Martedì 13 Novembre 2018
   
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BOCCIATA LA MOZIONE SULLA LEGALITA', ATTOLLINO ATTACCA

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 Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa:


 

            Sento il dovere, in qualità di Consigliere Comunale del Comune di Acquaviva delle Fonti, di esternare a tutta la città, attraverso le Vs. spett.li testate televisive e giornalistiche, il mio profondo rammarico per le determinazioni che l’amministrazione comunale attualmente in carica ha assunto nel corso della seduta consigliare di ieri 7 novembre.

            Mi riferisco, in particolar modo, al voto contrario espresso dai consiglieri di maggioranza a seguito della discussione sulla mozione n. 23 presentata dal Consigliere Comunale Avv. Eustachio Claudio Solazzo ed avente ad oggetto “Iniziative di contrasto alle mafie e di sviluppo della legalità e della trasparenza da parte degli Enti Locali – Impegno per l’Ente Comunale a costituirsi parte civile nei procedimenti per mafia che coinvolgono le amministrazioni”.

            Nella circostanza il Consigliere Comunale sig. Colangiulo Cataldo, a nome dei consiglieri di maggioranza e di tutta l’amministrazione comunale ha giustificato il loro voto sfavorevole alla menzionata mozione perché in disaccordo su una delle relative premesse che testualmente recita: “Considerato che l’esempio deve partire dai sottoscritti consiglieri comunali i quali, in ossequio al principio di onestà e trasparenza istituzionale, contestualmente alla condivisione della presente mozione dichiarano di non aver mai subito alcuna condanna penale per reati non colposi ed ancora, si impegnano nel rassegnare le proprie dimissioni in caso di condanna irrevocabile per reati non colposi”.

            A questo punto mi chiedo: può mai una tale premessa giustificare un voto sfavorevole di un’amministrazione comunale su tematiche di interesse primario quali l’affermazione della legalità e della trasparenza amministrativa, la lotta alle mafie, al racket ed all’usura.

            A mio modesto avviso, nel momento in cui chiunque cerca di insegnare qualcosa a qualcuno deve essere anzitutto testimone di quell’insegnamento; non si può pretendere la correttezza dei comportamenti altrui se poi non si ha il coraggio di criticare le proprie azioni illegali.

            Credo che sui temi di cui sopra, coloro i quali ricoprono cariche istituzionali, ad ogni livello, dovrebbero stipulare con i cittadini un patto di corresponsabilità, affinché ognuno senta forte il dovere di assumere decisioni ispirate all’onestà ed alla trasparenza.

            Inoltre, la resistenza palesata dalla maggioranza tutta contro la mozione in esame ed in special modo avverso la premessa di cui sopra, è apparsa eccessiva quanto ingiustificata nel momento in cui, almeno fino a prova contraria, tra gli attuali consiglieri comunali eletti ed i nominati assessori, nonché il sindaco, non sembra esserci alcuno condannato per reati non colposi, con sentenza irrevocabile.

            Mi ha molto colpito il voto contrario espresso anche dal Consigliere Comunale dott. Caporusso Vincenzo, persona dall’indubbia integrità morale, rappresentante cittadino dell’Azione Cattolica e della Caritas, nonché capogruppo consiliare dell’UDC, da cui mi sarei aspettato un accorato intervento a difesa dei valori della legalità e della trasparenza istituzionale, valori che l’Azione Cattolica, la Caritas e l’UDC hanno nel proprio DNA ed invece …

            Vorrei credere che il dott. Caporusso abbia avuto validissime ragioni per esprimere un simile voto contrario e che, invece, non sia stato “vittima” delle logiche corporative della maggioranza, perché sulla lotta alla mafia, al racket, all’usura, sulla difesa della legalità e della trasparenza non c’è maggioranza che tenga!

            Principi come la legalità e la trasparenza non devono essere solo proclamati ma anche e soprattutto assunti come stili di vita.

             Il Consigliere Comunale

       F.to dott. Francesco G. Attollino

Commenti  

 
#8 clicca qui 2011-11-13 11:58
Certo che sono le prime parole sensate del Dott. Attollino, speriamo che alle parole faccia seguire i fatti dichiarando una volta per tutte da che parte sta. Lo faccia pubblicamente (giornali, televisioni), il tutto per "onestà intellettuale" ed "indipendenza".
 
 
#7 incredulo 2011-11-12 10:31
Ma quali parole sensate!! E' una vendetta interna ! Perchè non l'avete capito?
 
 
#6 Tsm 2011-11-11 19:20
è un comunicato di un populismo senza fine
 
 
#5 pippo 2011-11-11 16:30
Questi temi sono il cardine di tuta la politica. Se non siamo d'accordo su questi principi, come potremmo pretendere equilibrio, onestà e trasparenza nella gestione della cosa pubblica ? Se tanto mi da tanto.... dovremmo accontentarci sia della classe politica attuale che dei consequenziali risultati (miseri) . A meno che non ci si ribelli .... e pare che qualcuno lo stia facendo. Bisogna far sentire il proprio appoggio a persone come Attollino, Cassano ed altri.... che credo ce ne siano altri... almeno lo spero.
 
 
#4 il plebeo 2011-11-11 00:54
I consiglieri di maggioranza vivono in un paese democratico o non piuttosto in un paese dove c'è indifferenza per il degrado e gli scempi ambientali, per l'abusivismo edilizio, in definitiva per l'illegalità e la scarsa sicurezza per i cittadini? Va considerato che nell'attività amministrativa contano i fatti più che le parole. Votare contro la mozione sulle iniziative per contrastare la criminalità organizzata e sull'impegno a costituirsi parte civile nei procedimenti per mafia che coinvolgano l'Amministrazio ne, mozione presentata dal consigliere Claudio Solazzo, è un fatto gravissimo che arreca vergogna. I consiglieri di maggioranza del PD e dell'IDV, che in campagna elettorale promettevano legalità e trasparenza amministrativa, questa volta hanno toppato in maniera grossolana. Mi dispiace dirlo, il vostro comportamento è da codardi.Voglio ricordare al Sindaco che l'associazione nazionale comuni italiani ( ANCI ) ha più volte espresso il proprio impegno nella lotta alle mafie, sempre più modernizzate, organizzate e che sono presenti ormai sull'intero territorio nazionale. Di qui la necessità di un impegno fortemente sentito e condiviso da tutti quanti per combattere l'illegalità. Trasparenza e legalità sono garanzia di buona amministrazione , a tutela dei cittadini, ma la buona amministrazione , ormai da molti anni e tuttora nel Comune di Acquaviva rimane un sogno!!!
 
 
#3 uno qualunque 2011-11-10 13:00
una riflessione anche su questa bocciatura su temi etici e morali andrebbe fatta da tutti, in ogni sede e con ogni strumento.
Si sottolinea e si ringrazia l'intelligenza dell Avv. Solazzo che ha proposto un tema oggi più che mai attuale. E si deve prendere atto che l'indipendenza e l onestà intellettuale dimostrata dall'Avv Attollino è una eccezione all interno di una maggioranza inqualificabile . Mi vergogno di essere acquavivese.
 
 
#2 cristian 2011-11-10 09:07
Attollino attacca? No. Si attacca !!!!
 
 
#1 capre 2011-11-09 17:54
le prime parole sensate che finalmente sento pronunciare dal Dott. Attollino!!
 

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