Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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PISTILLI: "IL PDL RIPARTA DAL BASSO"

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 Il resoconto della conferenza stampa dello scorso mercoledì 8 febbraio del dr. Franco Pistilli, ex-sindaco di Acquaviva delle Fonti, è in edicola su “La Voce del Paese”:

http://www.acquavivanet.it/attualita/2761-in-edicola-il-nuovo-numero-de-qla-voce-del-paeseq.html

Presso la sede storica dell’ex-Club Forza Italia, priva di simbolo politico, in Piazza Vittorio Emanuele. Conferenza stampa voluta dal dr. Franco Pistilli, ex-sindaco di Acquaviva delle Fonti, e in presenza del Consigliere comunale ing. Claudio Giorgio. Assenti i dirigenti del Popolo della Libertà.

http://www.acquavivanet.it/politica/2784-pistilli-il-punto-sullarea-sic-mesola.html

Pistilli ha posto in essere la conferenza inneggiando il seguente slogan: “è giusto che qualcuno si muova dal basso, altrimenti il PDL ad Acquaviva muore”. Il PDL come: “PDL, partito dei lavoratori. Come PDP, partito dei poveri. Come PDC, partito dei cittadini. Questa sede ha una storia: per questo ci troviamo qui. E non è un caso. (F.P.)”

Morale: la PDL, come già noto, vanta di militanti, di iscritti al tesseramento, di “diverse” coscienze di centrodestra. Ma non vanta ancora di una sede ufficiale. O meglio, dovrà ancora giungere il primo vero congresso cittadino della PDL: “cui è proprio lo stesso Pistilli a menzionarne l’esigenza politica”.

Pistilli risponde a Surico di Futuro e Libertà: “Per diventare un politico bisogna avere esperienza, partire dal basso: fare militanza, fare il consigliere comunale, fare il sindaco di una città, fare il consigliere provinciale. Saper governare, ma partendo dal basso: e non per imposizione verticistica.”

http://www.acquavivanet.it/politica/2735-surico-qfli-alternativa-al-torpore-della-politicaq.html

Per l’ex-sindaco, il PDL non deve essere verticista, ma deve puntare al rapporto quotidiano coi cittadini. Afferma che sarebbe un errore ignorarne le conseguenze: “ci sarebbe l’ulteriore allontanamento fra la classe dirigente di partito e il paese reale.”

Contesta l’idea che la Giunta Squicciarini, in un momento così delicato e di crisi, non abbia fatto particolari sacrifici.

F.P.: “Gli acquavivesi sono diventati catatonici, hanno perso la voce: non si ribellano più. Quando noi eravamo al governo, ogni giorno c’erano lamentele: anche sulle cose che avevamo fatto. Come anche su Piazza Garibaldi: vi siete lamentati anche di questo. Una cosa incredibile per questo paese. Non solo: sono aumentate le tasse sui passi carrabili, e nessuno parla. È stato aumentato anche il servizio mensa. Avete sentito delle mamme che sono andate a lamentarsi più volte sul Comune. Per lamentarsi di questo aumento indiscriminato. E non tanto per l’aumento, quanto nel fatto che quando io pratico un aumento mi prefiggo di migliorare il servizio. Ma nonostante tanto rumore, non si è fatto poi nulla: ed ecco una cosa incredibile, quale la gente di Acquaviva che si zittisce e nessuno ne parla più.”

Emerge dal discorso di Pistilli: Acquaviva può rimanere immobile o peggiorare, ma ciò che sorprende resta il “silenzio” degli acquavivesi. In particolare, il “silenzio” sul già proclamato PRG.

I problemi del Patto di Stabilità li aveva già ereditati dai governi cittadini precedenti: sarebbero, più che altro, un’eredità della vecchia Democrazia Cristiana acquavivese. E secondo l’ex-sindaco, la vecchia classe dirigente DC, poi, non ha fatto altro che riciclarsi: con i suoi nomi pesanti ha portato acqua al mulino di nuove formazioni di centrosinistra. Un centrosinistra acquavivese che, almeno dagli anni ’90 fino a oggi, non hai mai saputo ben governare la città.

Non dimentica il rumore mediatico del passato: “Ti crocifiggono se decidi di ampliare un cimitero: quando però c’era una lista di più di 800 famiglie dal 1981.” E invita i presenti a ricordare cosa realmente accadeva prima della sua ascesa in qualità di Primo cittadino.

Un “no” a logiche verticistiche: “Essere del PDL significa condivere una fede, una passione politica. Non una imposizione dall’alto.” (F.P.)

Interviene un sostenitore pistilliano: “Questa sede è nata come sede di Forza Italia. Non ha mai cambiato ragione sociale: per cui, da Forza Italia è stato naturale il passaggio al PDL.”

Riprende F.P.: “Far parte di un partito significa condividerne la storia, le idee, la passione per la politica, la voglia di rinverdire questi elementi che sono alla base dell’entusiasmo di chi vuole credere in una forza innovatrice. Una forza innovatrice non può dimenticare. Una forza innovatrice non può pensare che dall’alto di alcune decisioni verticistiche possa scompaginare gli equilibri.”

AcquavivaNet domanda: “Chi è il Segretario sezionale del PDL ad Acquaviva delle Fonti?”

Risponde Franco Pistilli: “Questo lo dobbiamo chiedere al popolo. Noi vogliamo far entrare in questa sezione, che ha una storia alle spalle, aria nuova. Quest’aria nuova non la vogliamo depurare artificialmente o artificiosamente.”

ALTRO: IN EDICOLA, SU “LA VOCE DEL PAESE”…

 

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