Domenica 18 Novembre 2018
   
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Ristoro Ambientale: l'ATO approva lo schema di transazione

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Questa volta il numero legale si è raggiunto e i quattro punti iscritti all'ordine del giorno dell'Assemblea consortile sono stati licenziati all'unanimità. Tredici i comuni presenti: Acquaviva, Adelfia, Capurso, Casamassima, Cellamare, Conversano, Mola, Monopoli, Noci, Noicattaro, Putignano, Rutigliano e Triggiano.

Iniziamo dall'argomento più atteso: lo schema di transazione tra A.T.O. BA 5 e Lombardi per il recupero del ristoro ambientale, circa 2milioni e mezzo, per il periodo compreso tra il 2004 e il 2008.

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Prima di procedere alla votazione, il presidente Giuseppe Lovascio ha ripercorso brevemente i passaggi salienti della vicenda: "Tutto parte dalle delibera consortile del marzo 2009 con la quale abbiamo stabilito la tariffa di conferimento dal 2004 al 2008, precisando che il ristoro ambientale dovuto al comune di Conversano era compreso in quella stessa tariffa. Successivamente, la Lombardi Ecologia ha impugnato davanti al TAR questa delibera, sostenendo che la tariffa fosse insufficiente rispetto al tipo di discarica gestita (che non sarebbe di seconda fascia ma di prima) e addebitando l'intero ristoro ai comuni consorziati".

"L'udienza è fissata per il prossimo 13 giugno − ha proseguito Lovascio −, tuttavia abbiamo aperto un tavolo di trattativa che, in ultimo, ha partorito la transazione che oggi approviamo e che ci eviterà l'alea del giudizio". In base a questo accordo transattivo, Conversano rinuncia agli interessi legali; gli altri venti comuni si fanno carico del 40% del ristoro, avvalendosi della possibilità di dilazionare la somma in tre anni; la Lombardi Ecologia paga il restante 60%. L'unico dubbio è sul piano di rientro: la società di c. da Martucci vorrebbe estinguere il debito in quindici anni, Conversano ne aveva indicati al massimo quattro. "Su questo aspetto − chiosa il presidente − si aprirà un apposito tavolo di mediazione per giungere ad un accordo".

eabd86c6de44f53d442598cbc7426914adbe7435 349x290_Q75 Chiarita ogni perplessità, la delibera è stata approvata all'unanimità, accogliendo due emendamenti. Il primo ha eliminato il riferimento temporale per il pagamento da parte della Lombardi, aspetto che − come detto − verrà risolto in separata sede. Il secondo ha ratificato l'impegno da parte di Conversano a destinare una percentuale del ristoro (relativamente al periodo 2004-2008) anche ai comuni contermini la discarica, ossia Mola di Bari e Rutigliano. Una percentuale che, nella propria dichiarazione di voto, l'assessore di Rutigliano ha quantificato nel 15% complessivo.

Sempre all'unanimità sono stati licenziati il bilancio consuntivo del 2011 e il preventivo di spesa del 2012. Sul consuntivo 2011, l'unico elemento di confronto ha riguardato la destinazione dell'utile d'esercizio che, di comune accordo, verrà accantonato nel fondo di riserva già esistente. Per il preventivo 2012, invece, la relazione del Direttore Generale, avv. Giacomo Colapinto, ha rassicurato tutti i comuni consorziati sul fatto che ogni spesa e consulenza è stata ulteriormente contenuta, stabilizzando la quota consortile su cifre relativamente basse (17mila euro annui per ogni comune).

L'Assemblea si è sciolta dopo la presa d'atto dei progetti di potenziamento della raccolta differenziata che ognuno dei ventuno comuni ha presentato, un atto formale richiesto dalla Regione Puglia per completare il processo di valutazione.

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