Martedì 20 Novembre 2018
   
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Squicciarini: "Per il PRG andremo al Consiglio di Stato"

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Il Piano Regolatore Generale è morto. A comunicarne la triste notizia sono stati i giudici amministrativi del TAR di Puglia (seconda sezione) che con sentenza depositata il 20 Marzo 2012 hanno accolto il ricorso presentato da D. G., annullando la delibera del Consiglio Comunale di Acquaviva n.29 del 29 Novembre 2010 (con cui il Comune sospendeva gli effetti del PRG in autotutela, sulle particelle catastali di un ex consigliere comunale che non aveva osservato al momento della votazione l’obbligo di astensione), e di conseguenza anche la delibera della Giunta Regionale n.805 del 3 Maggio 2011.

Con questa sentenza la situazione torna al 2006. La sentenza decreta infatti che “la delibera del Consiglio Comunale è illegittima perché ha disposto in autotutela la sospensione dell’efficacia del nuovo PRG solo relativamente al fondo di proprietà del Consigliere S.B., laddove il corretto esercizio di detto potere di autotutela avrebbe dovuto condurre alla sospensione dell’intero PRG”.
“La Regione Puglia ci aveva sollecitato ad adottare la delibera consiliare in autotutela per sospendere gli effetti del PRG sulle particelle catastali dell’ex Consigliere Comunale S.B. Questo conferma la bontà dell’atto prodotto da questa maggioranza. Difenderemo gli interessi della comunità rivolgendoci al Consiglio di Stato”-queste le prime dichiarazioni a caldo del Primo Cittadino Francesco Squicciarini raggiunto telefonicamente dalla nostra Redazione.

Commenti  

 
#1 francesco 2012-03-22 17:57
Consiglio di stato? Bene,credo che fra 15-20 anni avremo il nostro nuovo PRG.
 

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