Sabato 17 Novembre 2018
   
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BIOMASSE AD ACQUAVIVA?LA PROPOSTA DI PETRUZZELLIS

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L’ex Direttore della Provincia di Bari, attualmente presidente della SIPU di Corato (Municipalizzata che si occupa del servizio di igiene urbana), padre del leasing in costruendo, inventore dei pannelli fotovoltaici sugli istituti scolastici della Provincia di Bari (tra cui uno anche ad Acquaviva appena realizzato), è pronto a portare in consiglio comunale una proposta progettuale che prevederà la realizzazione di un Impianto a Biomasse per la produzione di energia elettrica da Biogas in territorio di Acquaviva.

Da molti anni in tutta Europa è stato sviluppato un sistema di produzione di energia elettrica basata sullo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili. Le biomasse sono costituite da sostanze di origine animale e vegetale, non fossili. Ad esempio: scarti vegetali che provengono da aziende agrarie e rifiuti agricoli, zootecnici e urbani.

L’idea sarebbe quella di sottoporre le biomasse a processi di fermentazione anaerobica, dai quali si otterrebbe il biogas, una miscela di metano e anidride carbonica.

Nel nostro Paese l’uso di biomasse per la produzione di elettricità è in forte espansione per gli ingenti incentivi dati a questa produzione, con il meccanismo dei Certificati Verdi. Motivo dell’incentivo, l’essere state incluse le biomasse tra le fonti energetiche rinnovabili ed  una presunta riduzione delle emissioni di gas serra, se queste sono usate come combustibile.  In linea di principio, l’uso energetico di biomasse ha un effetto neutro sulle emissioni di gas serra in quanto con la combustione si ri-immette in atmosfera anidride carbonica che durante la crescita le piante avevano assorbito dall’atmosfera e fissato sotto forma di cellulosa e altri composti organici (lignina, amidi, zuccheri…) nei loro tessuti.

L’impianto ipotizzato dall’ex Direttore della Provincia di Bari si attesterebbe su una produzione di 2.500.000 kWh/anno; dalla vendita dell’energia elettrica prodotta si ricavano 7,88 centesimi di euro/kWh e 10.892 centesimi di euro/kWh per i certificati verdi, per un ricavo complessivo di 18.77 centesimi di euro/kWh.

Tutto nel pieno rispetto della normativa comunitaria (direttiva 2001/77/CE), nazionale (D.lgs. 29 dicembre 2003 n. 387) e regionale (Regolamento Regionale 14 Luglio 2008 n. 12).

Il progetto convenzionato ANCI-CONAI (Associazione Nazionale Comuni Italiani e Consorzio Nazionale Imballaggi) è stimato intorno ad un investimento di 5 milioni di euro ammortizzabili in venti anni. La tariffa di conferimento si aggirerebbe intorno alle 70 euro/tonn.

Il Comune di Acquaviva secondo Michele Petruzzellis per beneficiare di ulteriori riduzioni di spesa per la raccolta differenziata dovrebbe consorziarsi con i Comuni limitrofi (data la possibilità di incentivi economici concessi all’unione di Comuni). L’idea di fondo è quella di una società mista pubblico privata (a prevalente gestione privata) con l’azionariato popolare.

Nella relazione tecnica è possibile leggere: “l’amministrazione comunale è costretta ad aumentare la TARSU in considerazione della scarsa propensione della popolazione alla raccolta differenziata che comporta notevoli incrementi di spesa (ben 135 euro a tonnellata per il conferimento a discarica, oltre una penalità di 25 euro a tonnellata per chi non raggiunge il minimo di raccolta). Il nuovo bando predisposto dalla Giunta Squicciarini prevede un miglioramento della raccolta differenziata con un sistema porta a porta che graverà sulle tasche dei contribuenti.

“Con il nostro progetto noi non intendiamo gravare ulteriormente sulle tasche del cittadino”-ha dichiarato domenica 16 ottobre l’ex Direttore della Provincia di Bari durante il suo comizio pubblico.

A Cassano delle Murge il Gruppo Industriale TRE (Tozzi Renewable Energy SpA) di Mezzano, Ravenna mesi fa a presentato un imperioso progetto da 50MWt di potenza.

Il Senato Acquavivese sarà ben presto chiamato ad esprimersi sulla possibilità o meno della realizzazione di questa imponente opera. Si prospetta un autunno davvero caldo per la politica locale.

Commenti  

 
#2 antonello 2011-10-30 13:01
ma la zona di ubicazione di questo impianto si puo sapere? almeno cominciamo con le manifestazioni. .. di protesta
 
 
#1 nectar 2011-10-27 20:17
ma siamo impazziti??? UN INCENERITORE AD ACQUAVIVA?
 

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