Giovedì 15 Novembre 2018
   
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"PISTILLI CONTINUI A DARE IL SUO CONTRIBUTO AL PDL"

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Anche questa volta i ragazzi della Giovane Italia di Acquaviva hanno confermato il loro entusiastico impegno, sotto la regia del Segretario Mario Radogna che con abile mossa ha riunito intorno al tavolo il PDL di Acquaviva delle Fonti (uno dei partiti più importanti del paese ma che è ancora sprovvisto di una sede in cui poter far incontrare i propri iscritti) coordinato da Vito Pastore, tra i più giovani dirigenti cittadini locali e adesso anche membro del direttivo provinciale.

Non si è parlato di argomenti qualunque ma dei problemi di 14 milioni di agricoltori europei, tra i quali c’è anche la gente della nostra terra di Puglia che ogni mattina lascia il proprio “sangue” e il proprio sudore su quei campi. A discuterne non gente qualsiasi ma il “Dominus”, componente della Commissione Agricoltura al Parlamento Europeo On. Sergio Silvestris, il quale si sta battendo (assieme agli altri eurodeputati meridionali) per difendere gli interessi dei nostri agricoltori contro quelli di Francia, Germania e Benelux. Presente in platea mezzo partito del PDL Pugliese: il Coordinatore Regionale del Popolo della Libertà Senatore Francesco Amoruso e il neo eletto Vice Coordinatore Provinciale Domenico Damascelli ed al tavolo dei relatori invece il Vice Presidente della Commissione Giuridica Europea On. Raffaele Baldassarre, il Sindaco di Bitetto Stefano Occhiogrosso (tra l’altro componente dell’Ufficio di Presidenza Nazionale dell’Anci), e il Consigliere Regionale Ignazio Zullo.

A margine della Conferenza, AcquavivaNet ha intervistato in esclusiva il Coordinatore Cittadino del PDL Vito Pastore.  

Dottor Pastore, per quasi due anni il PDL di Acquaviva è rimasto frantumato dalla divisione politica elettorale consumatasi nell’aprile del 2010. Questa sera con questo convegno, il PDL assieme alla sinergica e virtuosa collaborazione dei ragazzi della Giovane Italia, e alla sua elezione nel direttivo provinciale del partito, torna a fare Politica in questo paese?

Il Popolo della Libertà a tre anni dalla sua nascita finalmente si è strutturato. Finalmente ha celebrato i suoi congressi. Finalmente si è tornati ad una politica fatta di preferenze e non di nomine. Finalmente si da il giusto riconoscimento a chi riesce a mettere insieme più gruppi proprio per creare nuove sinergie politiche. Per questa mia elezione al coordinamento provinciale io ho girato tanto sul territorio in provincia. Ho ascoltato la gente dei circoli scontenta e insoddisfatta. I cittadini vogliono tornare protagonisti della vita politica e il PDL finalmente ha avviato un vero processo democratico all’interno del partito.

Dal suo punto di vista la sconfitta dell’ex Sindaco Pistilli nell’elezione del coordinamento provinciale, dopo anche le varie sentenze giudiziarie subite, hanno definitivamente decretato il tramonto della sua figura politica?

Io non so se Pistilli tramonta o non tramonta. Io so che anche lui ha contribuito a far eleggere Antonio Distaso coordinatore provinciale. Certo è uscito ridimensionato nei numeri. Se si aspettava di essere ancora sulla breccia dopo ciò che è accaduto è ovvio che le sue aspettative sono state disattese. Non ritengo però che nei processi democratici si debbano sancire tramonti o albe, ritengo altresì che si debbano stabilire percorsi che contribuiscono in maniera democratica a stabilire la linea politica che un partito deve avere. Pistilli è un uomo di partito e anche questa volta deve rimanere all’interno del PDL a dare il suo contributo cosi come il partito chiede.

Sempre l’ex Primo Cittadino in un intervista ha dichiarato che “se il PDL non si muove dal basso, muore”. Da coordinatore cittadino del partito e da membro del direttivo provinciale qual è il suo pensiero a riguardo?

Sono pienamente d’accordo. Aspettiamo di celebrare il congresso cittadino. La nuova linea politica del partito sarà dettata dagli iscritti. Dalla base. Sarà la nostra base a decidere le sorti di questo PDL.

Appunto i congressi sono l’unico modo per trovare unità tra le diverse anime del partito e tornare ad essere un “collettivo” cosi come dichiarato in una nostra intervista il Consigliere Regionale Ignazio Zullo.

Più che un collettivo dobbiamo tornare ad essere “comunità” (questa parola ha un importanza fondamentale nell’ambito del centro destra). La mia elezione a membro del coordinamento provinciale non è una mia vittoria ma la vittoria di un intera comunità di persone che questa volta hanno scelto Vito Pastore come loro rappresentante.

Commenti  

 
#10 ...e già 2012-03-10 19:42
Secondo me fare finta che Pistilli non sia mai esistito sarebbe un grave errore; ancora più gravi sono le colpe di coloro che , oggi, lo stanno facendo rimpiangere. Questo è il vero dramma.
 
 
#9 ciccio 2012-03-09 15:27
Caro "mah", non ho detto di menzionare Pistilli, anzi ho detto il contrario, ho detto a Pastore di non nominare più Pistilli altrimenti fa una brutta figura. Purtroppo ha anche lui qualcosa da farsi perdonare, perché, quando Pistilli era sindaco, Pastore faceva quello che diceva il primo cittadino. Inoltre il giorno della cacciata di Pistilli, Pastore arrivò trafelato in consiglio e cercò di salvarlo. Un piccolo mea culpa lo deve fare anche Pastore e poi sarà più credibile
 
 
#8 ruben 2012-03-09 10:25
a me sembra un pò arrogante e presuntuoso...m a sicuramente è un persona pulita politicamente e questo è già tanto!!!
 
 
#7 donato 2012-03-08 15:06
Finalmente un giovane serio, pieno di iniziative e capace che sicuramente farà bene al pdl e ad acquaviva.
 
 
#6 mah 2012-03-07 20:22
a mio modestissimo parere Ciccio e Digos hanno detto delle verità oggettive. Non condivido solo la parte iniziale di quanto detto da Ciccio, perchè Pistilli deve essere menzionato dato il suo, seppur limitato, peso elettorale.
 
 
#5 digos 2012-03-07 13:28
quanti generali..e i soldati dove stanno?
 
 
#4 acquavivese 2012-03-06 10:52
ad2011...ma dalle informazioni di stampa risulta che pastore ha preso + voti di pistilli anche ad acquaviva a prescindere dall'aiuto dei rispettivi protettori...qu indi l'ex sindaco non può + considerarsi il leader del pdl...questa è la verità!! pistilli è già morto politicamente!! !
 
 
#3 ciccio 2012-03-05 23:05
Io dico che Pastore e tutti quelli del PDL farebbero bene a non nominare più Pistilli, altrimenti fanno brutte figure. Fate finta che Pistilli non sia mai esistito. Comunque Pastore e gli altri, quando Pistilli era sindaco, seguivano alla lettera LA POLITICA DEL PRIMO CITTADINO. Quindi adesso non possono fare i maestri.... ora devono fare solo "mea culpa" e chiedere scusa alla città, insieme a Pistilli. Dopo si penserà alla ricostruzione.
 
 
#2 giuseppe 2012-03-05 18:14
pastore lascia perdere Pistilli...orma i fa solo parte della storia, brutta, di Acquaviva...
 
 
#1 ad2011 2012-03-05 16:22
pastore la tua vittoria e' solo xche' sei stato portato da amoruso.....i voti di cassano si sono divisi tra pistilli e un altro rappresentante. ...non mi sembra che pistilli esca ridimensionato .....poi non dare giudizi e pensa a bene del pdl ad acquaviva che senza pistilli ad acquaviva muore
 

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