Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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ADUNANZA: "SCIOPERO PER L'AZIONE MANCATA"

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Si è svolta giovedì sera nella sala conferenze dell’ala Nord di Palazzo De Mari di Acquaviva delle Fonti l’adunanza popolare promossa da Compagnia delle Arti.

La riunione ha registrato grande partecipazione di pubblico accorso numeroso per ascoltare dalla voce degli esponenti dell’associazione dei tecnici la posizione assunta da CdA alla luce delle ultime vicende politiche, e prendere atto della proposta di indire uno sciopero generale.

L’ing. Filippo Cassano, rappresentante della CdA in Cons. Comunale, nella sua breve introduzione ha ripercorso con un excursus le iniziative svolte in questi ultimi anni di impegno attivo sul territorio (dalla raccolta delle 234 firme del 2006 come associazione, al manifesto dell’ottobre 2009 che li portò a costituirsi in movimento civico, al contributo per la redazione del Programma Elettorale ‘Acquaviva delle Fonti Migliore’ apprezzato e votato favorevolmente dalla cittadinanza decretando la vittoria dell’Amministrazione Squicciarini).

Sono 15 anni che ci sforziamo, prima da singoli, poi con un gruppo di amici e infine in associazione per suggerire a chi ci amministra progettualità e iniziative che possano sortire effetti benefici e interessi per tutti”. Ricordando il cronoprogramma ha detto di “essere fedeli fino in fondo, il 31 dicembre prossimo scadono i 18 mesi che ci eravamo dati”. L’Amministrazione Squicciarini avrebbe dovuto mettere in atto iniziative ed istanze contenute nel programma condiviso e sottoscritto da tutte le forze politiche. Proposte inascoltate e atti consequenziali che non verrebbero a loro dire messi puntualmente in atto finiscono per decretare un mancato sviluppo. “La nostra comunità di giorno in giorno muore e nulla si fa”.

È stata poi denunciata la mancanza di partecipazione attiva alla vita politica, “la gente è abituata a lamentarsi, non dà supporto a chi si sforza con grandi sacrifici per portare avanti queste istanze”. L’ing. Cassano ha poi chiarito gli atteggiamenti assunti dalla sua persona in consiglio comunale (partendo dalla presentazione delle 13 mozioni, a più riprese ritirate per una promessa scritta del sindaco e poi ripresentate perché non si erano discusse e deliberato; fino alla perdita dell’assessorato all’Urbanistica dell’arch. Della Corte, alla votazione del Piano Triennale delle O. P., alle Alienazioni, Rigenerazione Urbana e Bilancio; all’accorato appello e alla mozione composita del 19 settembre scorso non inserita tra i punti all’OdG dei successivi Cons. comunali). “Le continue promesse del sindaco Squicciarini non hanno più riscontri, la sua amministrazione non ottempera più a ciò che dice verbalmente. Si sono accumulati ritardi che ci fanno perdere finanziamenti importanti”.

DSC06962E’ seguita poi in seconda battuta l’analisi dettagliata dell’arch. Rocco Lombardi, presidente e coordinatore di CdA, che supportato dalle slides ha illustrato le numerose proposte (tra le quali ricordiamo l’accordo di programma ‘Acqua-Salute-Cultura’ finalizzato alla costituzione di un Distretto Culturale e Produttivo) inserite nel programma elettorale. Ha passato poi in rassegna i metodi e gli strumenti di attuazione individuati per realizzare la svolta (ha citato la ‘Triplice elica’, l’economia della cultura, le politiche di sviluppo distrettuale, la Fondazione di Partecipazione, la task force). Ha posto poi l’accento sul ritardo dell’Amministrazione Squicciarini nell’attuazione degli atti, la perdita del treno dei finanziamenti. “Non riusciamo a farcene una ragione” ha detto l’arch. Lombardi su questa ‘Azione mancata’. “Salviamo Acquaviva! […] Creiamo un coordinamento per un futuro migliore della nostra città. CdA propone di organizzare uno Sciopero Generale per scuotere la città”.

L’adunanza si è poi conclusa con l’apertura del dibattito. Michele Ciccarone, coordinatore dell’Osservatorio civico, chiedendo la parola dopo aver espresso la sua gratitudine alla Compagnia delle Arti ha dichiarato di fare sua la mobilitazione cittadina. Ha proposto di costituire un Comitato Cittadino per far confluire le iniziative in modo da decidere insieme le forme più giuste per lo sciopero.

 

Condividiamo nel merito e nel metodo l’iniziativa degli amici di CdA” ha detto in conclusione il prof. Marcello Carucci (SEL) “assicuriamo con il mio partito l’appoggio organizzativo per questa proposta”.

L’adunanza si è conclusa con la raccolta delle prime firme.

 

Commenti  

 
#1 Cardinale Richelieu 2011-10-08 15:52
Ma fanno proprio ridere! Allora fuori l'elenco del direttivo della Compagnia delle Arti, vediamo siete andati al voto prima di esprimere questa vacua soluzione? Quanti hanno votato? Ma ancora più vacua è sentire Michele Ciccarone ex dirigente del PCI ma che vota PDL. Sempre per la coerenza, Carucci ex PCI che fa la lista con Chiechi ex fascista, ma di che stiamo parlando? Quando non si condividono le scelte o ci si sente traditi, si va a casa, come ha fatto qualche galantuomo della politica locale.Ma questa è un altra storia...
 

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