Martedì 13 Novembre 2018
   
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Distaso-Pastore, il commento sul patrimonio confiscato alle mafie

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 Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa:

 

ROMA – « Apprendo con soddisfazione che il Direttore dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata ha firmato, tra gli altri, un decreto di assegnazione di alcuni beni immobili destinati al Comune di Bari e di Acquaviva delle Fonti (BA). »

Così l’On. Antonio Distaso, Coordinatore Provinciale PdL Terra di Bari, commenta l’assegnazione di parte del patrimonio confiscato alle mafie a favore di alcuni territori del barese.

« Risultano destinati al Comune di Bari tre abitazioni ed un terreno per scopi istituzionali e sociali, mentre al Comune di Acquaviva delle Fonti sono stati assegnati alcuni locali per finalità sociali

« Il lavoro dell’intero governo Berlusconi e in particolare dell’allora ministro della Giustizia Angelino Alfano, sul fronte della legislazione ed impegno antimafia, come recentemente sottolineato dal Procuratore nazionale antimafia Grasso, vedono oggi la città e la Provincia di Bari quali soggetti protagonisti di una attività che, ci auguriamo, l’attuale Governo sappia proseguire con uguale efficacia e determinazione.»

Conclude poi il dott. Vito Pastore, Coordinatore cittadino del PDL di Acquaviva delle Fonti: « Sono davvero contento che i cittadini acquavivesi possano toccare con mano l’impegno antimafia che ha sempre contraddistinto l’azione del Governo Berlusconi e del PDL. Molti oggi parlano del fallimento dei partiti, eppure proprio grazie al Popolo della Libertà ed ai suoi uomini è possibile restituire ai cittadini spazi confiscati alle mafie e all’illegalità. Il Partito al servizio dello Stato, lo Stato al servizio dei cittadini. Questa è la Politica che ci piace fare e che abbiamo sempre portato avanti. »

 

     Roma, martedì 15 maggio 2012

Commenti  

 
#5 cittadinoattivo 2012-05-18 14:33
Pastore il senatore Dini fece quella legge con una maggioranza di centro sinistra e all'epoca non era nel PDL...e poi dello stalliere di Berlusconi che mi dici...e di Dell'Utri ne vogliamo parlare? e del Presidente del Senato hai qualcosa da dire?...come diceva Totò ...ma ci faccia il piaciere..ci faccia
 
 
#4 vito pastore 2012-05-18 11:36
Premesso che il sen. Dini è del PDL, è giusto ricordare che fu la legge 575/1965 ad intervenire contro la criminalità di tipo mafioso. In seguito la legge 646/1982 (legge Rognoni–La Torre),interven ne sulle misure di prevenzione patrimoniali come sequestro e confisca antimafia. Sulla concreta gestione dei beni sottratti alla mafia ha successivamente inciso fortemente la normativa che lei cita, ossia la 109/1996,con la finalità di una amministrazione dei beni confiscati e destinazione degli stessi a fini istituzionali e sociali.Purtrop po però, per problemi connessi all'applicazion e della pur apprezzabile 109, nel 1999 fu istituito un "Commissario straordinario del Governo per la gestione e la destinazione dei beni confiscati ad organizzazioni criminali" sostituito nelle funzioni dall’agenzia del demanio nel 2003 e nuovamente istituito nel 2007. A questo ed altri problemi che per motivi di spazio non posso affrontare (uno su tutti la reale fruizione "al pubblico" di questi beni confiscati), ha posto rimendio il D.L. 4/2010 convertito nella legge 50/2010 nell'alveo del più generale riordino ed inasprimento della normativa antimafia ossia della legge 136/2010 e del D.Lgs. 159/2011.Spero possa verificare tutto quel che le ho scritto, ivi compreso il preambolo del Presidente della Repubblica al decreto 4/2010 che confermando la forte azione antimafia del Governo così recita: “[…]Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di provvedere all'amministraz ione e alla destinazione dei beni sequestrati e confiscati determinata dall'eccezional e incremento delle procedure penali e di prevenzione relative al sequestro ed alla confisca di beni sottratti alla criminalità organizzata […] sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri (purtroppo per lei Berlusconi)[…], di concerto con il Ministro della giustizia (purtroppo per lei Alfano) emana il seguente decreto-legge […]”. Dovreste quantomeno informarvi prima di esercitare il vostro diritto di critica. Altrimenti rischiate di fare brutte figure. come questa.
 
 
#3 cittadinoattivo 2012-05-16 12:01
Pastore...sempr e a ricercare meriti non propri...cosa c'entra il governo Berlusconi che aveva Mangano ad Arcore con la confisca dei beni alla mafia?
 
 
#2 indignato 2012-05-16 12:00
cosa c'entra il PdL con l'assegnazione del patrimonio al comune è previsto dalla legge 109 del 1996 e il presidente del consiglio era Dini...Pastore smettila di fare il demagogo
 
 
#1 steve 2012-05-16 09:32
ma chi è l'onorevole: distaso o pastore?
 

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