Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

Piste ciclabili in città: 20 milioni dalla Regione

minervini

 

  

Mobilità sostenibile, mobilità ciclabile sostenibile nello specifico. Esiste un quadro normativo? Non esiste purtroppo né una normativa organica in materia né tanto meno delle linee guida nazionali o regionali. Vi sono fortunatamente delle proposte di legge sulla mobilità ciclistica sostenibile le quali favoriscono l’uso dei velocipedi per uno sviluppo sostenibile del territorio e delle proprie comunità locali. Sì perché andare in bicicletta fa bene alla salute, fa bene alla natura e, pare, contribuisca anche ad instaurare rapporti interpersonali, a socializzare.

Circa 25 anni fa il principale obiettivo della FIAB – Federazione Italiana Amanti della Bici – era l'approvazione di una legge nazionale sulle piste ciclabili, opportunamente finanziata così che nel 1988 si stamparono e si inviarono 15.000 cartoline alla Camera, al Senato e al Presidente della Repubblica e nel 1989, altre 12.000 cartoline. In seguito venne approvato il D.D.L. 1572 divenuto legge n. 208/91 "Interventi per la realizzazione di itinerari ciclabili e pedonali nelle aree urbane”.


I finanziamenti, in alcune Regioni, non bastarono a coprire le richieste delle Amministrazioni Locali e nel 1995 la FIAB fu "costretta" a lanciare una petizione (consegnata a Roma con una manifestazione), per chiedere il rifinanziamento della legge... praticamente dimenticata, con la proposta di destinare alla ciclabilità un 3% degli investimenti in opere stradali.

Dopo numerose iniziative pubbliche e manifestazioni di interesse per la mobilità ciclistica sostenibile la Legge n. 366/1998 recante "Norme per il finanziamento della mobilità ciclistica", approda anche al Ministero dei Trasporti (art. 3) che istituisce un apposito fondo per la realizzazione di interventi necessari allo sviluppo e alla sicurezza stradale del trasporto ciclistico urbano e turistico.

In Lombardia Il 5 maggio 2009 è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia  la nuova legge regionale (L.R.L. 7/2009) per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica. Gli interventi contemplati nella nuova legge per la promozione della cultura della bicicletta sono vari e numerosi. Per supportare la realizzazione e la promozione dell'attività ciclistica Regione Lombardia, nel 2009, ha stanziato la somma di 4,5 milioni di euro, e nel 2010 ben 6,8 milioni. Grossi finanziamenti è vero, ma anche riscontri eccellenti.

Dalla Puglia l’estate scorsa abbiamo avuto buone nuove: un bando da 20 milioni di Euro per la costruzione di piste ciclabili intraurbane: “Con l’Asse 5 dei fondi Fesr abbiamo già finanziato 20 milioni di euro per costruire piste ciclabili extraurbane nelle sei aree vaste – ha ricordato Guglielmo Minervini Assessore Regionale ai Trasporti e alla Mobilità Sostenibile – dedicate in particolare allo sviluppo di itinerari cicloturistici. Ora con questo finanziamento chiediamo ai Comuni di sostenere la mobilità cittadina delle due ruote”.


 

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI