Sabato 17 Novembre 2018
   
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Compagnia delle Arti propone un "Governo Monti" per Acquaviva

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Durante l’ultima seduta consiliare del 22 Marzo scorso la Compagnia delle Arti ha diramato, alla luce della sentenza di annullazione del Piano Regolatore Generale da parte del TAR di Puglia, un comunicato ove si invoca un “Governo di emergenza locale”, insomma un Governo Tecnico per “salvare Acquaviva”.

L’Associazione di professionisti e imprenditori sintonici per produrre e diffondere l’economia della Cultura ad Acquaviva delle Fonti e nella Puglia  propone un “Governo Monti” ad acta e definisce la compagine amministrativa ibrida e responsabile di aver discriminato con fulminea e premeditata determinazione “Compagnia delle Arti”. Perfino la scelta di nominare Assessore all’Urbanistica e all’Assetto del Territorio altro architetto, sempre espressione del movimento civico, fu ben presto ritrattata “ . . . constatata la divergenza di metodo nell’attuazione della proposta programmatica e il conseguente affievolirsi del rapporto di fiducia . . . “ causa la nostra opera per tentare di traghettare in sensata sicurezza il Piano Regolatore Generale fummo anche, nella indifferenza generale, sommariamente processati per la presunta stoltezza di alcune mozioni a tema portate all’attenzione del Consiglio Comunale – aggiungono quelli della CDA.”Testimone, come Pilato, il Consiglio Comunale (per pianificazione fac simile dei precedenti) mentre taluni miseri fogli, di più, censuravano le nostre produzioni che pure ci erano state richieste. Oggi, con sentenza 580 del 20/03/2012 del TAR Puglia, Acquaviva delle Fonti, “ha torace aperto”, non ha più il Piano Regolatore Generale e forse, per la “ripartenza” con il medesimo spartito, nella più rachitica delle prospettive, varrebbe solo l’approvazione definitiva della “Bozza” giusta deliberazione di Consiglio Comunale 1022 del 18/12/1996. In tema di assetto, prima si ripristinino le regole della massima assise cittadina, poi arretrino di un solo passo tutti gli attori in campo”.

Domanda: la Compagnia delle Arti nella seduta consiliare del 29 Novembre, quando si deliberò la sospensione degli effetti del PRG sulla particella catastale del consigliere S.B., voto contro o a favore?

Commenti  

 
#1 Filippo Cassano 2012-03-26 17:29
Il documento di che trattasi è stato recapitato a tutti componenti del Consiglio e consegnato, “brevi manu”, a tutte le testate giornalistiche il 22 marzo scorso prima del Consiglio Comunale. Sia durante il Consiglio che nei giorni a seguire nessuno ne ha fatto cenno. Adesso alcune testate giornalistiche ne danno notizia a seguito di quanto riportatolo nell’ultimo numero de “L’Eco” di Acquaviva. Sarebbe stato molto meglio pubblicarlo integralmente così come Vi è stato consegnato e ciò al fine di non commettere “errori” di trascrizione (vedasi ad esempio la frase “ha torace aperto”- nel documento consegnato prima di torace c’è una “a” senza h) e inserire frasi non riportate nel documento.
L’analisi dei fatti quasi sempre è molto superficiale e per quanto riguarda la VS domanda finale sembra alquanto tendenziosa e, anche se non riferito a Voi nello specifico, mi sento di riportare un mio commento inserito su “BLOB … VIDEO” all’indomani dell’ultimo n° de “Il Territorio” il 10 marzo scorso e “scomparso” solo dopo poche ore: “Purtroppo si verifica spesso che, alcuni in buona fede, altri in maniera molto interessata, vogliono dare l’impressione di combattere il cattivo costume che domina nella società e invece, il più delle volte, diventano funzionali e fiancheggiatori dello stesso “marcio sistema” che con le loro azioni vogliono combattere. Si diffondono in maniera irresponsabile e gratuita insinuazioni lesive della dignità delle persone mettendo nel nulla tutti gli sforzi che con enormi sacrifici, persone oneste, integre, trasparenti, impegnate in prima linea cercano di fare. Alcuni “divulgatori di notizie”, forse per far presa e “guadagnarci” si affidano a confidenti non sempre affidabili. Sarebbe molto più semplice ascoltare direttamente dai soggetti coinvolti le motivazioni dei loro comportamenti. Continua purtroppo, nella nostra realtà l’atteggiamento classico di chi sta alla finestra, protetto, e “spara” su chiunque. Si cerca di colpire il “cattivo” ma il più delle volte si “uccide” chi si impegna e spera veramente che le cose migliorino……”
 

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