Sabato 17 Novembre 2018
   
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IL PUNTO SULLE DIMISSIONI. INTERVISTA A PASQUALE COTRUFO

pasquale_Cotrufo


Che peso ha il gruppo giovani del PD sulle scelte dell'amministrazione comunale e sulle scelte di partito?

Fino a questo momento i Giovani Democratici di Acquaviva, ma credo che questo riguardi l'intero Partito Democratico e non solo, purtroppo, non hanno avuto grandi spazi né di coinvolgimento né di partecipazione nelle scelte di questa amministrazione.

Il problema principale è che nella politica molto è cambiato. Da diversi anni assistiamo in modo passivo ad un modo di fare politica che a noi non piace. I singoli che hanno sopravvento sui molti. Gli eletti che in barba agli elettori fanno e disfanno. I partiti vengono visti solo come scuderie quando c'è il torneo, le elezioni, e non come vere palestre di democrazia, luoghi di scelta e condivisone dove ogni giorno uomini, donne e ragazzi son pronti a confrontarsi e dare il proprio contributo”.

Come i giovani partecipano attivamente alle decisone del Partito Democratico?

“A livello locale i Giovani Democratici, sono presenti sia nel direttivo locale che nell'esecutivo. Siamo sempre stati chiamati a dire la nostra, a confrontarci e proporre.

Nel Partito Democratico di Acquaviva, i Giovani Democratici hanno sempre dato il loro contributo, in idee e partecipazione. Feste democratiche, volantinaggi e quant'altro sono in parte sempre frutto dei gruppi giovanili che in tutta Italia offrono gratuitamente e con passione il loro contributo. Sento a nome mio e di tutti i giovani democratici di Acquaviva il dovere di ringraziare Vito Caroli per il grande sostegno e la grande considerazione che in questi anni ha avuto nei confronti dei Giovani Democratici di Acquaviva”.

Quali sono le motivazione che ti hanno spinto a dimetterti dall'incarico di segretario dei giovani democratici?

“A tal proposito colgo l'occasione per rettificare la questione riguardo le mie dimissioni. Fermo restando che le mie dimissioni dal direttivo e dall'esecutivo locale sono confermate, quelle da segretario del movimento giovanile non sono state accettate. Per tanto resto alla guida di questo gruppo di ragazzi del quale vado fiero e insieme ci stiamo preparando per il nostro prossimo congresso che si celebrerà a breve. Cosa mi ha spinto a dimettermi. Un segnale forte, passato in assoluto silenzio, di quanto poco al momento sia stato il vero coinvolgimento della componente cittadina del partito e non solo. Questa politica ha bisogno di innestarsi di forze e idee fresche. Assistiamo da troppo tempo ad un continuo assopimento del nostro Paese. Non c'è coraggio?! Allora siamo destinati a rimanere per i prossimi anni sempre fanalino di coda. Un esempio su tutti in questi giorni ci viene dalla Danimarca dove un mix di coraggio e freschezza fa progredire nei fatti questo Paese. L'età media del nuovo governo è di 40 anni. Due ministri sono under 30. Bisogna avere coraggio. Perché la politica deve essere follia. Parafrasando il compianto Steve Jobs: Siate curiosi siate folli”.

Perché le dimissioni non sono state accettate?

“Perché a farne le spese non può essere il gruppo giovanile. Noi continueremo ad impegnarci come abbiamo sempre fatto affinché le cose possano cambiare. A breve, come già detto, celebreremo il nostro secondo congresso cittadino e sono sicuro che chi prenderà il mio posto saprà far meglio. Il Segretario provinciale mi ha chiesto di continuare per tutti questi ragazzi che in tutta Italia tra le mille difficoltà, continuano a formarsi e credono fortemente di poter cambiare i loro paesi. La nostra ambizione è quella di formare e appassionare alla politica quanti più giovani. Formare ragazzi che un domani possano davvero e con senso di responsabilità amare il proprio paese”.


Commenti  

 
#5 CITTADINO 2011-10-10 09:51
CARO PASQUALE NON DOVEVI DIMETTERTI, ALTRI DISONESTI DEVONO FARLO. BISOGNA RIPULIRE ACQUAVIVA DI TUTTI QUESTI POLITICANTI CHE INFESTANO IL COMUNE. PERSONE COME TE E COME ALTRI DEVONO RESISTERE. TANTI VORREBBERO AVVICINARSI MA NON LO FANNO A CAUSA DI CHI STA IN CONSIGLIO COMUNALE DA ANNI A VEDER DEGRADARE IL NOSTRO PAESE. TUTTI A CASA, LARGO AI GIOVANI!!!
 
 
#4 sixto peralta 2011-10-07 12:47
Vicino ai cattolici, nutre grande stima per i laici; soldato valoroso del pd e contemporaneame nte interlocutore fiduciario dei "compagni di merenda". Grande sostenitore di Nichi Vendola, contestualmente si defisce "bersaniano". Pasquale penso con onestà che tu sia una brava persona, ma voglio rivolgerti una domanda e spero vorrai rispondermi:
In politica, come anche nella vita, si può essere uno, nessuno e centomila??
 
 
#3 digio 2011-10-07 00:00
@ lilli: ma che bel commento! davvero interessante, costruttivo e pieno di spunti di riflessione! ogni lettore avrebbe il dovere di ringraziarti, perchè hai arricchito i nostri animi ed infervorato la nostra passione per il bene comune! è grazie a gente come te che Acquaviva è il piu' bel paese della provincia di Bari... anzi, d'Italia! Continua cosi' Lilli, commenta piu' che puoi... non smettere mai di farlo! un abbraccio commosso!
 
 
#2 Pasquale 2011-10-06 17:17
Cara lilli a testimoniare il mio passato ci sono 10 anni di miltanza attiva prima nei DS (sinistra Giovanile) e poi PD. E per favore, siate maturi da non confondere cose strettamente personali con altre cose...
 
 
#1 lilli 2011-10-06 13:08
caro Pasquale, ma forse eri iscritto all'UDC? O alla Cattedrale Onlus? Che cerchi?
 

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