Martedì 13 Novembre 2018
   
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PD: "OCCORRE RILANCIARE LA PRESENZA DEL PARTITO"

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 Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa:

Il commissariamento del circolo di Acquaviva, deciso dal Segretario provinciale del Partito Democratico a seguito della constatata impossibilità di trovare una soluzione largamente condivisa alla vacanza aperta dalle dimissioni di Vito Caroli, costituisce l'ennesima manifestazione – e finora la più grave – di una crisi che ha radici antiche e ragioni strutturali.

           Una parte cospicua degli iscritti che si riconoscono nella mozione Bersani aveva suggerito una proposta di candidatura che offriva tutte le garanzie necessarie a una gestione unitaria del circolo, e a una ripresa della sua attività. Si è trovata di fronte alle inaccettabili pregiudiziali e ai veti ideologici di una maggioranza che non soltanto rivela sempre più chiaramente una concezione proprietaria del Partito cittadino e una totale indisponibilità al dialogo, ma che è per giunta incapace di superare le sue interne, paralizzanti divisioni, non riuscendo perciò a individuare una guida autorevole e rappresentativa per la direzione dell'organismo politico. Il risultato è che, per altri mesi ancora, il PD sarà condannato al silenzio, protraendo un'assenza dalla scena pubblica che dura da tanto, troppo tempo; e ciò mentre l'amministrazione comunale procede in modo stentato e dunque insoddisfacente, suscitando crescenti malumori nella cittadinanza e meritandosi la reprimenda dello stesso gruppo consiliare del PD, affidata a una lettera aperta che ha avuto larga eco nell'informazione locale e nell'elettorato, ma – come al solito – nessun concreto seguito.

           In questo quadro, a fronte delle chiusure settarie di alcuni e delle incomprensibili esitazioni di altri, sentiamo il dovere politico di fare chiarezza in una situazione che appare ogni giorno di più insostenibile e pericolosa. V'è bisogno, in primo luogo, di mettere fine al clima di ipocrita unanimismo che ha regnato nel circolo del PD, e di attivare una sana dialettica fra maggioranza e minoranza, affinché siano evidenti le responsabilità di tutte le parti in causa. In secondo luogo, occorre rilanciare la presenza del Partito, compiendo uno sforzo per coinvolgere non soltanto gli iscritti, ma anche gli elettori – a cominciare dai delusi e dagli scontenti – e i cittadini in un confronto e in una riflessione sui temi, sui problemi e sulle prospettive della politica nazionale e locale, sviluppando al contempo un'azione di stimolo, di sollecitazione e – quando serve – di critica nei confronti dell'amministrazione comunale, affinché tenga fede agli impegni presi con il corpo elettorale.

           Questi sono gli obiettivi fondamentali di una iniziativa che intendiamo da subito avviare nel rispetto delle regole statutarie del PD, ma in piena autonomia e libertà. Una iniziativa dettata non da spirito di ritorsione o da beghe frazionistiche, ma dal rifiuto di rassegnarsi al declino e dalla volontà di essere utili al PD, al centro-sinistra e, soprattutto alla città; perché soltanto i ciechi riescono a non vedere che l'attuale stato di immobilismo, di latitanza delle forze politiche, di crescente separazione fra governanti e governati gioca a completo favore della destra e a tutto danno di Acquaviva.

 

Acquaviva delle Fonti, 13 dicembre 2011

f.to

Luca Dinapoli

Gianni Nettis

Franco Romanelli

Palmo Lenoci

Giovanni Carnevale

Maria Lenoci

 

 

 

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