Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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Consulta Servizi Sociali: "Tra chiarimenti e inadempienze"

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E’ stato un lungo ed estenuante pomeriggio quello di martedì scorso per le associazioni che fa capo alla Consulta ai Servizi Sociali. Presidenti e rappresentanti del Volontariato si sono dati appuntamento in Biblioteca Comunale per discutere dopo mesi, di polemiche e silenzi, importanti e delicati argomenti.

Molte le questioni sollevate e le inadempienze a cui è necessario “nel più breve tempo possibile- ha detto Pino Solazzo- porre rimedio come l’Iscrizione all’Albo Regionale delle Associazioni di Volontariato e l’Accreditamento presso la ASL”. Un dato insindacabile è che allo stato attuale le associazioni di volontariato presenti nel nostro territorio vanno quasi sempre a sopperire la mancanza di servizi della Pubblica amministrazione fronteggiando ogni giorno problemi e casi più disparati.

“La politica ci spinge a fare la guerra tra poveri” ha affermato con toni accesi Luigi Maiulli (Presidente del Codacons, vice presidente della Consulta e Direttore dell’emittente televisiva locale Tele Majg) dopo aver dato lettura della sua lunga Relazione.

“Ritengo che sia questa assemblea l’unica sede istituzionale deputata alla ricezione delle mie dimissioni da vicepresidente della Consulta Comunale dei Servizi Sociali, ritenendola inutile e privata di dignità istituzionale da parte dell’Amministrazione Comunale che in questi anni non ha ritenuto di avvalersi del ruolo consultivo sancito dallo statuto comunale preferendo altre sedi non istituzionali e conseguentemente mortificando il nostro operato a livello di associazioni e di consulta”.

Nel corso della discussione sono emersi, inoltre, gli atavici problemi legati alla mancanza di sedi sociali da destinare al mondo del volontariato e alla scarsità di risorse e di finanziamenti pubblici spesso elargiti per simpatie di colore politico e per insistenza piuttosto che per qualità del progetto offerto. Nodi al pettine e questioni già note che emergono puntuali ad ogni incontro che hanno portato la presidenza a stilare un calendario per coordinare la disponibilità della sede di via Trento compilando una apposita domanda.

Verso la fine dell’assemblea è poi intervenuta Rosa Franco, presidente del CSV San Nicola di Bari che ha comunicato di aver siglato poco prima delle 18 un Protocollo di intesa con il nostro Comune che prevede di aprire lo Sportello ad Acquaviva.

“Sarà - ci viene preannunciato da Carmela Capozzo- aperto al pubblico per due giorni a settimana, probabilmente il martedì e il giovedì presso la Biblioteca Comunale”.

“Siamo soddisfatti di questo risultato - ha detto a caldo Pino Solazzo alla nostra Redazione- ciò che raccogliamo questa sera è il frutto di un lavoro che sto portando avanti come Presidenza da un paio di anni”.

La riunione verrà aggiornata nei prossimi giorni per discutere il punto sulla Sicurezza ad Acquaviva (proposta della Codacons) e le dimissioni di vicepresidente di Gino Maiulli.

 

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