Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Solazzo: La maggioranza? Mala tempora currunt

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AcquavivaNet intervista il Consigliere di opposizione Eustachio Claudio Solazzo, avvocato, in quota al centro-destra. In attesa che alcuni Consiglieri della maggioranza siano poi disponibili a concedersi alla nostra attenzione e a quella di tutti i cittadini acquavivesi. Volendo anche ricordare che attendiamo con ansia le risposte del neo-confermato Assessore alla Cultura: risposte che potranno farci da guida sulle eventuali buone nuove legate alla “vicenda Teatro Comunale”. Con la cortese collaborazione del Consigliere Solazzo, apriamo l’ennesima finestra che guarda al panorama politico, e amministrativo, della città.

 

Come lei giudica l’operato di questa maggioranza e quale futuro si prospetta a suo modo di vedere?

Mala tempora currunt: mi verrebbe da dire… Io non voglio essere pedante nei miei rimproveri nei confronti di questa amministrazione, ma ancora una volta hanno dimostrato di non essere in grado di amministrare una cittadina. Una cittadina come Acquaviva. L’impreparazione, l’approssimazione, la superficialità, sono davvero dannose per tutti. È come una grave malattia: che, a tal punto, prima viene estirpata e meglio è.

Se non si riesce a risolvere nel più breve tempo possibile questa inefficienza, ritengo che gli unici a pagare saranno solo i cittadini.

È ovvio che è stato rimpasto, senza voler polemizzare sulle scelte. Attraverso questi nuovi assessori spero si possa trovare un equilibrio politico che potrebbe portare benefici alla cittadinanza: sarà fondamentale capire cosa accadrà proprio nella prossima estate, dopo la già ora discussa verifica di bilancio. La premesse di oggi mi fanno già pensare ad un epilogo dell’era Squicciarini.”

 Quindi l’amministrazione Squicciarini non sarà esattamente longeva?

“Non sarà longeva. L’amministrazione Squicciarini ha gravi problemi interni.”

In merito all’antenna Wind. Sarebbe giusto, nel rispetto anche di quanto prevedeva il regolamento comunale 2005, che l’antenna sita in Piazza Felice Della Torre fosse magari spostata sul tetto del Palazzo storico De Mari: a suo modo di vedere, è una scelta responsabile o non felice?

“Decisamente non felice. È ovvio che non è la soluzione migliore: ma, al momento, è papabile come la meno dannosa. Pare che, fino ad oggi, non ci siano altre “tangibili” soluzioni. Questi sono i “fatti”: perché le parole sono ben altro. Di più: a tal punto, o ci si muove per spostarla fino a Palazzo De Mari o rimane già lì dov’è.”

In merito al Bike Sharing: l’ubicazione delle biciclette, la sicurezza della postazione delle bici contro furti o deturpazioni… Qual’ è la sua opinione?

 “Mi dispiace dirlo: ma sono contrario al progetto in sé. Non vedo la gente Acquaviva propensa a farne utilizzo. Ma resta un qualcosa in più. Non credo in questo progetto, ma non lo contesto. Sono semplicemente scettico. In alcune città del nord resta però un esperimento ben riuscito.”

 Lei, in un recente comunicato, ha firmato a nome del PDL?

“No. Non ho firmato a nome del PDL, ma di quattro consiglieri comunali che assieme fanno gruppo e sono cosa distinta dal PDL all’interno dell’assise comunale. Io rappresento la lista civica i Giovani per Petruzzellis, anche se tesserato nel PDL, in seno al Consiglio.”

 Cosa pensa della nuova giunta degli assessori?

“Dal punto di vista politico devo punzecchiare l’amministrazione Squicciarini, perché hanno fatto trascorrere oltre trenta giorni per una semplice sostituzione di tre soli assessori. Per quanto concerne i nuovi assessori, Milella, De Marinis, Adamo, non trovo difficoltà a giudicarli bene da un punto di vista personale: perché parliamo di tre amici, di tre persone perbene. E che sono sicuro del loro impegno e che ci metteranno serietà e competenza. Il mio dubbio è se riusciranno a modificare il reale andamento di questa maggioranza.”

 Perché non si è più celebrato l’ultimo Consiglio Comunale?

“Il problema è tecnico: perché secondo il regolamento c’è stata una diatriba su quello che veniva indicato come seduta straordinaria e quella ordinaria. Le sedute debbono essere straordinarie se sarebbero quelle legate alla decisione al bilancio: trattasi comunque di norme degli anni trenta. Il problema è che si è ritenuto di dover convocare in sezione straordinaria. L’ultima riunione dei capi-gruppo si è tenuta il 27 aprile e quindi la bellezza di due settimane fa. Non c’è stata alcuna comunicazione in Consiglio sulla presentazione della nuova Giunta. La Notifica d’invito è stata a noi Consiglieri pervenuta soltanto di lunedì, quando invece il regolamento parla esplicitamente di tre feriali.” 

 

 

 

 

Commenti  

 
#1 mah 2012-05-13 09:57
il vecchio brocardo latino recita testualmente : "Mala tempora currunt, sed peiora parantur!", caro consigliere , ha omesso la parte più importante della frase. Allo stato attuale non abbiamo nesuno veramente in grado di amministrare Acquaviva....so lo gente capace di fare proclami......S ED PEIORA PARANTUR!!!!
 

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