Martedì 20 Novembre 2018
   
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Un sindaco sardo azzera l'IMU. E da noi si potrebbe fare?

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Un Sindaco sardo azzera l'IMU. E da noi, si potrebbe fare?

Gli Uffici Comunali acquavivesi saranno sicuramente alle prese – così come tanti altri - con l’Imposta Municipale Unica, la tassa che in parte sostituisce l’ICI, introdotta dal Governo Monti. Una imposta che si preannuncia “salata” soprattutto per la rivalutazione degli estimi catastali che faranno elevare gli importi da pagare.

Eppure c’è un Sindaco in Italia, a Tula (Sassari) che l’Imu l’ha annullata. L’ha scovato un giornalista del quotidiano “Il Sole 24 Ore”, Vito Lops che lo ha intervistato per spiegare come ha fatto.

Si consideri, poi, che nel piccolo paese sardo il Sindaco ha annullato l’addizionale Irpef comunale e ha ridotto le aliquote per le proprietà rurali.

E’ riproducibile l’iter del Primo Cittadino sardo, anche da noi? Ai tecnici, la risposta. Intanto, ecco l’intervista.

Il Sindaco di Tula (Sassari): Così ho neutralizzato l'IMU

Una, due o tre rate? E quando pagarle? Nessun problema. Al comune di Tula, vicino Sassari, l'Imu sulla prima casa non si pagherà. I 1.600 cittadini che vivono in questo piccolo centro del Nord della Sardegna, dove ha vissuto la famiglia paterna del cantante Francesco Renga, che si affaccia sul Lago Codhinas nei pressi del parco eolico Sa Turrina Manna (la Torretta Grande), non dovranno fare calcoli per quantificare le rate della nuova edizione dell'Ici, introdotta dal decreto salva-Italia per fronteggiare la crisi economica.

Con un'ordinanza comunale il sindaco Andrea Becca ha formalizzato l'esenzione totale dell'Imu sulla prima casa.

Come è possibile?

Sulla base delle norme certe fino ad ora del Parlamento, che consentono di modulare le aliquote e le detrazioni sull'Imu, abbiamo deciso di neutralizzare questa imposta.

Con quale formula?

Abbiamo ridotto l'aliquota dal 4 al 2 per mille e contemporaneamente aumentato la detrazione sull'Imu da 200 a 400 euro da aggiungere alle detrazioni per i figli a carico per 50 euro per ciascun figlio. In questo modo, dopo aver fatto i calcoli sulle nuove rendite catastali delle case del comune, in virtù dell'aumento del 60% previsto dalla misura, abbiamo neutralizzato l'imposta. Portandola al valore 0.

Ci sarà comunque una tranche da versare e poi un rimborso?
No, abbiamo risolto il problema alla radice perché non ci sarà nessuna tranche da versare per l'Imu sulla prima casa. Quanto alla seconda casa non è stato possibile intervenire dato che la norma non prevede questa facoltà da parte dei Comuni prevedendo la compartecipazione dello Stato.

Esentando l'Imu sulla prima casa, riuscirete a far fronte alla crisi economica?
Siamo in pareggio di bilancio. Esentando l'Imu rinunciamo a un'entrata di circa 50mila euro. Ma il nostro comune ha la fortuna, rispetto ad altri, di poter contare su entrate straordinarie dovute alla presenza di un parco eolico. In quest'ottica si inquadra la decisione di non istituire l'addizionale comunale Irpef, che dove è prevista grava per diverse centinaia di euro sul bilancio familiare. Inoltre, per il sesto anno consecutivo la tassa sui rifiuti non ha subito aumenti. E grazie al "surplus eolico" abbiamo deciso di azzerare l'Imu.

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