Domenica 18 Novembre 2018
   
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Milella: "Noi dell'Udc qualcosa di nuovo l'abbiamo pensato"

gianni milella

In replica ad una intervista di questo giornale al consigliere Claudio Giorgio, riceviamo e pubblichiamo dall’assessore ai servizi sociali, Gianni Milella (U.D.C).

Spett.le redazione,

ho letto con attenzione l'intervista rilasciata dal consigliere Ing. Claudio Giorgio, e pubblicata sul Vostro sito, nel corso della quale fa una profonda analisi ed una severa critica rispetto alla posizione dei partiti dell' attuale maggioranza ed anche rispetto alle prerogative essenziali che una   maggioranza futura dovrebbe portare in dote al paese. Rispetto a questi passaggi, vorrei porre alcune mie personali considerazioni e, allo stesso tempo, rassicurazioni in merito. Le considerazioni prodotte dal Consigliere Giorgio nei due passaggi sopra menzionati, a mio parere, partono da presupposti ben diversi e che, di fatto, rendono l'analisi complessiva incoerente; incoerenza che si evince rispetto a quanto detto sui partiti di maggioranza con quanto poi successivamente auspicato rispetto alle qualità e le caratteristiche essenziali a cui una buona politica ed i partiti dovrebbero tendere.

La prima analisi del Consigliere Giorgio, infatti, parte da un principio di fondo che mette al primo posto l' opportunismo e l'interesse   di “scuderia” partitica tanto da indurlo ad esprimere una pesante “accusa “ nei confronti dell' UDC perchè “colpevole” (testualmente) “....di aver accettato di fatto una “legnata” politica pur di continuare una esperienza amministrativa disastrosa....” ne và da sé che, per “legnata” sottintende il ridimensionamento subìto per via della “riduttiva” delega ai Servizi Sociali accettata.

Nella seconda analisi, al contrario, (e da qui l'incoerenza) parte dal principio opposto al primo; da valori, cioè, che sono in totale antitesi con l'opportunismo e l'interesse di scuderia partitica e che lo inducono ad auspicare possa nascere qualcosa di nuovo e che questo nuovo sia rappresentato da una politica fatta da ( testualmente)...” uomini e donne che vogliano impegnarsi non ad appuntarsi una medaglia ma, invece, ad alzarsi le maniche e a lavorare con concretezza per risolvere i quotidiani problemi di Acquaviva “ ed ancora   “.....occorrerà in futuro fare scelte impopolari, condivise e forti ...” e poi conclude “...per far questo occorrono persone che conoscono i problemi e abbiano idee chiare per risolverli: onesti, che vogliano dedicare del tempo per il paese e non abbiano paura di perdere il consenso elettorale.....”

Nonostante la manifesta incoerenza d'analisi annulla di fatto lo scopo finale prefisso, quale quello di fare emergere il “peso” del rimprovero ponendolo all'attenzione dell' opinione pubblica perchè lo condivida; nonostante questo, immaginando per un attimo che gli spunti di riflessione siano invece coerenti e dunque da prendere in considerazione, vorrei rassicurare, rispetto alle criticità fatte risaltare nel corso dell' analisi-intervista. Il partito UDC ha accettato la delega ai servizi sociali con grande senso di responsabilità nei confronti della comunità Acquavivese, e che, se ci sono state valutazioni rispetto all'opportunità di accettare o meno tale delega, queste sono state fatte solamente rispetto alla disponibilità di uomini che, nell'interesse del paese e per conto del partito, (mutuando le stesse espressioni usate dall'Ing. Giorgio) “conoscono i problemi e abbiano idee chiare per risolverli: onesti, che vogliano dedicare del tempo per il paese e non abbiano paura di perdere il consenso elettorale, ma pensare solo al bene del paese, che vogliano impegnarsi non ad appuntarsi una medaglia ma, invece, ad alzarsi le maniche e a lavorare con concretezza per risolvere i quotidiani problemi di Acquaviva; con l'idea di fare scelte impopolari, condivise e forti”.

Consigliere Giorgio, noi non abbiamo bisogno di pensare a qualcosa di nuovo...noi dell'UDC quel qualcosa di nuovo già lo abbiamo pensato e lo stiamo progettando e lo attueremo nell'immediato.....l'UDC non è legato a interessi di “scuderia” ne ha mai considerato, come invece Lei considera, la delega affidata “legnate” ma , al contrario, una opportunità data per operare in un ambito storicamente caro al partito dell'UDC nonché di avviare quel rilancio sociale di cui Acquaviva ha bisogno e che nessuna Amministrazione passata è mai riuscita a realizzare.

                                                                                                         Gianni Milella ( U.D.C.)

                                                                                                       Assessore ai Servizi Sociali  

 

Commenti  

 
#3 il plebeo 2012-05-19 11:48
L'Assessore Milella, fresco di nomina, parla in nome e per conto dell'UDC? Le sue dichiarazioni mi sembrano pretestuose, per il semplice motivo che la sua nomina, mi hanno riferito, è stata decisa al di fuori del partito UDC. Detto questo, sarebbe opportuno, prima parlare, cominciare a lavorare e dimostrare con i fatti la bontà del proprio lavoro, che io spero sia in continuità con il lavoro svolto egregiamente dalla Dott.ssa Capozzo, che a mio parere è stata ingiustamente rimossa. Mi sembra verosimile che i partiti UDC e FLI abbiano subito questo rimpasto, perciò è opportuno che i dirigenti dei partiti, e non l'Assessore Milella, spieghino i motivi di questo disastroso e grossolano papocchio. Il gatto, la volpe, Belzebù dell'IDV continuano a dirigere l'ormai orchestrina comunale, meglio chiamare l'armata brancaleone, con il beneplacito inspiegabile, ma fino ad un certo punto, di UDC e FLI.
 
 
#2 maria v. 2012-05-19 10:22
Partitico ha ragione quando dice che non era l'assessore che avrebbe dovuto rispondere...qu anta confusione!!
 
 
#1 partitico 2012-05-19 07:45
Finalmente abbiamo il salvatore di acquaviva. comunque caro assessore tu cosa centri a rispondere a giorgio? forse avrebbe dovuto rispondere il tuo segretario o al massimo il consigliere Caporusso? Ma nn te l'hanno detto che tu sei di fiducia del sindaco ? Ma sarà ... vedo cose nuove !
 

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