Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

"BILANCIO PARTECIPATO 2012", INCONTRO PUBBLICO IL 2/2

palazzo de_mari

416035 2559328627029_1368432828_32087246_882449628_o 

Avvio degli incontri pubblici per il “BILANCIO PARTECIPATO 2012”

 

L’Amministrazione Comunale, per il secondo anno consecutivo, intende ascoltare i cittadini in una serie di incontri pubblici finalizzati alla costruzione di un “Bilancio Partecipato” per l’anno 2012. Il primo incontro, a cui parteciperà il Sindaco e l’intera Giunta, è fissato per giovedì 2 febbraio alle ore 17,30 presso l’Ala nord del Palazzo di Città ed è finalizzato alla presentazione dell’iniziativa ed alla calendarizzazione degli appuntamenti successivi.

“Il primo appuntamento – spiega il Sindaco Francesco Squicciarini – sarà l’occasione per illustrare le principali novità legislative in tema di finanza locale introdotte dal Governo Monti e le conseguenti difficoltà che il nostro Ente, al pari di tutti gli altri Comuni d’Italia, intravede per la predisposizione di un bilancio di previsione per il 2012. 

Nel corso degli incontri successivi, tutti i cittadini, le categorie professionali ed imprenditoriali, i sindacati, i partiti e le associazioni saranno invitati a formulare proposte per la costruzione di un bilancio il più possibile vicini alle esigenze della nostra Città.

Mi aspetto una partecipazione nutrita ed attiva di quanti intendono contribuire concretamente, attraverso un dibattito sereno e proficuo, alla crescita civile e democratica della nostra comunità.”

 

Acquaviva delle Fonti, lì 23 gennaio 2012.   

 

 

Commenti  

 
#10 CITTADINO ATTENTO 2012-02-02 11:42
Cara Tradita, l'unica cosa su cui sono d'accordo è che non dobbiamo lagnarci, non dobbiamo sentirci traditi solo perchè sentiamo parlare o facciamo commenti, iniziamo già da questa sera ad essere presenti a questa apertura e qui facciamo sentire la nostra voce, gridiamo con forza la nostra rabbia, facendo della nostra presenza la reale diversità tra cittadinanza parlata e cittadinanza partecipata, la prima produce chiacchiere, la seconda, se ben fatta può creare fatti concreti, quelli di cui noi abbiamo bisogno.
 
 
#9 tradita 2012-01-30 20:48
@cittadino attento quindi mi dai ragione perchè il bilancio è un altra utopia come il programma e purtroppo, finquando ci sarà la giunta Squicciarini, sarà anche un'utopia pretendere una Acquaviva migliore di quella attuale.
 
 
#8 Rivotiamo, vi prego 2012-01-29 11:35
Ha ragione tradita, Squicciarini e i suoi assessori sono una totale delusione. Ci hanno illuso, ci abbiamo creduto Forse avremmo dovuto ascoltare chi in campagna elettorale aveva previsto questo dramma acquavivese (vorrei ritornare indietro col tempo).
Se hanno un pò di dignità dovrebbero dimettersi tutti.
 
 
#7 CITTADINO ATTENTO 2012-01-29 10:22
A tradita vorrei dire una cosa, non so da quando hai modo di seguire la politica, i programmi di destra e di sinistra e i proclami durante la campagna elettorale, bene non crederci più, perchè se il tuo voto è rivolto alle promesse dei programmi allora forse coscientemente voti per l'utopia, perchè che mi ricordi negli ultimi 40 anni non c'è mai stata amministrazione , a nessun livello, comunale, provinciale, regionale o alcun governo che hanno mantenuto fede a quanto scritto nei programmi.
 
 
#6 CITTADINO ATTENTO 2012-01-29 10:20
Forse è proprio questo che ci deve far pensare, oggi come ieri le amministrazioni sono imbalsamante dagli atteggiamenti personali e strumentali di alcuni consiglieri che in nome del popolo sovrano cercano di tirare acqua al proprio mulino politico. La differenza dobbiamo farla noi, andando oltre i partiti, oltre gli schieramenti, interessati da un unico fine, il bene della nostra città e dei suoi cittadini, partendo di ceti più deboli.
 
 
#5 tradita 2012-01-28 16:40
Se Squicciarini non è riuscito a realizzare un programma condiviso, come condivedere e realizzare un bilancio?
Nel senso che il sindaco (e i suoi sodali) non ha ascoltato i consigieri della sua maggioranza (Attollino, Cassano) su azioni concordate nel programma e approvate dalla cittadinanza.
Non solo, non ha ascoltato i suggerimenti dei cittadini in merito alla mensa, alla vendita dei beni comunali, alla riduzione delle loro indennità.
Che senso ha organizzare il bilancio partecipato: per dire poi se ho realizzato poco o il nulla è anche colpa dei cittadini?
Ma l'unica colpa degli elettori è aver scelto come capo famiglia della nostra comunità Squicciarini che non sta esercitando la diligenza del buon padre di famiglia (nell'attività amministrativa) .
 
 
#4 Acquavivese 2012-01-27 21:32
Forestiero, bruciano le speranze degli acquavivesi, tradite da gente che ha promesso in campagna elettorale cambiamenti, innovazione negli uffici del comune(ufficio tecnico, vigili urbani ecc), un programma con scadenze, ma che ha disatteso.
cittadino attento: ma ricetta giusta secondo te è la presa in giro del bilancio partecipato, come l'anno scorso? Si sono visti i risultati quest'anno!!! Hai ragioni l'amministrzion e deve finirla con la chiacchire e il gossip: deve tornare a casa per manifesta incapacità!!!
 
 
#3 CITTADINO ATTENTO 2012-01-27 08:17
Acquavivese, anzichè fare illazioni a prescindere, forse è meglio organizzarsi per partecipare e sentire, non condannare a priori, il diritto di cittadinanza è cosa seria, come l'esercizio del diritto-dovere di partecipazione. E' troppo semplice parlare contro, anche prematuramente per poi non dire niente, se no0n ci fosse stata l'iniziativa saresti stato qui a dire fanno tutto loro, i cittadini nn sono coinvolti, al contrario non va bene comunque? Ci dici quale è la tua ricetta? Basta con le chiacchiere.
 
 
#2 Forestiero 2012-01-24 11:23
Cos'è ti brucia Acquavivese??
 
 
#1 Acquavivese 2012-01-23 18:41
Dopo il grande successo dell'anno scorso ecco che la splendida iniziativa si ripete: ma quanto pensate voi amministratori di poter continuare a prendere in giro la gente così impunemente?
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI