Domenica 18 Novembre 2018
   
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BIANCO: "SI VIVE PER LA POLITICA, NON DI POLITICA"

Stefano Bianco-segretario_Giovani_Democratici

 

AcquavivaNet ha intervistato in esclusiva Stefano Bianco il neo Segretario dei Giovani Democratici di Acquaviva delle Fonti (eletto all'unanimità nel Congresso dei GD dello scorso 15 Febbraio). Classe 84' il giovane Segretario ha militato dal 2006 al 2008 nelle fila del movimento giovanile della Margherita. Stefano Bianco subentra al segretario uscente Pasquale Cotrufo (coordinatore del movimento giovanile dal 2009 ex militante della Sinistra Giovanile dei Democratici di Sinistra).

Tu sei il neo Segretario dell’organizzazione giovanile del Partito democratico, credi che oggi, in una situazione cosi decadente per tutta la politica italiana, per un giovane possa avere ancora senso l’impegno politico?

Esattamente, dal 15 febbraio ricopro la carica di segretario dei Giovani Democratici del Partito Democratico di Acquaviva. In effetti, oggi esiste una crisi dei valori politici, i ragazzi non si avvicinano più alla politica e ai partiti, li snobbano, ma quei pochi che si avvicinano sono spinti proprio dall’ impegno politico. Lo stesso che anima me e i membri dei Giovani Democratici o di altre forze giovanili presenti sul nostro territorio. Dunque, per fare politica, è importante sentire l’ impegno politico, inteso come modo di credere in determinati valori per poter fare qualcosa di buono per la comunità. Senza di esso, non ha senso fare politica; diceva il filosofo Max Weber: “ si vive per la politica, non di politica ”. Essa va vissuta quotidianamente con passione, impegno e coraggio.

 

Quali sono i valori e le idee politiche a cui ispirerai la tua azione?

Innanzitutto, per quanto riguarda la mia azione, mi ispirerò ai principi del Manifesto del Partito Democratico. Avrò sempre a cuore l’ importanza del gruppo, piuttosto che del singolo. Ogni scelta, ogni attività, ogni progetto sarà frutto di una discussione, di una riflessione e di un confronto tra tutti i membri dei Giovani Democratici. A mio avviso è importante che all’ interno di un qualsiasi gruppo, ci sia la voglia di confrontarsi e mettersi in gioco; tutte le idee possono essere buone e giuste ma solo dopo un dibattito, a volte anche acceso e serrato. Sicuramente tra le mie priorità c’è quella di allargare la nostra base democratica, cercando di far avvicinare nuovi giovani, ragazzi che vogliono fare politica e che si riconoscono nei valori politici del Partito Democratico.

 

Durante la partecipata e gloriosa campagna elettorale che ha portato alla vittoria il Sindaco Squicciarini, i giovani democratici hanno ricoperto un ruolo di primo piano. All'indomani della competizione elettorale poi il vostro movimento si è come eclissato. Come mai?

Vorrei fare una precisazione al riguardo : questa è “una chiacchiera da bar”, i Giovani Democratici non si sono eclissati all’ indomani della vittoriosa campagna elettorale di F. Squicciarini. Lo dimostra il fatto che abbiamo continuato a fare politica, a proporre idee e suggerimenti all’ Assessore F. Pietroforte per quanto riguarda Estateviva 2010 e 2011. In questi anni abbiamo presenziato il territorio in occasione della raccolta delle firme per le dimissioni dell’ allora Presidente del Consiglio Berlusconi nel giugno 2011, abbiamo partecipato con entusiasmo alla commemorazione di Gramsci nelaprile 2011, recandoci dapprima al Carcere di Turi e poi nell’ Ala Nord per un dibattito a tema, abbiamo presentato una lettera al Sindaco Squicciarini e all’Assessore Capozzo per denunciare la mancanza di una pedana per disabili nel sottopassaggio della stazione ferroviaria, abbiamo collaborato con i ragazzi di Sel e dell’IDV per i 4 referendum del giugno scorso e altre attività. Siamo stati nelle piazze per informare e recepire le istanze dei cittadini. Voglio approfittare di questa intervista per annunciare che a breve usciremo con qualcosa di importante per il nostro paese, soprattutto per i Giovani ma non voglio svelarne il contenuto; posso solo dire che faceva parte del programma elettorale di F. Squicciarini per le politiche giovanili.

La realtà è che, a volte, è difficile conciliare lo studio o il lavoro con la politica, perché molti di noi hanno diversi impegni e vivono la politica come passione, non come un impegno di vita quotidiana. Quindi bisogna conciliare sempre i propri impegni personali con il calendario dell’ attività politica.

 

Come noto ad Acquaviva PD e SEL sono su fronti completamente opposti. quali sono i vostri rapporti attuali con i giovani vendoliani. E’ dalla vostra alleanza che potrà risanarsi la lacerante ferita politica del centro sinistra acquavivese?

 

E’ vero, attualmente PD e Sel nel panorama politico acquavivese sono avversari in Consiglio Comunale, ma questo non ha inciso sulla possibilità di collaborare insieme in alcuni momenti politici importanti : come ad esempio in occasione dei quattro referendum del giugno scorso. I rapporti con i giovani vendoliani sono più che buoni, e ribadisco, quanto detto durante il nostro congresso, che i Giovani Democratici sono pronti a sedersi a tavolino con tutte le forze politiche giovanili di Acquaviva per collaborare e confrontarsi sui temi che ci riguardano più da vicino. E ne approfitto di questa intervista per ribadirlo nuovamente, non abbiamo preclusioni di nessun genere nei confronti di nessuno. Certo, i nostri interlocutori più vicini, dal punto di vista ideologico, sono proprio i giovani di Sel, con i quali abbiamo più volte collaborato in questi anni, come in occasione per la campagna elettorale di Nichi Vendola del 2010. La Fabbrica di Nichi è stata un’ esperienza importante sotto tutti i punti di vista.

 

Il vostro movimento giovanile conta un Assessore all'interno dell'amministrazione comunale. Quali sono le politiche giovanili fin ora attuate dall'Ass. Pietroforte?

L’Assessore Pietroforte ha accolto proposte che gli sono state fatte dal nostro movimento giovanile fin da subito, a partire dal suo insediamento abbiamo dato un contributo di idee per la realizzazione di un programma di manifestazioni culturali e ludiche che potessero allietare l’estate degli acquavivesi, soprattutto di quelli che non hanno la possibilità di spostarsi durante la stagione calda. È nata così “Estateviva”, che da due anni crea occasioni di intrattenimento rivolte a diversi target, tra cui i giovani del nostro paese. E ha proseguito con altri momenti importanti come la Festa del Vino, che ci ha dato la possibilità di ospitare la Bandervish, una formazione che incontra i gusti dei più giovani riuscendo al contempo a coniugare tradizione ed innovazione. Tutto ciò senza contare il Natale Acquavivese che ancora una volta ha tenuto conto dei più giovani con la pista di pattinaggio, i mercati e le mostre all’interno dell’Ala Nord di Palazzo De Mari. Questo però riguarda l’aspetto ludico. Per quanto riguarda i momenti di riflessione culturale e di approfondimento, abbiamo goduto di una stagione ricca di appuntamenti legati alle celebrazioni del Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia o

ancora legati alla ricoperta delle nostre tradizioni culturali: numerosi sono stati i concerti o le esibizioni che hanno visto come protagonisti i nostri giovani concittadini che si sono distinti per il loro talento, molto spesso conosciuti fuori dai nostri confini. Sono state stampate due pubblicazioni “Acquaviva nel Risorgimento” , di Giuseppe Palombella, e “Francesco Raffaele Curzio”, di Francesco Liuzzi, sempre a cura dell’assessorato alla Cultura, distribuite gratuitamente presso la Biblioteca Comunale, con lo scopo di lasciare memoria della storia acquavivese che ha portato all’Unità d’Italia, soprattutto tra i più giovani. La mostra antologica di Enzo Guaricci, grande artista acquavivese, ha offerto alla cittadinanza l’occasione di ammirare l’opera di uno scultore la cui acquavivesità, che traspare anche nei suoi lavori, ci deve rendere orgogliosi: una mostra degna di una città, che invece si è tenuta nel nostro comune. Ho citato solo alcuni degli appuntamenti culturali che hanno animato questi due anni, la la lista è molto più corposa e non vorrei offendere nessuno dimenticandone alcuni. Oltre a questo, partendo da una iniziativa che da tempo i Giovani Democratici promuovono a livello locale e regionale, l’Assessore Pietroforte ha fatto sì che il nostro Comune rientrasse tra i 150 comuni italiani che hanno potuto usufruire del wi-fi gratuito in uno spazio pubblico, nello specifico in Piazza Garibaldi: un hot spot che ha rianimato la piazza nella stagione calda e che permette ai ragazzi che frequentano la Biblioteca Comunale di navigare gratuitamente. In più a breve sarà attivo lo sportello Informagiovani, presso la Biblioteca Comunale, un servizio indirizzato ai ragazzi che vorranno ricevere informazioni nell’ambito della formazione, del lavoro, ma anche della vita sociale e culturale. È già partito il concorso di idee per la realizzazione del marchio/logo del servizio e a breve conosceremo i risultati.

Acquaviva, e la propria gioventù, soffre di mancanza cronica di spazi pubblici in cui ritrovarsi e socializzare (pensiamo alla mancanza di strutture sportive adeguate, la mancanza di contenitori culturali come il teatro oppure un cinema). Qual è il vostro orientamento in merito, avete proposte da lanciare alla vostra amministrazione comunale?

 Sicuramente, la mancanza di posti di aggregazione sociale e giovanile sono un serio problema per Acquaviva. In merito a ciò, abbiamo alcune proposte da discutere ed eventualmente proporre all’ Amministrazione comunale. Tra le quali : quella di potenziare l’ orario pomeridiano di apertura – chiusura della Biblioteca Comunale, che al momento sembra essere l’ unico vero spazio pubblico in cui potersi ritrovare, non solo per studiare. Per quanto riguarda altre strutture, il problema credo sia di natura, non solo politica, ma soprattutto civile : è impensabile ciò che è stato fatto all’ interno del Palazzetto sportivo di Scappagrano. Qui si parla di inciviltà, di malessere, di vandalismo. Ma questo è sicuramente un altro discorso.

Comunque l’ Amministrazione comunale, da qualche settimana, ha proposto il progetto di finanza relativo al centro sportivo Scappagrano : il progetto prevede sia la riqualificazione dell’ intera area e degli impianti, sia la gestione degli stessi. Seguendo l’ evolversi della vicenda da vicino, chiederemo un pubblico incontro con l’ Amministrazione nel quale ognuno potrà fare le sue proposte in un quadro di democrazia partecipata, soprattutto chiederemo garanzie circa il controllo delle strutture e la possibilità di poterne usufruire. Per quanto riguarda il Teatro, proporremo all’ Amministrazione che, una volta terminati i lavori di recupero e messa in sicurezza dello stesso, al suo interno si preveda un’ area adibita a mostre, convegni e attività culturali.

 

Commenti  

 
#1 Nostalgico 2012-03-07 11:14
Però, se ne dicono tante sul PD ma a guardare questi giovani volenterosi,vie ne da pensare.C'è una organizzazione, c'è una idea di che cos'è un partito, c'è la voglia e la speranza, ci sono le idee chiare. Al giovane segretario Bianco auguri sinceri di buon lavoro, al Segretario uscente Pasquale Cotrufo gli auguri sono al doppio: la sua nomina a capo della Segreteria Provinciale dei giovani del PD, è prevista per sabato prossimo.E come dice il vecchio detto " non c'è due senza tre" aspetto con curiosità la nomina del segretario del PD di Acquaviva,a giudicare dai due eletti la prspettiva è decisamente positiva.
 

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