Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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BILANCIO PARTECIPATIVO: LA VOCE DEL CENTRO STORICO

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Si è svolto ieri sera nella Sala conferenze dell’Ala Nord di Palazzo De Mari il primo incontro di quartiere sul Bilancio Partecipativo.

Per il secondo anno l’amministrazione Squicciarini si è aperta al confronto con i cittadini ascoltando segnalazioni e proposte che interessano strettamente il quartiere e tutta la comunità. A dare il via alla serie di appuntamenti calendarizzati è stato il Centro Storico, rappresentato dal territorio delle Parrocchie di S. Eustachio, Sant’Agostino e Santa Lucia.

Per dovere di cronaca registriamo che l’incontro, sarà stato per il freddo pungente e il ritardo, non ha visto una grande risposta da parte dei concittadini negli ultimi tempi sempre più indifferenti al bene comune e alle occasioni di partecipazione.

Il sindaco affiancato dagli assessori Mastrorocco, Capozzo, Casucci e Pietroforte aprendo i lavori ha esortato i presenti ad esporre liberamente le proprie proposte.

A rompere il ghiaccio è stato il maestro Franco Chiarulli il quale ha esortato l’Amministrazione a fare la sua parte per consentire l’esecuzione dell’Oratorio di S. Nicola di Don Cesare Franco, un’occasione irripetibile per la città che gli ha dato i natali, da non lasciarsi sfuggire, eseguito due sole volte nel 1938 e nel 1957. Ha poi posto l’accento sulla necessità di proseguire il restauro della cassa dell’organo della chiesa di Santa Chiara, prendere poi provvedimenti sulla questione delle finestre murate. “Quando torniamo dopo tanto tempo c’è puzza di umidità, viviamo un disagio, siamo soliti provale in quella sede con il nostro Coro, tra l’altro la non aerazione non ci consente più l’uso della chiesa dichiarata inagibile”. Proposta condivisa anche dal consigliere dell’UTE Vito Attollino e da Don   Mimmo Giannuzzi che facendo un breve excursus della vicenda di S. Chiara aperta il 7 agosto del 2008 ha chiesto l’immediato intervento. “Indipendentemente dalla proprietà della chiesa abbiamo il dovere di preservare questo bene culturale prima che questi interventi vadano in prescrizione”.

Segnalata poi la necessità di avviare interventi di manutenzione alla SMS “Giovanni XXIII” da alcune aule all’impianto di allarme, e azioni di riqualificazione dell’intero centro storico partendo dalle aree più degradate come piazzetta Zirioni alle spalle della Cattedrale.

Un genitore ha chiesto una città più a misura di bambino con aree attrezzate con giostrine, “per piazza Castellaneta è stato già chiesto un finanziamento- ha detto prontamente il sindaco- di cui avremo risposta tra qualche mese”. Infiltrazioni d’acqua provenienti dalla piazzetta adiacente sono poi state segnalate nella Parrocchia di Santa Lucia, le discese per i disabili sono spesso ostruite da automobilisti indisciplinati.

Tra gli altri temi toccati durante la serata ricordiamo: la questione rifiuti, “il nuovo bando di Igiene Urbana -ha precisato Squicciarini- prevede l’incremento della raccolta differenziata e il porta a porta, è necessario sensibilizzare le attività commerciali e incidere sui nostri comportamenti”.

E’ stato proposto di provvedere all’impianto di sistemi di video sorveglianza in punti strategici della città e prevedere parcheggi a pagamento e interventi sulla viabilità del centro storico (segnalate in particolare zona Sant’Agostino e San Benedetto).

“Renderemo omogenea la pavimentazione del centro storico accanto alla realizzazione del Piano del Traffico” ha detto il sindaco, limitazioni di accesso e alternative, controllo e repressione per modificare i comportamenti degli acquavivesi. A breve partirà il bike sharing, cercheremo di aumentare le unità lavorative della Polizia Municipale articolando al tempo stesso un diverso orario di lavoro”.

 

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