Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Nuovo Regolamento servizio Rifiuti Urbani

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L’Amministrazione punta sul “Porta a Porta” per raggiungere il 60% della Raccolta Differenziata


Il Consiglio Comunale in data 7 Novembre 2011 ha deliberato l’approvazione del nuovo "Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati e per l'igiene del territorio comunale". Approvato con 12 voti favorevoli (tra cui il voto del Consigliere di Minoranza Vincenzo De Marinis). Questo atto propedeutico per la predisposizione del Capitolato e del Bando di gara per l’affidamento del servizio di raccolta, trasporto e conferimento dei RSU e igiene del territorio, disciplina i servizi di gestione dei rifiuti in tutte le varie fasi di filiera: conferimento, raccolta, spazzamento, trasporto, recupero e smaltimento, nel rispetto dei principi di efficacia, efficienza ed economicità.


Il Regolamento disciplina la gestione dei rifiuti, improntandola su azioni mirate alla riduzione, al riutilizzo ed al recupero e smaltimento dei rifiuti, in particolare privilegiando"le forme che favoriscono la riduzione dello smaltimento finale dei rifiuti attraverso il reimpiego, il riciclaggio ed altre forme di recupero per ottenere materie prime dai rifiuti" (art. 15). Viene disciplinata la modalità di raccolta differenziata delle varie tipologie di rifiuti, indicando nel sistema di raccolta "porta a porta" quella più indicata per raggiungere maggiori risultati.

Tale servizio rappresenta per una comunità un’occasione fondamentale per elevare la qualità della vita dei propri cittadini, per migliorare il decoro e l’igiene urbana, per contribuire al rispetto dell’ambiente, per cogliere opportunità di risparmio e di sviluppo anche in attività correlate e connesse”-ha dichiarato il Presidente della III commissione consiliare Nico Tria (gruppo PD).

Durante la discussione del provvedimento l’assise ha approvato due importanti emendamenti. “L’attività di raccolta differenziata potrà avvenire anche con il meccanismo multilaterale delle frazioni secche e umide”. Questa la modifica fatta approvare dal Consigliere di Minoranza Michele Petruzzellis, il quale come già documentato dalla nostra testata giornalistica avrebbe l’intenzione di installare sul nostro territorio una centrale a Biomasse.

La proposta di Petruzzellis è una delle tante alternative possibili. Però, pensare di impiantare una centrale oggi ex novo in loco con l'intervento del Comune in concorso con privati, significherebbe allungare per un tempo imprevedibile l'attuale servizio, con le conseguenze negative facilmente intuibili per tutta la collettività. Si potrebbe pensare, invece, di obbligare la ditta appaltatrice a conferire la frazione umida dei rifiuti in centri già esistenti di produzione di biogas o anche in centri di compostaggio”-ha commentato ai nostri microfoni il Presidente Tria.

L’emendamento del Consigliere Benevento (IDV)

Un altro importante emendamento approvato è stato quello del Consigliere di Maggioranza Alessandro Benevento (capogruppo IDV). Nell’appendice al regolamento fortemente voluta dalla III commissione consiliare è stata stralciata all’art. 4 “da introdurre nel Nuovo Capitolato d’appalto” e aggiunta la preposizione “salvaguardando il giusto equilibrio tra costi e benefici per la comunità”. Questo al fine di non gravare maggiormente per un nuovo servizio di igiene urbana sulle tasche dei contribuenti.

Duro in tal caso il commento del Consigliere Francesco Attollino, il quale ha votato contro sia l’emendamento che l’intero regolamento (indipendente UDC, Minoranza o maggioranza?) “ questa modifica va a stravolgere tutto il lavoro della terza commissione…noi avevamo proposto nell’appendice al regolamento degli obbiettivi ben precisi da introdurre nel nuovo capitolato d’appalto..se questi obbiettivi sono stati stralciati dalla delibera non sappiamo quindi quale sia la volontà dell’Amministrazione Comunale..noi avevamo proposto un servizio più efficiente e moderno di quello attuale..l’Amministrazione invece cosa vuole fare?”.

 


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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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