Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

PISTILLI: "COME E PIU' DI PRIMA CONTINUERO' A FARE POLITICA"

comizio_pistilli-2_ottobre_2011

PISTILLI, UN FUTURO “CONDANNATO”

Dopo aver perso la poltrona di Consigliere Provinciale e poi quella di Sindaco di Acquaviva delle Fonti sembrava che le iatture fossero finite per Franco Pistilli. Invece a “condannare” la sua folgorante carriera politica e il suo futuro ci ha pensato la Giustizia italiana.

Ma Pistilli, come Vasco Rossi in una sua celebre canzone, (hit di apertura dei suoi ultimi pubblici comizi) “con la rabbia nel cuore con l'odio, l'amore in quattro parole”…è ancora qua!

Già in quattro parole…lui è ancora qua!

Franco Pistilli, il giovane astro nascente della politica locale che nella seconda metà degli anni novanta è riuscito a mandare a casa due amministrazioni di centro sinistra (Nettis e D’Ambrosio) conquistando la fiducia e la stima di Acquaviva. Il giovane politico che è riuscito a conservare il seggio di consigliere provinciale per moltissimi anni divenendo capogruppo di Forza Italia. L’uomo che nel 2000 è riuscito a sconfiggere un autorità del paese come il Senatore Ferdinando Pappalardo. L’uomo che è riuscito a Governare il paese per cinque anni. E ha poi rivinto la competizione elettorale confermandosi per la seconda volta consecutiva Sindaco di questa città. Una carriera folgorante. Che si sarebbe potuta coronare prima con l’elezione alla Regione e poi alla Camera dei Deputati.

Oggi è però, ormai fatalmente (?) decaduto. È tornato ad essere (come si è definito ieri sera lui stesso) un “semplice soldato della politica”.

Acquaviva ricorda bene la Golden Age di Franco Pistilli. Aveva riposto in lui le proprie ultime speranze. Era l’ l’homo novus alla maniera ciceroniana, slegato dal vecchio sistema di potere da Prima Repubblica, era l’uomo della provvidenza capace di mutare radicalmente volto a questa città. È passato quasi un decennio da allora. Acquaviva non è cambiata. In otto anni di Governo l’amministrazione Pistilli poteva davvero trasformare questo paese. Cosi non è stato. Il resto è storia.

Lui, però, è ancora qua. Resiste, non molla. Parla alla sua gente (a coloro i quali gli sono rimasti fedeli).

I presenti ieri sera in Piazza Vittorio Emanuele, il messaggio lo hanno capito forte e chiaro. “Nessuna sentenza, nessun sortilegio mi faranno scomparire… Io non mi ritiro, come prima e più di prima io continuerò a fare politica”. È stata una difesa appassionata quella di Franco Pistilli, il quale con livore si è scagliato contro la magistratura definendola “vera casta di intoccabili”. In linea con quanto esprime ogni giorno il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, l’ex inquilino di Palazzo De Mari ha duramente affermato “noi abbiamo un problema serio in Italia che è la riforma della giustizia…i magistrati devono rispondere dei loro errori personalmente, non deve rispondere lo stato cioè i cittadini”.

“Nel mio caso non c’è stato un do ut des , dov’è la corruzione dove è l’abuso di potere?”

Non si da pace, Pistilli. “Ho solo segnalato” ha dichiarato. “Lo faccio ogni giorno e continuerò a farlo ancora”. Resta il fatto giuridico però. L’ex Sindaco colpevole di corruzione. Non candidabile per tre anni ne al Comune ne alla Provincia. Lo ha detto la Suprema Corte, non un giudice qualunque.

Pistilli ha poi attaccato Squicciarini e la sua Maggioranza (?). Ha parlato di assenza totale della politica in questo momento. La Politica (quella con la p maiuscola), non ci stancheremo mai di scriverlo su queste colonne, in questo paese manca ahinoi, ormai da trenta anni. Sono diventati pochi i devoti alla Res Publica. Tranne lodevoli eccezioni tutti sono fedeli alla res privata.

L’ex Sindaco ha poi messo in luce un aspetto molto importante del comportamento dei cittadini di Acquaviva che oramai “sono senza sogni senza passioni ma quel che è peggio sono senza reazioni”.

Acquaviva è un paese sfiduciato, rassegnato, demoralizzato. Il popolo sembra essere narcotizzato. C’è un silenzio inquietante. Mala tempora currunt.

Tempo addietro l’attuale Primo Cittadino Squicciarini parlava di Franco Pistilli come di un fantasma. Grazie all’operato fantozziano e a dir poco dilettantistico di questa amministrazione , Acquaviva si ritrova a rimpiangere un passato che nelle urne ha sonoramente bocciato. Siamo davvero alle comiche finali.

Quello che per tutti era davvero divenuto un fantasma, domenica, all’interno dell’Agorà cittadina sembrava essere un valoroso generale non ancora del tutto sconfitto, in cerca del proprio esercito e pronto per una nuova e lunga battaglia. Il popolo di Acquaviva seguirà ancora una volta il suo generale dopo averlo abbandonato più di un anno fa, in cerca del tanto agognato cambiamento?

Ai posteri l’ardua sentenza. Intanto Acquaviva continua a sprofondare.

Commenti  

 
#11 cambiamento 2011-10-06 15:21
revolucio:

Pistilli anche tu sei un incantatore di serpenti ma sopratutto un grande truffatore. Ad oltre 40 anni cerca di cominciare a lavorare.
 
 
#10 m5s 2011-10-05 17:21
Dio che pena che mi fa....forse lamenta di non essere mai stato invitato ad Arcore da Mora o da Fede,o chissà dalla stessa Minetti...Berlu sconi sta morendo e tu lo stai seguendo....
 
 
#9 dolce e gabbato 2011-10-05 17:08
caro Pistilli,
puoi spiegare ai tuoi concittadini quale concorso hai fatto per beccarti un gran bel stipendio al mese in un Ente pubblico???
 
 
#8 nectar 2011-10-05 15:53
@ad2011 : alla tua faziosità io rispondo con la mia assolutà apartiticità o per meglio dirla come il tuo padrone Franco senza alcuna forma di "tifoseria ideologica" (cit.): la pseudo sinistra (ex democrastiani per intenderci tra margheritini e dipietristi) non è riuscita mai a governare questo paese perchè distratta in altre "faccende affaccendata" (cit.) il tuo Franco è riuscito invece a governare e la pseudo sinistra ha ringraziato!!!!
 
 
#7 voce 2011-10-05 08:34
Pistilli ha il solo merito di rappresentare perfettamente il berlusconismo e quindi la politica italiana degli ultimi 17 anni... proprio quel modo di fare politica che la maggioranza degli italiani vorrebbero fosse spazzato via!
 
 
#6 il Generale Lee 2011-10-04 19:17
@ "osservatore": "Mala tempora currunt" ma dimentichi il " sed peiora parantur"; infatti a mio modesto parere se questo è il nuovo che avanza, stiamo proprio messi bene..
 
 
#5 ad2011 2011-10-04 17:15
nectar e le giunte di sinistra cosa hanno fatto x acquaviva?
 
 
#4 nectar 2011-10-04 15:41
@ osservatore: scusami ma cosa è stato fatto in 8 anni di governo da pistilli? le stese buche che stavano sulle strade 10 anni fa stanno adesso...basta sogni servono fatti concreti !!!! a casa tutti i politicastri di acquaviva!!!
 
 
#3 Osservatore 2011-10-04 12:14
Roberto Petruzzellis con questo articolo si consacra il miglior giornalista che Acquaviva ha sulla Piazza! Senza parole, complimenti! Leggendo l'articolo mi sembrava di rivivere quegli anni, la Golden Age, mi sembrava di rivivere i sogni, mi sembrava di rivivere le passioni di quel caldo giugno 2006....Ma adesso mala tempora currunt! Qualcosa è stato fatto dal 2001 al 2008, tantissimo si poteva fare, tantissimo si può ancora fare, con nuove politiche di sviluppo, di welfare, di promozione sociale e imprenditoriale . Serve un grande cambiamento, la pagina di ieri ormai si è chiusa. Adesso è un'altra epoca, del resto la sentenza lo conferma, adesso serve un uomo nuovo! Serve un nuovo sogno, serve una nuova luce in cui credere! Bravo Roberto, ci hai fatto sognare con questo articolo, ma adesso ci tocca risvegliarci dal letargo e ricominciare tutto da capo! In tre anni Roosevelt cambiò l'America, adesso è una nuova era!
 
 
#2 ad2011 2011-10-04 11:12
vai franco vai avanti
 
 
#1 indignados 2011-10-04 10:21
Ragazzi è stato un pianto continuo, lui povera vittima della giustizia come il grande Silvio, ovviamente grande nell'immoralità e nell'etica pubblica. Che dire...fanno pena pure quelli che gli sono rimasti attorno.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI