Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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DECISIONI DELLA GIUNTA SQUICCIARINI A DISCAPITO DELLA CITTA'

solazzo

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa:               

In data 15 dicembre 2011, la Giunta Comunale si è riunita per deliberare su argomenti di particolare interesse per tutta la città, in particolare relativamente ai ricorsi proposti dinanzi il TAR di Bari da alcune società e privati cittadini, aventi ad oggetto il Piano Regolatore Generale, approvato definitivamente dalla Regione Puglia in data 3 maggio 2011.

Nell’occasione la Giunta ha deciso di affidare sette incarichi a quattro avvocati per difendere gli interessi dell’Ente Locale contro i suddetti ricorrenti, proponenti tutti la stessa domanda: contrastare la delibera di Giunta Regionale n. 805/2011 di approvazione definitiva del PRG.

Tra i nomi degli avvocati incaricati, sulla cui indubbia professionalità nulla questio, balza subito agli occhi quello del collega di studio e già dominus di un assessore.

 Qualsiasi comune cittadino, a questo punto, potrebbe porsi i seguenti interrogativi:

 quali sono i criteri che il Sindaco e la sua Giunta adottano per nominare, in caso di necessità, i difensori del Comune?

 se l’oggetto dei menzionati ricorsi al TAR è praticamente identico in tutte le sette controversie, non sarebbe stato meglio affidare ad un unico avvocato la difesa degli interessi del Comune, per ragioni di efficienza, efficacia ed economicità?

 se il “solito” assessore ha votato favorevolmente le due deliberare di affidamento al suo collega di altrettanti incarichi legali, non avrebbe fatto meglio ad astenersi dalla votazione, evitando così il rischio di un palese conflitto d’interessi, in danno alla comunità Acquavivese?

 Sempre in data 15 dicembre 2011, la Giunta Comunale, con delibera n. 200 ha deciso di affidare, ad altro professionista l’incarico di costituirsi in nome e per conto del Comune di Acquaviva nel giudizio promosso dinanzi il Tribunale di Bari, sez. di Acquaviva, dal sig. L.G..

 Quest’ultimo, in qualità di ex socio di una delle Cooperative assegnatarie dei suoli ricadenti nella ex zona 167, ha citato il Comune di Acquaviva chiedendo l’annullamento dei verbali di conciliazione sottoscritti nel luglio del 2001 dallo stesso Ente e dalle suddette Cooperative e cosa strana è che due di queste cooperative erano allora difese dallo stesso professionista che ora difende il Comune.

 Ma è possibile per uno stesso avvocato difendere ieri le Cooperative e quindi i loro soci contro il Comune di Acquaviva e oggi tutelare gli interessi del medesimo Comune avverso uno dei soci delle stesse Cooperative?

 La stessa delibera n. 200 è stata votata anche dal solito assessore, il quale certamente munito di tanta buona volontà, purtroppo a volte dimentica che anche in questa circostanza il suo volere potrebbe essere influenzato da un proprio conflitto d’interesse, dal momento che risulta essere germano di uno degli assegnatari della ex zona 167.

 Mai vorremmo che gli interessi dell’Assessore superassero quelle dell’intera comunità Acquavivese ma, onde evitare detto rischio, per il bene di tutti, ben farebbe l’Assessore a rassegnare le proprie dimissioni, al fine di meglio tutelare gli interessi propri, quelli dei propri famigliari o dei propri colleghi di studio. 

 Quanto sopra riportato è stato scritto con l’intento di fornire ai cittadini di Acquaviva utili informazioni attraverso le quali poter valutare in piena libertà l’operato dell’attuale amministrazione in carica, dai sottoscritti in più occasioni sollecitata invano ad occuparsi concretamente dei tanti bisogni di questa città.

 Il nostro operato continuerà ad essere costruttivamente critico e fermamente deciso, percorrendo tutte le possibili strade consentite dai regolamenti comunali e dalle norme superiori, avendo come fine ultimo il bene comune della città di Acquaviva. 

 

 

Il consigliere comunale

Eustachio Claudio Solazzo

Commenti  

 
#9 selene 2012-03-07 22:54
Bisogna ammettere che le osservazioni di "cittadino", "cittadino attento" e "legale" sono giuste, nel senso che non tutti seguono da vicino le vicende amministrative, non tutti sono bravi ad usare il computer per andare a vedere nell'Albo telematico del comune. Suggerirei al consigliere Solazzo, se non vuol essere proprio lui a fare i nomi, per non dare l'impressione, magari, di avercela personalmente con i soggetti coinvolti, quanto meno pubblicare su Acquavivanet, come già successo in altri casi, le delibere in questione , così tutti sarebbero informati e potrebbero valutare.
 
 
#8 digos 2012-03-07 13:34
mentre pastore se ne va per farfalle qui si parla dei soldi dei cittadini che si spendono per consulenze agli amici
 
 
#7 cittadino attento 2012-03-06 16:18
perchè non inviare tutto alla procura della repubblica perchè sia fatta giustizia?

Certa gente deve smetterla!!!!!! !!
 
 
#6 legale 2012-03-06 16:17
se ci sono gli estremi per una denuncia alle autorità competenti, perchè l'opposizione non lo fa?
così i soliti furbetti avrebbero quello che si meritano!
 
 
#5 Io 2012-03-06 14:45
Gentilmente nome e cognome dell'assessore! Grazie.
 
 
#4 CITTADINO ATTENTO 2012-03-06 09:41
GRAZIE PER LA SUA PUNTUALE SEGNALAZIONE, MA MI CHIEDO, ESSENDO LE DELIBERE DI GIUNTA UN ATTO PUBBLICI, PERCHE' SIGNOR CONSIGLIERE NON AGGIUNGE PER TRASPARENZA IL NOME DELL'AVVOCATO E QUELLO DELL'ASSESSORE COLLEGA DI STUDIO?
FORSE SAREBBE OPPORTUNO, FORSE SAREBBE GIUSTO, ALTRIMENTI FORSE PARLIAMO DI ARIA FRITTA.
OGNI TANTO, DIAMO UN VOLTO A QUESTE STORIE E MAGARI FACCIAMO ANCHE CON MAGGIORE CELERITA' VISTO CHE SONO PASSATI GIA' PIU' DI DUE MESI.
 
 
#3 cittadino 2012-03-06 02:24
Si ma abbia almeno il coraggio di fare i nomi!! Diamine! Abbiamo il diritto di sapere! non racconti solo storielle. chi non bazzica tutti i giorni il municipio come fa a capire chi sono i soggetti in questione? Come fa a capire se rinnovare loro il consenso o meno? E poi, non è anche lei avvocato? Perchè non riferisce all'ordine tali anomalie? O pensa che basti un comunicato per fare politica? Mah... poi dicono "i giovani"...
 
 
#2 ciccio 2012-03-05 23:45
E non ne parliamo, poi, della delibera di Giunta Comunale n.26 del 23.02.2012. Alcuni avvocati stanno di casa e di bottega sul Comune.
 
 
#1 ciccio 2012-03-05 23:29
Questa è la quadriglia acquavivese ... io faccio un piacere a te ... e tu fai un piacere a me..... e vissero tutti felici e contenti. Alla C. dei Conti, alla Procura della R., all'Ordine degli A. ..... nessuno si accorge di niente...... e vissero tutti felici e contenti.
 

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