Lunedì 19 Novembre 2018
   
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ASSENTE IL CENTRO DESTRA, VIENE MENO IL DIBATTITO

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Giunge l’ora tarda della sera fra i quattordici consiglieri presenti: si avvertono i segni di una significativa stanchezza, mentre il centrodestra è del tutto assente in aula. Colangiulo apre il quarto punto all’ordine del giorno: approvare la delibera per il Forum Solidarietà-Legalità-Sicurezza-Senso civico, ribadendo l’importanza di questo forum affinché resti permanente e subito pronto nel potersi avviare. Propone anche un piccolo emendamento che rafforzi il contenuto e l’importanza della delibera. Ringrazia il contributo di Sinistra Ecologia Libertà: il Consigliere Carucci ringrazia Colangiulo e la maggioranza, ma ricorda quanto sia importante per tutti i Comuni, dalla provincia barese fino ai territori governati dalla Lega, mantenere le distanze dai fenomeni di illegalità: un problema trasversale, che, al pari anche di esempi di buona politica, può guardare a destra come può guardare a sinistra. Il forum è una cura al dilagare degli atteggiamenti anti-solidali presenti nella nostra società, sempre più figlia della crisi. Carucci esprime un giudizio positivo sull’attività finora svolta dalla Prima Commissione Consiliare: un plauso purché si continui ad andare avanti con il lavoro e con una costruttiva collaborazione.

Il quarto punto passa senza problemi, fra delibera, discussione di emendamento, e proposta di immediata esecutività: in ogni caso, votazione unanime a favore; quattordici su quattordici.

L’introduzione del quinto punto all’ordine del giorno, con l’attesa mozione numero 25 – Testo Anti-mafia ANCI, lascia subito spazio a un intervento di peso del Consigliere Attollino: il quale invita i presenti a non enunciare il punto ai voti perché mancano alcuni esponenti della minoranza. Attollino vuole anche reinserire un vecchio emendamento già bocciato e presentato con la collaborazione del Consigliere di centrodestra Solazzo: la questione morale delle immediate dimissioni dei consiglieri eventualmente coinvolti in vicende di reati già commessi, di carattere non colposi e non solo.

Il Consigliere Colangiulo invita i presenti a concedere prima spazio alla mozione ANCI, garantendo la diretta votazione del testo originale. Si crea un mini-dibattito fra Attollino e il resto dei presenti: si chiede al consigliere di presentare nuovamente l’emendamento e di passarlo nuovamente ai voti. Per Tria non c’è più motivo di ridiscuterne: proposta già bocciata, spiegazioni già date, e un centrodestra assente non aiuta un sano dibattito. Attollino poi ammette di non averlo più in possesso e chiede se è possibile ri-votarlo attraverso una nuova dichiarazione posta al momento e in calce. Secondo i Consiglieri Morano e Colangiulo, la posizione già espressa dal Consigliere Solazzo e Attollino fu bocciata perché ribadiva in forma capziosa e strumentale ciò che è già normalmente contenuto e previsto nelle leggi preesistenti; al fine di puntare il dito “politico” contro un possibile “qualcuno” fra i componenti della maggioranza. Con Carucci astenuto e il Sì simbolico del solo Attollino, viene bocciato l’emendamento “solazziano” per la seconda volta.

La mozione ANCI passa invece 14 su 14 presenti. Carucci, SEL, mostra segni di stanchezza: gli si presentano ben tre interrogazioni presentate dapprima di suo pugno; n.19, n.20, n.21.

Carucci chiede il rinvio delle interrogazioni n.19 e n.20. Poi ritira “definitivamente” l’interrogazione n.21 sulle questioni della mensa; poiché ritenuta l’interrogazione già superata nei contenuti. I presenti in Consiglio assecondano appieno il consigliere vendoliano. Resta in sospeso poi l’interrogazione n.22, per l’assenza del Consigliere PDL Francesco Montenegro.

Il sesto punto vede come protagonista il Consigliere Tisci, il quale attraverso il proprio impegno vuol far ricostituire la Terza Commissione Consigliare: decisione celere, candidato unico, e pieno consenso unanime.

Giunta l’ora sempre più tarda, i lavori dell’adunanza in Consiglio prendono una certa celerità: vengono approvati celermente i punti dal settimo all’undicesimo. Il dodicesimo resta non trattato: trattasi dell’interrogazione n.18 dell’assente Solazzo. Nello specifico: dall’ottavo all’undicesimo punto – approvazione e riconoscimento debiti fuori bilancio, si sono resi assenti i Consiglieri Attollino e Carucci. Il Consigliere Tria mostra piena soddisfazione sul nuovo strumento approvato al settimo punto: l’istituzione di un Consiglio Tributario al fine di rafforzare la lotta contro l’evasione fiscale.

 

 


Commenti  

 
#1 deluso 2012-01-11 10:31
come può una proposta antimafia essere definita "capziosa e strumentale"?
 

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