Sabato 17 Novembre 2018
   
Text Size

BORREGGINE: "NON HO AVUTO UNA CONDANNA PENALE"

api-logo

 

 

Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa del Consigliere Comunale Raffaele Borreggine (A.P.I). arrivato ieri in Redazione.

 

Una nota che scaturisce da questioni delicate, dichiarazioni a detta del consigliere “del tutto false e prive di ogni fondamento reale”, affermazioni diffamatorie della sua reputazione personale sarebbero state rilasciate durante una intervista mandata in onda nei giorni scorsi da una emittente locale. “Vengo letteralmente infangato e tirato in ballo". 

Ecco il testo integrale della sua difesa:

 

 

A seguito della messa in onda, nei giorni scorsi, sull’emittente televisiva Telemajg di una intervista rilasciata da un presidente di una sedicente associazione culturale, il quale esprimeva giudizi personali sull’attività dell’amministrazione comunale e dichiarazioni aventi contenuto diffamatorio nei confronti della mia persona, divulgando, in particolare, la notizia di una mia presunta “condanna a 18 mesi di reclusione, con sospensione della pena”, tengo a precisare in maniera forte e chiara, alla pubblica opinione e agli organi di informazione, quanto segue.

Smentisco categoricamente di aver ricevuto alcun decreto di condanna penale, né in questi giorni, né mai, come falsamente affermato nel corso di quella intervista.

Dal Casellario Giudiziale della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari non risulta, e non è mai stata trascritta, alcuna sentenza di condanna, emessa a mio carico, per reati di natura penale.

Per tale deprecabile circostanza, ho già provveduto a sporgere denuncia querela nei confronti dell’intervistato, presso il Comando dei Carabinieri Stazione di Acquaviva delle Fonti.

Subito dopo la diffusione dell’intervista televisiva, ho chiesto un celerissimo invito alla redazione giornalistica di Telemajg, per un sacrosanto diritto di replica a tali affermazioni lesive della mia reputazione personale e della mia immagine professionale, che, tuttora, mi viene negato. Per cui è del tutto palese la grave violazione dell’obbligo di replica sancito dalla “Carta dei doveri del Giornalista”, per la quale mi riservo di inoltrare esposto all’Ordine dei Giornalisti della provincia di Bari.

Mai mi sarei sognato un giorno, nel bel mezzo della mia prima esperienza politica, di ritrovarmi in una condizione surreale, a mio parere, dove vengo letteralmente infangato e tirato in ballo, di fronte all’opinione pubblica, sulla base di affermazioni incresciose e diffamatorie della mia reputazione personale, del tutto FALSE E PRIVE DI OGNI FONDAMENTO REALE, enunciate da chi, a suo dire, rappresenta un gruppo di cittadini che mi ha sostenuto durante la competizione elettorale.

Tale simile atteggiamento è figlio, ahimè, di una politica deviata, senza più valori, che non si fa più scrupoli, che è pronta irresponsabilmente a denigrare pubblicamente il “nemico”, con la compiacenza dell’intervistatore, nonché “padrone assoluto” di quella redazione giornalistica.

Le aspettative della gente, createsi con l’elezione del Sindaco Francesco Squicciarini ad Acquaviva delle Fonti, sono enormi. Chi possiede realmente le chiavi del progresso sociale ed economico della Città sta commettendo sin dall’inizio del proprio mandato degli errori gravi di sottovalutazione e di emarginazione dei problemi. Che questa amministrazione non risponde, spesso come dovrebbe, alle esigenze e alle necessità dei cittadini, e che si dovrebbe migliorare di molto il rapporto tra fruitori di pubblici servizi e istituzioni, su questo possiamo sicuramente trovarci pienamente d’accordo.

Ma tirare fuori, oggi, una notizia fasulla sulla mia persona, a chi serve? A chi fa comodo? A chi vuole destabilizzare l’opinione pubblica, forte del potere mediatico che detiene? A chi si sente non considerato da questa amministrazione? Oppure a chi, non avendo più argomentazioni politiche da proporre, si inventa storie per delegittimare il proprio avversario politico, scavando nella privacy del “nemico” alla ricerca di qualche situazione compromettente, magari “lanciando” nella disinformazione lo sprovveduto di turno?

Che la contrapposizione politica abbia raggiunto, oramai nell’intero Paese, livelli preoccupanti di esasperazione e, a volte di odio feroce, è oramai sotto gli occhi di tutti.

Ma che si arrivi ad infangare la dignità delle persone, adducendo pubblicamente false informazioni, è puro sciacallaggio politico, messo in atto da una unica regia.

Io non ci sto a farmi trascinare nella gogna mediatica, televisivamente creata ad arte. Prendo le distanze da questo sistema oltraggioso di fare politica, e respingo, sin da ora, coloro che adotteranno tali simili condotte.

Raffaele Borreggine

                                                        Consigliere Comunale di Alleanza per l’Italia

Commenti  

 
#9 Raffaele Borreggine 2011-11-14 14:24
Caro Alfonso, non ho mai detto di non essere stato coinvolto in un procedimento penale, ma non sono mai stato condannato, se è quello che ti interessa. Un procedimento penale può risolversi in tanti modi, tranne per i giustizialisti che conoscono solo la condanna. La disinformazione creata ad arte, purtroppo, fa danni e disturba la ragionevolezza delle persone.
 
 
#8 Alfonso 2011-11-12 00:13
Scusa, Borreggine, ma a parte la sentenza che tu dici essere fantasiosa, ti dispiace dichiarare che non ti risulta esserci mai stato un procedimento penale che ti ha riguardato? Come vedi è molto semplice rispondere agli attacchi.
 
 
#7 Giovanna 2011-11-10 18:09
Per deluso, giorgio e anita (ossia la stessa persona, basta guardare gli orari dei messaggi): per dimostrare l'innocenza o la colpevolezza delle persone ci sono i tribunali. Se Borreggine siede in consiglio evidentemente ha già chiarito alla magistratura la sua vicenda.
 
 
#6 ciccio 2011-11-10 08:58
A ognuno le sue responsabilità, però non mi è piaciuta la risposta di Borregine, troppo tecnica per la gente comune: "Non ho mai ricevuto un decreto di condanna". Lui dovrebbe dire se è mai stato coinvolto in fatti penali di cui lo accusano e come si è conclusa la vicenda. Infine perché non è andato a telemajg a dire la sua e controbattere alle accuse ? sarebbe stato meglio.
 
 
#5 anita 2011-11-06 14:51
Che schifo di paese, basta dovete andare a casa, sono così amareggiata non voterò più il centrosinistra ad Acquaviva che delusione questo Sindaco.
 
 
#4 giorgio 2011-11-06 14:47
Dimostri la sua innocenza con i fatti e documenti, vogliamo sapere quale consigliere abbiamo sul comune.
 
 
#3 deluso 2011-11-06 14:44
E bravo al consigliere borreggine oltre a fare il salto della quaglia, sa fare anche altro. Guarda guarda il brutto era Pistilli, forza Franco torna alla carica.
 
 
#2 contadino 2011-11-06 12:49
Brao sig. Borreggine, finalmente qualcuno che attacca il presunto giornalista Maiulli. Un giorno ci spiegherà questo signore il suo triplo ruolo di direttore di telemajg, presidente della codacons e di vice presidente della cooperativa stella.
A voi ogni ulteriore giudizio.
 
 
#1 il dotto 2011-11-06 11:02
caro borregine purtroppo l'invidia porta anche a questo.......sa i cos'e' ?? che l'intervistato voleva fare l'assessore o il vicesindaco e ne ha tutte le competenze per poterlo fare , si su un pianeta chiamato marte lontano lontano...per quanto riguarda telemajg nn trasmette piu' notiziari ma fa programmi comici tra cassano gravina mi sembrava di essere a zelig!!! direttore faccia fare prima un cordo di italiano a questa gente poi faccia l'intervista altriemnti metta un interpetre cosi tutti noi capiamo ....grazie !!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI