Martedì 20 Novembre 2018
   
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Richiesti chiarimenti per l'ex Discarica S. Elia e Campo di Bocce

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Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa: 

RICHESTA DI CHIARIMENTI

L'Avviso (prot.4799 del 07 marzo 2012) di assegnazione del Servizio di Guardiania relativo all'Ex Discarica Sant'Elia e al Campo di Bocce sito in Piazza Garibaldi, pubblicato sull'Albo Pretorio del Comune di Acquaviva delle Fonti con scadenza al 06.04.2012, sembrerebbe inequivocabilmente non consono alle aspettative del potenziale partecipante, poiché risulta essere vago, in alcuni tratti incomprensibile, ed anche sembrerebbe non conforme ai più basilari requisiti di assegnazione pubblica per bando di gara, come per legge e' previsto.

In tal senso si eccepisce:
1) la disomogeneità tra richiesta del Comune nel servizio di Guardiania, e la possibilità di installare strutture mobili. Per farci cosa, poi? Perché l’avviso pubblico non è chiaro in tal senso, esplicitando tutto per bene, nei minimi particolari?
2) la non chiarezza nel richiedere per quante ore al giorno si ha bisogno del servizio di Guardiania, ovvero, otto, sedici o ventiquattrore?
3) la copertura finanziaria con la quale affrontare tale e simile richiesta, per ben 36 mesi? Ed anche qualora il servizio sia affidato senza copertura finanziaria, come concretamente si intende agire per far funzionare il Parco Extra Urbano in maniera congeniale, funzionale e inerente alle esigenze dei cittadini?

4) il tipo di società che dovrà andare a espletare tale simile servigio alla comunità !? L’indicazione della società alla quale dovrebbe essere assegnata e/o aggiudicato il bando di gara, risulta essere molto generica, e comunque qualora sia una società a scopo di lucro, quale lucro si intende perseguire? Quali sono i parametri da seguire nelle gestione?

5) Inoltre, come mai si è emanato un bando di gara pubblico (avviso) e su un aspetto di carattere gestionale, sul quale di consuetudine dovrebbe operare il Dirigente dell'UTC, invece il Sindaco rimanda il tutto alla scelta insindacabile della Giunta Municipale?

In poche parole un guazzabuglio, dove si dice tutto, e non si dice niente! Il lettore potenziale partecipante all’ avviso pubblico, corre il rischio di confondersi, di perdersi nei meandri delle richieste incomprensibili e vaghe. Si richiede una rettifica dei requisiti del bando, prima che si chiuda, con annessa ridefinizione e rimodulazione dei medesimi in maniera dettagliata, capillare e chiara, in modo tale, da poter fugare ogni dubbio e consentire a qualsivoglia organizzazione delle citate nel bando, di potervi aderire e partecipare.

 

La Giovane Italia Acquaviva lì, 02.04.2011

 

 

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