Martedì 20 Novembre 2018
   
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Tisci: "Dalla nuova FLI, solo coerenza e voglia di fare"

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Una settimana da leoni e piena di mine vaganti: ecco che Acquaviva vive il suo ennesimo, rumoroso, terremoto interiore: e servirà porvi fine, comunque e quanto prima, per poter egregiamente ripartire e prendere in mano la situazione. Ripartire, forse, da un consolidamento della presente maggioranza: è un'ipotesi. Un tema fortemente attuale. E AcquavivaNet sonda, come al suo solito, tutte le situazioni, tutti i rumori, e tutti i terremoti. E trova anche l'opinione del Consigliere di maggioranza Roberto Tisci, già in quota Futuro e Libertà. Anzi: il neo-futurista è ancora troppo libero che futuro, e non ha tuttora ufficializzato la sua posizione in sede di Consiglio.

 

Mi scusi Consigliere, lei appartiene al gruppo di Futuro e Libertà per l'Italia?

“Bene: si vocifera, ormai da qualche mese, quello che è già il mio ufficiale passaggio in FLI. Come ho già dichiarato a Telemajg, verrà ufficializzato quanto prima: e quindi concretizzo, sin da oggi, quello che è fortemente voluto dal mio gruppo. Un gruppo cui oggi si ispira all’azione politica promossa dal Consigliere Regionale Giammarco Surico. E per intenderci: annuncio già l’apertura, nella nostra Acquaviva, di una sede FLI. Una sezione, magari centrale, e che possa essere un punto di riferimento per tutti quei giovani, tutti quegli anziani, tutti quei cittadini, che vogliono, in maniera puntuale, metodica, portare le loro istanze, i loro problemi, le loro passioni politiche. In primis, bisognerà plasmare una base come si deve: unendo il vecchio e il nuovo mondo finiano, e valorizzando come dogmi il concetto di territorio, di identità, e di tradizione; in una chiave volutamente moderna, liberale, e che parta direttamente dal basso. Una chiave liberale e pertanto capace di coinvolgere anche altre anime: magari provenienti da un percorso azzurro, cattolico o socialista. Anche socialista. Il tutto per far mettere al primo posto un forte concetto di comunità: come comunità liberale, come comunità democrazia. Come comunità “critica”, “moderata”, e “militante”: grazie anche al prezioso contributo di Generazione Futuro. Per liberalismo, intendo comunicare tutti i lati piacevoli di ogni partito: da quello che è anche il comunismo come concetto, e non come partito o come il manifestarsi dello stesso. Per liberalismo, alludo poi alla seria formazione di una nuova base militante: e che vada, in maniera poi decisa e risoluta, a colmare il più grande vuoto dei nostri giorni. E che sia la volta buona che mi innamori seriamente anch’io di questo simbolo: anche perché per il problema della sede mi esporrò comunque in prima persona.”

Come intende andare avanti con l’attuale maggioranza?

“La maggioranza è in fase di forte verifica: intendo per verifica non un'apertura a certi singoli della minoranza: e a me spiace di quello che è avvenuto al Consiglio, dove un consigliere di opposizione, eletto dal proprio elettorato in virtù di una particolare scelta di un determinato candidato sindaco, medita ora il salto della quaglia: tradendo non solo la propria minoranza, ma tradendo anche il suo elettorato. E ciò non mi sembra lungimirante e, come FLI, attendiamo un'eventuale smentita da parte dello stesso Paradiso. O dallo stesso Pastore. Credo oggi che la maggioranza abbia già tutti i numeri per governare e per portare coerentemente avanti le sue linee programmatiche. Un certo consigliere di maggioranza è ancora in “stand by”: spero che Attollino possa, quanto prima, chiarire la sua posizione politica con il nostro Sindaco. E lo stesso faccia pure la Compagnia delle Arti: non vedo perché ora dobbiamo aprirci ad altri consiglieri che non hanno condiviso con noi, e sin dall'inizio, il nostro medesimo cammino.”

Cosa pensa in merito alle critiche recentemente sollevate nei confronti dell'Assessore alla Cultura, la dr.ssa Francesca Pietroforte?

“Non guardo più alle critiche. Apprezzo molto quelle che sono le sue qualità. La Pietroforte è un patrimonio per Acquaviva e Acquaviva deve ora riconoscerlo e saper conferire il giusto spazio e metro di giudizio. È logico che l'Assessore non nasce politico, è entrata nella politica da tecnico, come più volte ho detto sull'Assessore Carmela Capozzo. La Pietroforte, purtroppo, si è rivelata capro espiatorio di molti esponenti della politica acquavivese: solo perché non ha il Consigliere che gli garantisca la sua poltrona in Giunta. Ma i numeri per andare avanti ci sono. E il Sindaco ha piena facoltà di azzerare come di modificare: è lui che dev'essere il nostro faro conduttore. Ma il modello Monti, l'eccesso di apertura promosso dal Consigliere Giorgio, i nuovi governi tecnici, sono e restano esperimenti non necessari. Al tempo di Pistilli, la concezione di tali governi era praticamente impensabile: strano che tali lezioni emergano proprio dall'intervista del Consigliere Giorgio. Strana tutta l'intervista, a questo punto. So, pertanto, che una sparuta parte del Partito Democratico, oggi, trova il suo capro espiatorio nell'Assessore Pietroforte: a quanto pare, se le cose in maggioranza vanno bene, è merito del collettivo. Merito loro. Ma se le cose vanno male, è colpa dei singoli. Il PD abbia ora le idee chiare, e risponda anche alle sue minoranze intestine: e credo che ora ci siano anche tutti i presupposti per risolvere i propri problemi interni, data la presenza del Commissario Antonacci, cui faccio i migliori auguri, e di un Vice-commissario, una donna politica di Monopoli. Spero possano entrambi prendere in mano la situazione: perché è evidente che vecchi gruppi preesistenti o nuovi gruppetti non devono servire più a nessuno. FLI, pertanto, riconosce appieno i valori del fare squadra con il suo Sindaco democraticamente eletto, e riconosce tutti i meriti dell'operato finora svolto dall'Assessore Francesca Pietroforte.”


 

 

 

 

 

Commenti  

 
#8 michele g. 2012-04-05 13:28
I consiglieri del Pd sono stati e rimangono l'unico punto fermo di questa maggioranza.Han no superato aspri confronti sia tra loro che con il partito e nonostante questo sono riusciti a rimanere uniti.Le loro posizioni, a beneficio ed a tutela del bene di una città intera sono ben note soprattutto a chi vorrebbe vedere distrutto il PD e sgretolarsi la coesione e la determinazione dei cinque consiglieri del PD che, è evidente, infastidisce quelli che pensano e agiscono unicamente per la conservazione di singole poltrone e non si impegnano certo a trovare la strada giusta per far rialzare questa città ormai in ginocchio.E poi, quando mai i consiglieri del PD hanno gettato dalla rupe il sindaco? Come si fa a dare una lettura del genere alle cose? Ma dove le sentite certe cose?Sotto gli alberi delle piazze?Al chiuso di qualche padronato? Ho votato(ahimè) Squicciarini e non il pd ma credo che sia indubbio che adesso nella determinazione di questi cinque consiglieri, oltre che naturalmente nel sindaco, è scritto il futuro di questa amministrazione .Tutto il resto è fango.
 
 
#7 Totò 2012-04-03 12:41
La morsa che spazzerà via il sindaco é passata dalle mani dell'IDV alle mani dei consiglieri del PD che per l'ennesima volta lo spingeranno giú dalla rupe
 
 
#6 michele g. 2012-04-02 13:28
Perchè Tisci Borregine insieme al consigliere dell'UDC hanno votato contro l'ingresso in consiglio dell'arch.Rocco Lombardi? FLI ed UDC vogliono fare l'ago della bilancia nella Maggioranza mentre non sono altro che vere e proprie spine nel fianco per chi vuol farla uscire dal pantano.Se ho già scritto cosa penso a proposito della coerenza di Tisci, rileggendo oggi il titolo dell'articolo.. . è evidente che FLI e ora anche UDC sono uniti dalla solita "voglia"...di stringere nella morsa il Sindaco che, ne sono certo, soccomberà anche questa volta.
Povere speranze distrutte di una città e dei suoi uomini di buona volontà.
 
 
#5 cittadino qualunque 2012-03-31 21:41
bella figura i tre dell'Ave Maria (Borregine, Caporusso e Tisci): votano contro la propria maggioranza e poi rimangono fregati dall'astensione della minoranza. Ma io faccio una domanda ai tre: perchè avete votato contro??? state alzando il prezzo e nemmeno sapete farlo?? O sono gli ordini del caro Giammarco...che in questo modo sta andando verso il suicidio politico?? ai posteri l'ardua sentenza!
 
 
#4 digos 2012-03-30 16:13
basti pensare che l'amministrazio ne squicciarini si regge grazie al voto di tisci! vai robbè!
 
 
#3 Totò 2012-03-29 13:58
Caro peppino, per i politici acquavivesi e non solo, la giocoleria è pane quotidiano. Bisogna dire che il ragazzo ha stoffa per aver beffato fino ad ora gatti, volpi, tutti gli "ANIMALI" che hanno frequentato palazzo de mari, bande bassotti, ecc.. Chapeau a Tisci.
 
 
#2 michele g. 2012-03-29 13:09
Roberto Tisci e la coerenza non possono andare a braccetto!! Come al solito è intento a creare confusione e mettere veleno nella maggioranza; in più da oggi oltre che occuparsi del "suo" partito e del "suo" assessorato si interessa agli altri componenti della Giunta permettendosi anche il lusso di voler giudicare o sentenziare in casa di altri partiti su fatti e circostanze che non conosce ma che ama costruire nella sua fantasia.Farebb e bene, invece, ad evitare di fare il giullare di corte sforzandosi di diventare una persona seria. Alla sua età sarebbe ormai ora.
 
 
#1 peppino 2012-03-28 11:54
Forza Italia - Puglia prima di Tutto - Io Sud - Fli .. tutto in pochi anni! Il più grande giocoliere della politica acquavivese degli ultimi 10 anni!!! COMPLIMENTI.
 

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