Martedì 13 Novembre 2018
   
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UFFICI GIUDIZIARI A RISCHIO AD ACQUAVIVA, UN INCONTRO IL 3/2

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L’Associazione Forense “Quid Novi”, costituita da avvocati e operatori di giustizia che operano nel territorio di competenza del Tribunale di Acquaviva delle Fonti (Cassano, Gioia e Santeramo), ha indetto per venerdì 3 febbraio 2012 alle ore 11,00 un incontro presso la sede dell’Ufficio del Giudice di Pace di Acquaviva delle Fonti.

Ricordiamo che le recenti norme riorganizzative degli Uffici Giudiziari emanate dal Governo prevedono la soppressione dell'Ufficio del Giudice di pace di Acquaviva e Gioia ma è a rischio - per il prossimo aprile - anche la sezione staccata del Tribunale di Bari che ha sede ad Acquaviva e che è in procinto si spostarsi dalla vecchia e attuale sede presso l'ex Ospedale "Miulli".

Il Governo offre, però, una alternativa: i Comuni dove hanno sede gli Uffici del Giudice di Pace e le sezioni distaccate si possono accollare integralmente le spese di funzionamento della struttura. Da qui la proposta dell'Associazione affinché il Comune di Acquaviva assieme agli altri sostenga i costi finora addebitati allo Stato affinché “attraverso uno sforzo comune si possa mantenere in Acquaviva delle Fonti l’Ufficio del Giudice di Pace”.

Pubblichiamo di seguito la nota inviata qualche giorno fa dall’Associazione Forense “Quid Novi” al Sindaco del Comune di Acquaviva delle Fonti ed all'Ufficio del Giudice di Pace di Acquaviva delle Fonti, avente ad oggetto -Schema di D.Lgs. recante “Revisione delle circoscrizioni giudiziarie a norma dell’art.1 L 14/09/2011 n.148”- Soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace di Acquaviva delle Fonti-.

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