Giovedì 15 Novembre 2018
   
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La posizione di SEL: la parola a Carucci

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Qualcosa sta forse cambiando: e se il progetto di azzeramento andrà perfettamente in porto, si proporrà anche Sinistra Ecologia Libertà. È un periodo che, però, resterà nella memoria degli acquavivesi come delicato e anche prescindendo dai semplici fatti legati alla politica locale. Il prof. Marcello Carucci, Consigliere Comunale di opposizione, si è cortesemente concesso per una nostra intervista: per nulla teso, ma sereno, convinto, e motivato, nell’esporre le proprie posizioni e le proprie analisi. Rinnoviamo un comune, e doveroso, saluto a Pinuccio Ieva.

Qual’ è la sua analisi, l’analisi di SEL, in merito a questa parentesi particolare del governo cittadino? E la posizione di SEL, oggi, può dirsi cambiata?

“Io ritengo che la situazione, venutasi a creare in seno all’amministrazione comunale di Acquaviva con la prospettiva dell’azzeramento della Giunta da parte del Sindaco, sembri uno stato di crisi che perdura ormai da più di dieci giorni. Tutto questo conferma la validità dell’analisi politica fatta dal nostro partito sin dalle ultime elezioni: eravamo scettici, nel 2010, e avevamo sondato la presenza di una maggioranza particolarmente eterogenea e inesperta. Noi SEL non siamo esattamente i soggetti che dobbiamo cambiare: è l’amministrazione che deve mutare rotta. E ne ha il dovere, anche per un vincolo di responsabilità con la nostra cittadinanza. In particolare, ho tratto interessanti elementi da un recente articolo a firma di Isabella Giorgio: “Squicciarini: Azzeramento della Giunta? Passaggio necessario”. Ciò che ho da dire è che non è il capogruppo di SEL che pretende di essere critico con questa amministrazione, ma quando abbiamo dovuto attaccarla, l’abbiamo fatto nella maniera più chiara e nel buon nome di una corretta trasparenza nel modo di fare la politica. E la voce del Sindaco, che io chiamo a testimonianza, deve oggi ribadire il suo progetto di azzeramento: che vuol dire aprire un nuovo capitolo. E che il vecchio si chiuda in forma in tutto coerente. Io vorrei ricordare che questo Sindaco ha affermato che la sua maggioranza non è stata coesa. Lui stesso pare abbia ammesso che nessuna forza politica, presente nell’attuale maggioranza, abbia la velleità di voler sopravvivere. Per durare cinque anni. Siccome ne sono già trascorsi due, pare che il Sindaco abbia quasi ammesso di non aver prodotto nulla. E la nostra analisi, quella tipica della sinistra sociale, quasi lo conferma. E diamo, oggi, ragione al Sindaco se sentirà, da domani, la necessità di fare ordine. Di questo fare ordine, però, è tutto ancora in corso di costruzione: è una situazione ancora da definirsi. Non possiamo nascondere che di tanto si manifestano anche delle discutibili tensioni all’interno dei partiti di maggioranza. E sappiamo dell’iniziativa promossa dal PD di voler allargare anche al nostro partito.”

Qual’ è la sua opinione in merito alle recenti vicende del Miulli?

“Io credo che mai come in questo caso era necessario, come dicono gli operatori del diritto, guardare le carte: prima di andare a una valutazione prognostica della questione. Personalmente, sono semplicemente a conoscenza solo mediatica dei fatti: così come essi sono stati poi costruiti dagli organi di stampa. Ritengo, come semplice cittadino, che il nostro compagno Vendola e il professor Fiore siano soggetti diligenti nel loro modo di operare e che il loro operato – io fortemente credo – sia onesto. Per quanto riguarda la posizione dell’Ospedale Miulli: io credo che, in questa particolare fase, abbia il diritto di tutelare i propri interessi legittimi. Credo e spero che le parti interessate sapranno poi evidenziare la propria estraneità ai fatti. È chiaro che qui esprimo degli auspici di partito, ma vorrei anche spendere una parola per il Vescovo e per Don Mimmo Laddaga: io ho l’impressione che questa vicenda si concluderà in una bolla di sapone.”

Di recente, noi AcquavivaNet, abbiamo promosso una campagna a tutela dei luoghi sensibili e dell’arte di strada. Per luoghi sensibili intendiamo il Cimitero e i monumenti della nostra città.

http://www.acquavivanet.it/attualita/3008-giovani-acquavivas-got-a-merchandising.html

In qualità anche di docente, del suo quotidiano rapportarsi coi giovani, quale analisi può porre in essere? Quale opinione?

 “Nello specifico del quesito che mi si impone, io vorrei, prima di tutto, condividere l’analisi fatta da AcquavivaNet, da La Voce del Paese, con l’allarme civico che molto opportunamente hanno saputo lanciare. E proprio individuando nei nostri monumenti e nella nostra struttura cimiteriale luoghi particolarmente esposti. Constato che a fronte di questi problemi, che infestano giornalmente in fenomeni di recrudescenza dell’attività vandalistica, la situazione non è più tollerabile. Constato, ma nessuno me ne voglia, l’inadeguatezza delle forze politiche, e, talvolta, anche delle nostre forze dell’ordine. Alla luce di una mia lunga attività di docente più che ventennale, posso dire che il mondo giovanile sta vivendo sopra di sé un crescente disagio non più tollerabile. Quello dell’esclusione sociale o della mancanza di una migliore prospettiva: e il tutto ostacola anche l’apportare dell’originalità del proprio contributo fatto di pensiero e sentimento. Vorrei far notare che in un Consiglio Comunale di un anno fa, ebbi modo di intervenire in ordine a una mozione presentata da un mio egregio collega del centrodestra: che, in seguito, suscitò un interessante dibattito. Anche la mia persona addivenì all’idea di individuare delle zone della nostra città per degli spazi murari da mettere a disposizione dei giovani. Faccio comunque presente che il design murale è abbastanza riconosciuto nel mondo. Come tutti sanno, io avevo preso servizio in alcuni anni nell’America Latina: in queste città, per loro decisione amministrativa, interi loro quartieri periferici con muri bianchi sono stati destinati alla decorazione artistica. E si badi: il decorare è azione ben diversa dal deturpare.”

Nel caso di un writer minorenne, colto sul fatto, sarebbe utile punirlo con gli attuali mezzi legislativi, oppure rieducarlo attraverso il ridipingere dei muri a proprie spese?

 “Non è tollerabile, in ogni caso, l’attacco al domicilio: e le leggi esistono per sanzionare e reprimere. Esistono già i rimedi dell’ordinamento giuridico. Io continuerei a promuovere la decorazione artistica e non l’azione atta a deturpare.”

 Lei, personalmente, vorrebbe entrare a far parte di questa maggioranza?

“Devo chiarire un punto: io escludo a priori che SEL, anche in funzione della mia persona, possa entrare in maggioranza in funzione di semplice stampella e con funzioni di surroga. Se c’è solo la necessità di un voto, il voto di SEL non è disponibile. Ma se si tratta di avviare un discorso nuovo, se si tratta di individuare concretamente pochi dei nostri punti programmatici, allora non possiamo escludere niente. Non escluderei l’ingresso in maggioranza e in Giunta. Che si entri in Giunta, ma con una collocazione visibile. Ma il Sindaco porti avanti la soluzione dell’azzeramento. Non un rimpastino.”

 L’eventuale ingresso di SEL in maggioranza dovrà ridimensionare il destino di un’altra forza politica?

 “Noi non possiamo ridimensionare nessuno: e non lo possiamo pretendere. Se i cittadini ci avessero dato più forza, avremmo, in tal caso, anche coltivato propositi di questo tipo. Ove necessari. Tuttavia, siamo a favore, semmai, di un ampliamento di nuova giunta. E sottolineo nuova. Del vecchio non so, e non sappiamo, cosa farcene.”

 

Commenti  

 
#2 michele g. 2012-04-18 17:44
è solo questo.???... alla fine della storia cedereste tutti alle lusinghe delle poltrone.E fare una vera opposizione no?? Che amarezza
 
 
#1 il plebeo 2012-04-17 11:12
Il consigliere Carucci, riguardo alla vicenda giudiziaria dell'ospedale "MIULLI" che coinvolge anche il Governatore Vendola di "SEL", prima dice che è necessario leggere le carte per poter esprimere un'opinione, poi conclude, rivolgendosi al Vescovo e Don Mimmo Laddaga che la vicenda "MIULLI" si concluderà "in una bolla di sapone". Vedo che il consigliere Carucci si esprime con inaspettata moderazione, improvvisamente è diventato garantista, comincia a parlare il politichese. Ricordo che, alle ultime elezioni amministrative, nelle liste a sostegno della sua candidatura a sindaco erano presenti candidati del Comitato pro Ospedale "MIULLI" con tutti gli "annessi e connessi". Dov'è finita l'opposizione dura e pura di "SEL"? L'auspicio è nella stanza dei bottoni. Complimenti!!!
 

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