Domenica 18 Novembre 2018
   
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IL PUNTO DI EUSTACHIO CLAUDIO SOLAZZO

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AcquavivaNet intervista il Consigliere Comunale di minoranza centro-destra, l’avv. Eustachio Claudio Solazzo. Ci espone brevemente il suo punto della situazione.

Consigliere Solazzo, può farci un breve punto sul centrodestra acquavivese?

 “Confusione: c’è ancora uno stato di confusione, anche se non meno delle attuali condizioni in cui versa il nostro centrosinistra locale. La cosa che più mi fa pensare è che c’è una corsa inspiegabile al marchio. Confusione ravvisabile anche nelle recenti affermazioni di Futuro e Libertà: partito dei moderati, sorto nelle radici del centrodestra, ma che propone una situazione cui un Giammarco Surico e un Dino Natale restano magari emancipati dalle politiche di centrosinistra, e al tempo stesso rappresentati da consiglieri comunali già parte integrante, e responsabile, dell’attuale amministrazione squicciariniana di centrosinistra. E quindi, di quale centrodestra stiamo oggi parlando? Di movimenti politici, partiti, che si ispirano ai valori secolari, liberaldemocratici, della famiglia, e della trasparenza? Oppure parliamo di meri cartelli elettorali, con la coerenza che viene puntualmente calpestata?”

 Come sono, ad oggi, i suoi rapporti con Vito Pastore?

“Ottimi: sono rapporti ottimi. Abbiamo due storie differenti, ma ci rispettiamo e ci stimiamo in maniera reciproca: essendo, fra le altre cose, coetanei e amici da sempre. Condividiamo le stesse scelte di fondo.”

Il pensiero politico di Pinuccio Tatarella, a suo modo di vedere, appartiene più al contesto del Popolo della Libertà, oppure di Futuro e Libertà per l’Italia?

“Quando si parla di Pinuccio Tatarella, si parla di un modo di fare politica decisamente fondato da antiche passioni. La politica non può che ripartire dal territorio, dal basso, e dai cittadini: ma con l’unione dei moderati, sebbene di diversa estrazione ideologica e sociale, guardando a destra o partendo da destra: questo era il suo concetto “oltre il Polo”. Lui era il Ministro dell’Armonia: colui che cercava, durante gli anni ’90, di fare da solo da collante alle tante diversità, alle tante anime, del centrodestra, e porre in essere una sola forza nazionale. I politici menzionano spesso i suoi valori: dicono e non fanno. Ma vedo ben pochi che agiscono alla sua maniera”.

Ma lei si configura nelle idee di Pinuccio Tatarella? 

“Senza alcun dubbio sì. Come, in parte, mi configuro in alcune idee di Fanfani: ritengo importante il ponte fra i moderati”.

 In che condizioni, a suo avviso, versa il nostro PRG?

“Non si è fatto nulla, dopo manifesti e proclami: invito, cortesemente, tutti gli acquavivesi a chiedere maggiori delucidazioni a questo governo cittadino. Non mancherà ora il classico “furbetto di turno” che criticherà questa mia risposta troppo diplomatica: “si faccia pure avanti”, nessun problema, siamo fra galantuomini, e dica, cortesemente, a tutti gli acquavivesi come stanno realmente le cose".

 Qual è il suo parere in merito alla vicenda del Tribunale?

“Giudico l’azione messa in atto dalla maggioranza come sterile, farsesca. Acquaviva rischia di perdere un altro volano importante qual è il suo Tribunale: e questo, dopo aver già perso la sede in pieno centro dell’Ospedale Miulli. Il tempo ormai stringe, e bisognerà prendere al più presto una soluzione: per i cittadini acquavivesi sarebbe l’ennesima mazzata.

Forse qualcuno ha fatto proclami troppo presto, ma bisognerà ora lasciare da parte le diatribe ancora in atto fra Ente Ecclesiastico e Comune. Vorrei, se possibile, lanciare un appello ai Dirigenti dell’Ente Miulli: se possono venire incontro alle necessità del popolo acquavivese, concedendo alcuni locali del vecchio ospedale in comodato d’uso gratuito o richiedendo per la locazione un canone simbolico”.

 

Commenti  

 
#3 Fanfani 2012-02-13 14:35
Caro Consigliere Solazzo, ma lei sa veramente chi è Fanfani, la sua storia, la sua tradizione culturale? Come concilia i principi a cui si ispirava Fanfani con quelli di Tatarella?
 
 
#2 Tatarell 2012-02-11 23:12
La confusione del centrodestra acquavivese e' d'obbligo fino a quando politici nati a sinistra come Solazzo o vissuti a sinistra come Attollino, oggi dimenticando di essere mancini vogliono fare i protagonisti dall'altra parte.....
 
 
#1 democratico 2012-02-11 17:01
Ma ci ha preso per mentecatti ?! fanfani e tatarella? Ma a che gioco sta giocando? Ma lei fa politica per altri interessi, lo sappiamo tutti. chi non è saldo nelle idee non è un buon politico ma è un venditore di fumo.
 

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