Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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NASCE FUTURO E LIBERTA' PER L'ITALIA AD ACQUAVIVA

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E’ nato ufficialmente ad Acquaviva Futuro e Libertà per l’Italia. A presentarlo alla stampa locale ieri sera è stato il Segretario Provinciale del partito di Terra di Bari, nonché Consigliere della Regione Puglia Giammarco Surico.

Un nuovo soggetto politico che detiene già un enorme peso politico nella maggioranza di centro sinistra al Governo della Città. Roberto Tisci e Raffaele Borregine saranno i due rappresentanti “futuristi” all’interno del Consiglio Comunale. Carmela Capozzo (Assessore ai Servizi Sociali) rappresenterà il partito del Presidente della Camera Gianfranco Fini all’interno della Giunta Municipale.

 

A reggere momentaneamente il partito nelle sue fasi iniziali fino al congresso cittadino di Marzo sarà Luca Leoncini (ex API).

 

Il progetto “futurista” nasce dalla collaborazione sinergica con il preesistente circolo acquavivese presieduto da Dino Natale (assente ieri sera alla presentazione del partito per impegni di lavoro). Una fusione avvenuta dunque “consensualmente”.

 

“Appoggeremo l’attuale amministrazione. C’è la voglia di dare un contributo reale e concreto cercando di arricchire con i nostri consiglieri il dibattito politico. Le capacità ci sono. Con la lunga esperienza di Tisci e il trasparente impegno di Borregine si può andare lontano. Ma FLI deve farsi promotore di iniziative nuove. Acquaviva ha la necessità di smuoversi da un torpore politico che attanaglia tutti i partiti. Bisogna andare oltre una critica sterile ed inutile, ma portare la discussione sul piano della concretezza delle proposte, che in questa città tardano ad arrivare.
Saremo da stimolo per questa amministrazione affinché la città si svegli"-ha chiosato alla stampa il Consigliere Regionale Surico.

 

Fli è un partito che nasce in contrapposizione al PDL nell’area di centrodestra, interprete dei valori fondamentali della destra europea come il liberismo cattolico, la nazione, il merito e la legalità. Io sono stato uno dei primi ad aderire, con Divella e Fini.
La scelta di abbandonare il PDL è stata dolorosa, ma doverosa. Berlusconi non ha avuto la capacità di strutturare il partito.

Fli deve riappropriarsi del dialogo concreto e reale con i cittadini” ha proseguito il Segretario Provinciale.

 

Un partito di centro destra che comunque non esclude ipotetiche alleanze con il centro sinistra (si pensi al Comune di Bari dove è molto probabile l’entrata in giunta di un rappresentante futurista nella compagine governativa del Sindaco Emiliano e che potrebbe lasciare spazio a future alleanze da fantapolitica sia a livello regionale che nazionale).

Su questo tema Giammarco Surico ha lasciato le porte aperte: “non ci sono alleanze precostituite. Sto avendo un dialogo forte con Michele Emiliano a Bari, perché se accetta le nostre istanze, il nostro consigliere comunale può entrare nella sua amministrazione. Certo questo discorso può gettare le basi per una futura alleanza con Emiliano alle prossime elezioni (regionali), ma prima viene la condivisione di un percorso politico e poi la condivisione amministrativa, ma questo attiene ad una fase successiva”.

 

Dunque FLI (partito che si ispira al modello dei partiti della destra europea e conservatrice del Partito Popolare Europeo) in questo momento storico-politico (e in ottica del triumvirato nazionale tra Fini-Casini e Rutelli) “non sta ne a destra ne a sinistra”.

 

Ho condiviso un percorso col la senatrice Poli Bortone. Io Sud è un partito già vicino all’ideologia liberale e democratica di FLI. L’azione dell’amministrazione Squicciarini è pronta adesso, dopo un estremo rodaggio, a sviscerare le tematiche contenute nelle linee programmatiche. Fli è pronta a contribuire con coerenza a quello che nel lontano 2010 io e Borreggine abbiamo condiviso con l’attuale coalizione di maggioranza”-ha cosi dichiarato Roberto Tisci (ex Forza Italia, ex La Puglia prima di Tutto, ex Io Sud).

 

“Questa transizione è un riposizionamento nell’aria moderata di centro. Aria della quale faccio parte da sempre. Il mancato coinvolgimento nell’attività partitica, a livello provinciale, da parte del direttivo di Api, la forza politica a cui sia io che Luca Leoncini ci eravamo accostati con entusiasmo, ha determinato una frattura insanabile che ha creato le premesse di una nostra definitiva fuoriuscita”-questa la posizione espressa dal Consigliere Raffaele Borreggine (ex IDV, ex API).

Commenti  

 
#2 capre 2012-02-03 10:43
RIDICOLI!
 
 
#1 tedesco 2012-02-02 18:06
Ma la famiglia Surico-Tisci che ha dato ad Acquaviva in questi anni? In 2 legislature in consiglio regionale Surico che proposte, iniziative ha realizzato per Acquaviva? Per non parlare di Tisci.
Hanno solamente ricevuto da noi acquavivesi.
E dell'avv. Leoncini e Borreggine ne vogliamo parlare? Ex Udeur, ex IDV, ex Api ecc.
Questa è la democrazia....c hiunque può governare!!!
 

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