Domenica 18 Novembre 2018
   
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L'Azzeramento della Giunta? Un passaggio necessario

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Il sindaco Squicciarini ha convocato in tarda mattinata i giornalisti per spiegare che cosa sta accadendo in questi giorni a Palazzo De Mari.

Aprendo la conferenza stampa ha detto di non aver gradito l’”eccesso di presenzialismo dei Partiti sugli organi di stampa” riferendosi nello specifico alle interviste e alle posizioni assunte dai segretari FLI, PD e IDV.

Squicciarini ha sottolineato che sarebbe stato opportuno e proficuo per il lavoro che si sta facendo che le posizioni dei singoli partiti rimanessero sul tavolo politico. “Ritengo che nel momento in cui il Sindaco compie un atto forte come quello dell’Azzeramento credo che le posizioni dei singoli partiti possano essere messe in secondo piano e debbano rimanere sul tavolo politico che è comunque aperto e consente loro di manifestare le specifiche volontà e posizioni”.

Il primo cittadino ha definito l’azzeramento “un passaggio necessario per voltare pagina e aprire un nuovo capitolo concentrando l’attenzione su quello che è l’interesse per la comunità”. E ancora che “i tempi di questa verifica politica sono dettati solo ed esclusivamente dalle esigenze primarie della comunità, devono essere stretti e non possono essere dettati dalle esigenze dei Partiti”. Con l’azzeramento della Giunta del 2 aprile scorso Squicciarini ha detto di “voler esercitare tutte le prerogative che spettano ad un sindaco fermo restando che si condivide un percorso con i partiti. E’ evidente che voglio lavorare su un progetto che sia condiviso con una maggioranza stabile forte e coesa perché credo che nessuno abbia la velleità di sopravvivere, durare cinque anni e non produrre nulla. Non ha senso continuare un’attività amministrativa che viene rallentata dai meccanismi di una politica che stenta prima di tutto a ritrovare se stessa”.

Riferendosi alle dimissioni del 16 luglio 2011 ha precisato che “in quella fase ha ritenuto opportuno non agire sugli uomini c’era un bilancio di previsione approvato, ho ritenuto opportuno che gli stessi uomini che lo avevano approvato avessero la possibilità di attuarlo. E’ chiaro che il bilancio non può essere completamente positivo e alla luce di questo ho inteso prendermi tutte le mie responsabilità che vanno condivise con chi a vario titolo ha partecipato all’attività di questa amministrazione”.

Continuando ha poi detto di voler sentire “una maggioranza compatta che condivide gli obiettivi programmatici con cui abbiamo vinto le elezioni e convinta di andare avanti per questi tre anni per risolvere i problemi di questa città. Se la maggioranza c’è e se ci sono queste condizioni possiamo andare avanti con convinzione e serietà. Non ho nessuna intenzione di sopravvivere o ci si mette tutti a lavorare tutti in maniera seria e coesa evitando che le questioni politiche trovino riflessi sull’amministrazione e in termini negativi sulla comunità. Non sono più disponibile a procedere oltre. Il lavoro che sto compiendo in questi giorni è concentrato sulla maggioranza che è uscita vincente dalle urne nel 2010. Quello che sto facendo oggi non è andare a cercare gli uomini e la Giunta, quello diventa un problema secondario da affrontare nel momento in cui c’è effettivamente una maggioranza disponibile a lavorare, capace di dare un consenso forte su un progetto politico e amministrativo”.

Squicciarini ha poi detto di “aver ridato dignità al tavolo politico. L’interlocuzione oggi è solo ed esclusivamente tra il Sindaco e i segretari di Partiti.

I partiti e i consiglieri comunali -secondo il primo cittadino- sapranno farsi carico della responsabilità conferita dai cittadini e superare le difficoltà che avevano al loro interno guardando all’interesse della comunità. Voglio sentire la forza della condivisione da parte di tutti, se c’è andiamo avanti, se viene meno e prevalgono queste difficoltà e le logiche di partito che si riflettono negativamente sull’attività amministrativa non sono più disponibile a questo. 

Le possibilità di allargare la maggioranza ad altri partiti “non devono sembrare delle stampelle ad una amministrazione in difficoltà perché mortificherebbe le intenzioni di tutti. Se c’è un progetto serio che può essere condiviso in maniera trasparente nell’interesse della comunità non escludo che questo possa avvenire. Chi riterrà di mettere al primo posto l’interesse pubblico, la risoluzione dei problemi della città chi non lo fa questo non potrà condividere lo stesso percorso del sottoscritto.

“Nel tavolo politico -ha poi precisato Squicciarini- ho trovato senso di responsabilità, e questo è dato che voglio emerga; nei partiti si sta facendo un confronto e questo è ulteriore elemento positivo, questa forzatura era necessaria, vedo una disponibilità diversa. E’ vero, si andava avanti vivendo alla giornata e questo è un limite per una amministrazione che vuole governare un paese né tanto meno è un mio obiettivo. 

La conclusione di questa verifica avverrà in consiglio comunale sarà data evidenza di quelle che sono state queste verifiche e di quelle che sono le reali volontà dei partiti e dei consiglieri comunali. In una fase successiva (di pochi giorni) sarà definita la nuova Giunta, verrà fuori la Giunta migliore che si possa dare a questa città.

Questo è il percorso che ho tracciato. Chi condivide il progetto verrà in Consiglio comunale e dirà che lo condivide con o senza gli assessori che aveva desiderato, chi non lo vorrà condividere dovrà spiegare alla città il perché si disimpegna.

Quello che non nego è la rappresentatività in Giunta le prerogative di un sindaco da una parte e le legittime aspettative delle forze politiche dall’altra di vedersi rappresentate in Giunta.

Adesso gli assessori sono tutti sullo stesso piano!” 

Commenti  

 
#2 Antaro 2012-04-07 18:13
Squicciarini ma ci prendi in giro??? Ti dimetti e non cambia niente, azzeri la giunta e non cambia niente....la vuoi finire di scherzare? la pazienza ha un limite.....
 
 
#1 virus 2012-04-07 09:56
partendo dal presupposto che nessuno vorrà mollare la poltrona, da quando questi amministratori inizieranno a lavorare per il nostro paese? quando la smetteremo di parlare delle vostre beghe interne?
 

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