Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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FLI: APRE I BATTENTI ANCHE GENERAZIONE FUTURO

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Come già annunciato lo scorso primo febbraio, durante la presentazione a livello locale di Futuro e Libertà tenutasi presso lo Studio dell’avv. Luca Leoncini, apre i battenti anche Generazione Futuro: attuale compagine giovanile del mondo finiano.

http://www.acquavivanet.it/politica/2735-surico-qfli-alternativa-al-torpore-della-politicaq.html

La base acquavivese di Futuro e Libertà per l’Italia, in particolare: nella persona del Segretario locale Luca Leoncini e per volontà dei Consiglieri comunali Roberto Tisci e Raffaele Borreggine, ha individuato dal basso il responsabile locale per Generazione Futuro: Claudio Pietroforte, 29 anni, un passato come tesserato in Alleanza Nazionale e una continua militanza a destra anche aldilà delle realtà acquavivesi. Il giovane Claudio Pietroforte, profondamente entusiasta della forte fiducia della base acquavivese, non fa mistero del suo modello politico in seno a Futuro e Libertà: il finiano Mirko Tremaglia, recentemente scomparso. È consapevole di essere oggi parte di un grande contesto moderato, cui è fiero di aprirsi e rapportarsi: pur nutrendo un certo rispetto simbolico per i modelli del passato acquavivese quali Ottavio Milano e Pino Chiechi. C.P.: “Ma il bene comune resta un qualcosa di nuovo, di aperto: parte dal basso, e sottolineo il basso, e non conosce alcuna destra o sinistra.” A quanto pare, si pone a Centro. Claudio Pietroforte concede cortesemente un’intervista ad AcquavivaNet.

Generazione Futuro può definirsi la risposta alla Giovane Italia ad Acquaviva delle Fonti?

 “Certamente sì, anche perché noi proporremo un nuovo progetto. Soprattutto, stiamo studiando un progetto per far avvicinare le donne alla politica, e quindi, di conseguenza, vogliamo essere l’alternativa alla Giovane Italia.”

 E cosa significa per una persona che magari proviene da contesto di Alleanza Nazionale far parte di Generazione Futuro oggi?

 “Far parte di Generazione Futuro significa, innanzitutto, non rinnegare il passato. E, prima cosa, credere ancora in alcuni valori: quali in molti, man mano oggi, stanno già perdendo. Significa guardare comunque al mondo del presente e fare la politica. La politica non fatta dai paroloni, ma la politica fatta dal basso, dalla strada, e facendo la gavetta. I paroloni non servono a nessuno.”

E come intende cominciare la sua politica partendo dal basso? E quale appello vorrebbe lanciare ai giovani di Acquaviva delle Fonti?

 “L’appello principale è quello di riunirsi insieme come aggregazione: difatti, quando apriremo una sede, faremo di tutto per attirare maggiormente i giovani. La politica dal basso è la politica di condividere giorno per giorno le varie problematiche che ci sono ad Acquaviva, e quindi muoversi per il territorio, tipo: adesso, per la questione dell’antenna Wind; oppure, adesso, Futuro e Libertà, assieme a Generazione Futuro, presenterà un’interrogazione in Consiglio riguardante il 10 febbraio, sulle Foibe, anche perché le Foibe sappiamo bene che sono state riconosciute da una legge dello Stato, come data importante e in questo contesto il Comune di Acquaviva non ha ricordato il 10 febbraio assieme all’Olocausto del 27 gennaio. Ma per il 10 febbraio non ha fatto assolutamente alcun tipo di manifestazione, anche se è una pubblica ricorrenza.”

 Come saranno in futuro i vostri rapporti con la gioventù dell’Unione Di Centro ad Acquaviva delle Fonti?

 “Ci sarà uno spirito di collaborazione, ovviamente rispettando le loro idee. Si suppone anche di sperare che rispettino le nostre. Penso che un punto di incontro si potrebbe tranquillamente trovare. Ovviamente, noi ci metteremo tutta la buona volontà: bisogna vedere loro. Volevo soltanto ricordare il “Progetto Donna”, progetto che inseriamo e vogliamo portare avanti: che sarebbe il progetto rivolto alle donne, per far avvicinare le ragazze alla politica e, soprattutto, coltivare nei ragazzi il senso di responsabilità per un’Acquaviva che sia migliore domani.”

 Generazione Futuro Acquaviva si schiera, assieme alla persona del Segretario locale Luca Leoncini e il Consigliere FLI Raffaele Borreggine, con il Consigliere Roberto Tisci nella recente campagna contro l’antenna nel centro storico.

http://www.acquavivanet.it/politica/2881-roberto-tisci-fli-q-dire-no-allantennaq.html

 

 

 

 

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