie altrui...
 
 
#11 tina 2012-05-25 10:05
è vero! non ci avevo pensato!!!come al solito fai come dico io ma non guardare come faccio io!! il nostro robin hood maiulli!!!
 
 
#10 gospel 2012-05-25 10:02
e allora portiamo la TELEMAJG MULTISERVIZI al centro di un dibattito! iniziamo a porre le DIECI DOMANDE all'amministrat ore di tutti questi servizi. vediamo quale gara si è aggiudicato! non è che per caso quando l amministrazione non elargisce la tv tira i calci??
 
 
#9 susci 2012-05-25 00:45
e dei tabelloni pubblicitari nell'area dell'ospedale Miulli ne vogliamo parlare? e del servizio taxi sociale a pagamento e senza ***MODERATO***? e dell'affidament o dei servizi cimiteriali su misura con la vecchia amministrazione comunale? già, non ne parliamo, tanto ***MODERATO*** pensa alla gestione dei parcheggi in piazza vittorio emanuele e dintorni.
 
 
#8 angela 2012-05-24 20:09
eh già!! signor maiulli ci parli del suo bel ripetitore!se l'è montato sopra casa sua,lui sta protetto...e gli altri???
 
 
#7 gospel 2012-05-24 17:01
si si prisci! è TELEMAAAJG??? la paladina della legalità e della trasparenza che dice sul suo ripetitore?
è a norma? le sue onde elettromagnetic he sono monitorate? dottor maiulli..ci dica nel suo prossimo editoriale
 
 
#6 gladiatore 2012-05-24 15:06
bravo prisci......... .avete delle denuncie da fare ? sospettate delle irregolarita' fatelo nei luoghi giusti......cmq vero e di quella antenna nessuno parla? nn ci avevo pensato......
 
 
#5 prisci 2012-05-23 11:21
comitato C.S. avete denuniato alla magistratura questi fatti? o siete bravi solo a scrivere su acquavivanet? didonna è lì a fare il suo lavoro..piaccia o no. al momento si può dire e fare quel che si vuole. se didonna si sta comportando così vuol dire che può farlo nel rispetto della legge. ci stiamo preoccupando dell'antenna della wind..e del RIPETITORE DI TELEMJG nessuno ha da dire nulla??
 
 
#4 Comitato C. S. 2012-05-22 15:07
Spiace leggere certe cose dette dal dr. Petruzzellis che è stato Dirigente della Provincia per tanti anni. Lui vuol far credere che i Dirigenti eseguono gli ordini e che, pertanto, la colpa è della maggioranza. Le cose non stanno esattamente così, caro dr. Petruzzellis, perchè i Dirigenti fanno il bello ed il cattivo tempo specialmente ad Acquaviva. L'Antenna è stata montata grazie alle omissioni del sig. Didonna. Questo deve essere chiaro anche al dr. Petruzzellis. Basta un esempio. Il Comitato Cittadino ha fatto una petizione con la quale non si è limitato a difendere la salute di una zona ad altissima densità abitativa ma ha elencato una serie di motivazioni tecniche per potersi opporre allo strapotere delle Compagnie Telefoniche. Ha evidenziato la mancanza del parere della Soprintendenza di Bari chè non è stato mai acquisito dal sig. Didonna che si è limitato a distanza di ben un anno a porre un quesito alla Soprintendenza più o meno di questo genere: "Siccome il fabbricato non è vincolato, sono tenuto a chiedere il Vostro parere (sic!)? Nel frattempo si era già formato il titolo abilitativo ed i parere negativo ottenuto dalla Soprintendenza solo grazie alla giusta richiesta dell'arch. Della Corte, essendo pervenuto con ritardo, non è stato possibile farlo valere al Tribunale Amministrativo Regionale. Il sig. Didonna aveva omesso anche di esprimere parere negativo perchè mancava il parere del Genio Civile di Bari per la normativa sismica che è stato ottenuto successivamente dalla Wind grazie alla segnalazione fatta dal Comitato. Il sig. Didonna ha ignorato completamente il Piano di installazione Comunale che, guarda caso, fu tenuto nella giusta considerazione dal Tribunale Amministrativo Regionale nel contenzioso con la Telecom come rusulta dall'ordinanza dello stesso Tribunale n. 39/08. Allora, dr. Petruzzellis, di che cosa stiamo parlando? Non certo di chiacchiere. Tutto è documentato. La fortuna del sig. Didonna è che stiamo ad Acquaviva. Un comportamento del genere (e non parliamo di altre situazioni quale quella del Cimitero Comunale)merite rebbe la conseguenza che il Dirigente va di corsa a casa ***MODERATO***. Ma qui siamo, ripeto, ad Acquaviva delle Fonti, nel paese dei mascheroni ove tutto è consentito. Se vuole venga a confrontarsi con il Comitato cittadino del Centro Storico. Siamo a sua disposizione.
 
 
#3 che peccato 2012-05-21 17:51
Che occassione persa per Acquaviva...alt ro che i cronoprogrammi, i giovani "di famiglia".
 
 
#2 habanero 2012-05-21 11:30
ma lascia perdere i tuoi programmi la citta ha bisogno di gente nuova con idee valide fatte di futuro e non di demagogia e arretratezza il futuro si realizza anche con proposte nel consiglio comunale e non con sberleffi o articoli sui giornali.
 
 
#1 ACQUAVIVAW INCAVOLAT 2012-05-20 20:01
BASTA DIRE CHE SEI DI CENTRO VUOL DIRE AVERE UN NUOVO PROGETTO POLITICO? BAH...
 

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