Martedì 13 Novembre 2018
   
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On. Vico: "Sull'IMU agricola una parziale correzione"

Ludovico Vico

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa dell’on. Ludovico Vico (PD)


Decreto Fiscale:sull’IMU agricola è intervenuta una parziale correzione, ma c’è ancora molto da fare per salvaguardare il mondo agricolo.


Con l’approvazione del decreto fiscale sono intervenute alcune novità per quanto riguarda l’applicazione dell’Imu nel mondo agricolo, ma restano ancora gli elementi di incertezza legati al completamento delle procedure di accatastamento, che si concluderanno solo il 30 novembre.

Le novità per le imprese agricole riguardano l’esenzione dall’imposta sui fabbricati rurali strumentali delle zone montane e la fissazione di un tetto massimo per il gettito fiscale pari a 244 milioni (di cui 135 derivanti dai fabbricati strumentali e 89 dai terreni).


Aver fissato un tetto per il recupero dell’Imu agricola rende parzialmente più tranquillo l’intero comparto e le associazioni che avevano stimato cifre enormi legate al pagamento dell’imposta.

Dal prossimo anno, inoltre, dopo il pagamento della prima tranche, saranno disponibili in modo certo i dati degli accatastamenti, e sarà quindi possibile fare compensazioni ed eventualmente provvedere al ribasso delle aliquote nel rispetto del tetto fissato.

Questi parziali nuove disposizioni sono state rese possibile grazie all’impegno e alle mobilitazioni delle associazioni del mondo agricolo che avevano denunciato subito come l’integrale applicazione dell’imposta rischiava di portare al collasso uno dei settori produttivi più importanti del nostro Paese”.

Il Pd al Senato che alla Camera ha chiesto l’introduzione della forfetizzazione, che purtroppo non è stata accolta dal Governo, tuttavia, nella la seduta di giovedì, è stato accolto un ordine del giorno, che impegna il Governo a valutare la possibilità di disporre anche in via anticipata, la rimodulazione della tassazione Imu sui fabbricati rurali ad uso strumentale e sui terreni agricoli.

Il PD , inoltre controllerà l’andamento del gettito proveniente da questa prima tranche per garantire che il carico fiscale che graverà effettivamente sul mondo agricolo non superi il tetto fissato e continuerà a sostenere , anche, l’obiettivo di prevedere termini più ampi per il pagamento dell’imposta nel 2012.

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