SOLAZZO: "FATE UN MEA CULPA ED ANDATE A CASA!"

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 Prosegue sulle nostre pagine il dibattito politico sulla "mozione legalità" presentata nella scorsa seduta consiliare dal consigliere Eustachio Claudio Solazzo. 

Un botta e risposta per comunicati stampa che sembrerebbe assumere di volta in volta toni sempre più accesi.

Pubblichiamo la seguente nota giunta in Redazione a firma de I Giovani Per Petruzzellis. 

 

 

Almeno una cosa positiva c'è in questa querelle. “Cogito ergo sum”, direbbe Cartesio. Finalmente il gruppo consiliare Pd si è fatto sentire, dunque esiste! Mi spiace leggere menzogne a sostegno di difese sterili e azzardate, da parte di un gruppo sdentato e spaesato.

Innanzitutto il Gruppo consiliare PD si è arrogato la scoperta della provenienza della mia mozione, nonostante, in realtà, ad inizio discussione ho testualmente affermato che la mozione proviene da un mirata indicazione dell'ANCI giovani. Forse erano distratti; oppure avevano bisogno di dar adito alle penne.

Nel comunicato stampa, inoltre, si legge di un mio forte interessamento al capoverso relativo all'impegno morale dei consiglieri comunali a dimettersi in caso di condanna penale irrevocabile per reati non colposi. Non capisco cosa ci sia di male. Ritengo, infatti, che il tutto possa essere condiviso da qualsiasi cittadino intellettualmente onesto. Avrei voluto sorvolare, ritenendolo superfluo; ma forse è bene ricordare ai nostri cari baluardi della giustizia fatta in casa la dovuta, necessaria ed indispensabile trasparenza nei confronti della cittadinanza. Perché accanirsi tanto contro un capoverso, se poi sono tutti (come io per primo ricordavo) “puliti”?

Inoltre ho citato spiacevoli episodi, nati in passato, che hanno visto il popolo dei forcaioli sovvertire il principio dell'innocenza con quello della "colpevolezza". Gli stessi forcaioli che ora si nascondono dietro un dito, si coprono importunando finanche Nietzsche e non fanno altro che arrampicarsi sugli specchi. Mi spiace, cari amici miei, ma siete veramente un’“armata brancaleone” che purtroppo non nuoce solo a se stessa, ma anche all' intera comunità. Le vostre lotte intestine sono i veri punti all’ordine del giorno nei Consigli Comunali.

Copiare pedissequamente la mozione proposta dall’ANCI e farla approvare in Assise, altro non è che un desiderio vanaglorioso per poter annoverare qualcosa nell’altrimenti vuoto elenco degli obiettivi raggiunti dalla vostra amministrazione di nullafacenti. Avete criticato aspramente i vostri predecessori, avete bastonato duramente chi viveva di politica e non per la politica, ma ora ne avete vestito i panni. Evviva la coerenza! Tutto ciò non è più ammissibile. Un consiglio spassionato: fate un “mea culpa” ed andate a casa! Evitateci altri episodi di questa farsa che spacciate per amministrazione di un Comune.

 

*Eustachio Claudio Solazzo

I GIOVANI PER PETRUZZELLIS