Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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"LAVOREREMO PER LA CADUTA DELL'AMM. SQUICCIARINI"

comizio_sel_25_settembre_2011

 

Si è svolto domenica scorsa a partire dalle ore 19,30 in piazza Vittorio Emanuele II il pubblico comizio di Sinistra Ecologia Libertà. In poco meno di quaranta minuti il prof. Marcello Carucci, cons. comunale e leader locale del Partito di Nichi Vendola, ha proposto insieme al segretario Beppe Di Vietri, un’analisi dettagliata sulla situazione politica e amministrativa acquavivese alla luce delle ultime vicende accadute a Palazzo De Mari.

La riflessione è partita comunicando alla cittadinanza il bisogno di “denunciare con forza la situazione di estremo degrado, di crisi economica, sociale, amministrativa e morale in cui versa la nostra povera e sfortunata città messa letteralmente in ginocchio dal malgoverno degli ultimi venticinque anni”. Situazione contrassegnata a loro dire dall’ ”immobilismo e dalla corruzione ai più alti livelli amministrativi”, il colpo di grazia glielo starebbe dando questa Amministrazione che aveva promesso e garantito la rinascita di Acquaviva che però “non è andata oltre l’aumento di stipendio ai suoi assessori”. Ai cittadini sarebbe stato assicurato solo l’aumento della T.A.R.S.U., e il peggioramento del servizio di igiene urbana.

Il resto – ha poi continuato il professore- lo sapete tutti, è inutile che ne parliamo, soprattutto lo vedete tutti. Il P. R. G. dorme ‘il sogno dei Giusti’, non se ne è saputo più niente. L’edilizia è paralizzata completamente e con essa tutti i settori produttivi connessi”.

Entrando poi più nel dettaglio della riflessione politica ha comunicato che “entro il 30 settembre (così si sussurrava nell’ultimo consiglio comunale) verrà nominato il nuovo assessore all’Urbanistica che è quasi certamente forestiero, come se non fosse bastata la colonizzazione dell’Ospedale Miulli di Acquaviva. E’ iniziata e prosegue la colonizzazione dell’Amministrazione Comunale, Acquaviva è in svendita e vendita a tutti i livelli, povera città nostra!”. Squicciarini nell’ultimo consiglio comunale ha “ammesso -poi secondo Carucci- l’estrema modestia dei risultati, la crisi che poi si è conclusa in maniera buffonesca a testimonianza della paralisi che regna in seno all’Amministrazione Comunale, della incapacità di questo gruppo di affrontare e risolvere i problemi di questo paese”.

Nominati nel suo discorso Piazza Garibaldi “con le suppellettili andate distrutte”, il Ricovero di Mendicità Umberto I che “attende trepidamente il risveglio dei suoi amministratori stipendiatissimi”, il Centro Sportivo Tommaso Valeriano in via Bonaventura Veracroce oltre il passaggio a livello “cade a pezzi. Si spendono soldi inutilmente – ha detto il professore- per iniziative spesso estemporanee e se si eccettua il raduno bandistico di “Bande in Piazza” realizzato con il contributo determinate e fondamentale del compagno Tonino Ciccarone che lo ha materialmente organizzato la Cultura di Regime ha preso a cuore solo la terapia per chi soffre di insonnia.

Riprendendo le fila del discorso ha poi fatto notare che “è trascorso un anno e mezzo e il sindaco tra mille contorsionismi verbali e sintattici ha dovuto ammettere il fallimento della Giunta, dimettendosi tra le lacrime del coccodrillo la mattina del 16 luglio passato. Ormai siamo nelle condizioni di poter stilare un bilancio su un anno e mezzo di esperienza. L’Amministrazione Squicciarini si era presentata come una maggioranza di centro sinistra imperniata sul più grande partito a livello nazionale del centro sinistra il Partito Democratico. Ormai la maggioranza si toglie la maschera e svela la sua connotazione moderata e democristiana della vecchia destra: ‘antidemocratica e accentratrice’ come ebbero ad ammettere, non noi ma, i cons. comunali del PD: Morano e Magistro in occasione della discussione in consiglio della svendita del patrimonio immobiliare del Comune. La cons. Morano è attualmente dimissionaria della carica di capogruppo del PD, non ha nemmeno sciolto la riserva nel consiglio comunale di venerdì scorso, il PD è ancora senza capogruppo.

Non ho verificato di persona, ma mi è stato detto che nei giorni scorsi si è dimesso per dissenso sulla linea politico-amministrativa il segretario del movimento giovanile del PD a testimonianza del grande disagio che regna il questo Partito dopo un anno e mezzo di gestione amministrativa fallimentare.

L’unica terapia che il sindaco sembra in grado oggi di poter gestire è quella che prevede la caccia al venduto, alimentando anche da noi qui ad Acquaviva una tendenza al trasformismo politico che è sempre l’altra faccia della medaglia della corruzione, già si avvertono i sintomi! […] governare senza maggioranza, comprare chi occasionalmente è in vendita e tirare avanti pur di mantenere la poltrona. […] la mattina del 16 luglio in Comune il melodramma settecentesco delle dimissioni del sindaco è finito come era normale che finisse, […] con una farsa da baraccone che giudichiamo con la massima severità perché insultante, ingiuriosa e strafottente della crisi e del disagio in cui la città di Acquaviva.

I problemi si risolveranno ci dicono con un cambio di poltrone entro la fine del mese. Personalmente io spero che non sia estromessa l’assessore ai servizi sociali la Sig. Carmela Capozzo l’unica che ha lavorato con impegno serietà senza fanfare propagandistica mettendosi al servizio delle fasce sociali che versano nel bisogno, nella difficoltà e nella indigenza. Pare che sia la prima a dover lasciare la compagine amministrativa per far posto agli assessori che plachino la fame delle correnti insoddisfatte. Questa in sintesi è la Giunta dei Giovani del cambiamento e della rinascita così come si era presentata all’inizio. […]

Il nostro partito SEL sta e resterà all’opposizione sia ben chiaro di un’amministrazione comunale rispetto alla quale noi siamo alternativi (se ci stanno loro non ci stiamo noi e vice versa); rispetto alla quale se mi consentite anche io sono alternativo! Finché ci sarò io non ci sarà possibilità di intesa. Volevano che io fossi estromesso dal cons. comunale, […] mi dovranno sopportare fino all’ultimo, faremo una opposizione intransigente mettendo in guardia tutti i cittadini di Acquaviva. […] SEL continuerà la sua attività politica tra i lavoratori, i giovani, le donne, i precari, gli studenti, i lavoratori onesti e i pensionati con tutte le componenti sociali estranee agli intrighi di potere delle oligarchie trasversali che governano Acquaviva, dei poteri forti e dei burattinai che stanno dietro le quinte sindaco vero e sindaco apparente, Giunta vera e Giunta apparente questa è la situazione drammatica nella quale versa la città di Acquaviva.

Lavoreremo nel breve e medio termine per realizzare con le forze politiche acquavivesi in consiglio comunale (con l’esercizio della mia carica) e qui in piazza con i partiti tradizionali del quadro politico italiano ed eventualmente con forze trasversali, che saranno d’accordo con noi la caduta di quelli che giudichiamo con serenità l’amministrazione comunale più incapace della storia acquavivese degli ultimi quarant’anni. […] Concittadini aiutateci, sosteneteci perché sarete tutelati in questa maniera da uomini veramente liberi, disinteressati e autenticamente al servizio della cittadinanza acquavivese. Vi prego di ascoltare attentamente il compagno Beppe Di Vietri che rappresenta il simbolo della gioventù che si riconosce nelle nostre bandiere e che grande forza dà al nostro movimento e a me svolgendo attività di ricerca e di studio per la individuazione delle risoluzioni più efficaci ai problemi di Acquaviva e che naturalmente l’oligarchia di Acquaviva non vuole ascoltare perché sanno bene che le nostre proposte sono inconciliabili con il soddisfacimento dei loro bassi interessi di bottega. Cedo la parola al compagno Beppe Di Vietri sostenete il nostro Partito garanzia di legalità, di progresso e di servizio sociale. Grazie”.

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Beppe Di Vietri partendo da alcuni temi (come il degrado del Centro Sportivo T. Valeriano “vandalizzato dalla teppaglia che vi accede illegalmente”, la Petizione contro l’alienazione degli immobili comunali per la quale sono state raccolte ben 500 firme, le due lottizzazioni e la posizione assunta da SEL che si trova ad essere ora il Gruppo consiliare più numeroso di maggioranza relativa) ha continuato l’analisi proposta dal prof. Carucci.

A suo dire stiamo vivendo una ‘Crisi della Politica’, una politica che è sempre più meno attenta ai bisogni dei cittadini. Il segretario nel suo intervento ha indicato la necessità di “reagire in maniera forte e attiva. Dobbiamo fare attenzione a non farci cogliere dall’assuefazione che uccide i cittadini e il diritto di cittadinanza […] non rassegnarci agli spettacoli osceni offerti nei consigli comunali, alla scarsa preparazione di alcuni cons. comunali. Una politica quella che stiamo vivendo in questi mesi che sembrerebbe dimenticarsi della cittadinanza e delle sue necessità. Riferendosi al Piano Regolatore Generale ha fatto notare che questa Amministrazione ha aspettato quattro mesi e mezzo prima di indire un bando uscito in questi giorni per ricercare tecnici (ing., arch. e geom.) capaci di adeguare le tavole ai dettami richiesti dalla Regione Puglia.

Entrando nel dettaglio della riflessione politica si è rivolto a Compagnia delle Arti, rappresentata dal cons. Ing. Filippo Cassano chiedendogli allo scadere dell’anno e mezzo “di rimanere in Consiglio Comunale, ma a passare all’opposizione com’è naturale che sia, continuando a rappresentare tutti gli elettori che lo hanno votato, continuare a fare gli interessi della cittadinanza dal di fuori perché dall’interno non ha trovato spazi adeguati nella maggioranza. Sappiamo benissimo che loro sono già stati ampiamente penalizzati da questa Amministrazione Comunale (ass. all’Urbanistica Della Corte).

Ha analizzato poi la situazione attuale del PD, partito di maggioranza relativa, di cui l’attuale sindaco Squicciarini ne era il segretario. “Sono avvenute cose gravissime – ha detto Di Vietri- passate completamente in silenzio, come diceva prima Marcello riferendosi alle dimissioni del segretario dei giovani del PD; e al documento programmatico che il PD ha presentato al proprio Sindaco (dopo il cronoprogramma con cui sono stati eletti dagli elettori) in cui dicono che la fiducia della maggioranza è subordinata ad alcune misure a cui Squicciarini deve attenersi. Cito testualmente: ci deve essere un confronto almeno settimanale tra i partiti che compongono la maggioranza e il sindaco; bisogna disporre con congruo anticipo la documentazione relativa ai provvedimenti che saranno presi in Giunta e consiglio comunale; bisogna garantire tempi utili affinché i partiti possano avere al loro interno dibattiti e prendere decisioni; ci deve essere un quorum minimo per poter approvare provvedimenti per i dissidenti che non si attengono alla linea della maggioranza al governo del paese; si chiede una razionalizzazione delle deleghe assessorili e un riconoscimento al proprio partito con un ulteriore assessore. […]Vogliamo capire chi decide in questa maggioranza? Questo documento programmatico è sintomo di una situazione disastrosa in cui versa questa amministrazione comunale le cui conseguenze ricadono immancabilmente su di noi e passano in silenzio, perché il rischio è quello dell’assuefazione.

Questa non è la politica che vorremmo […] la condanniamo fermamente! Una politica che si è dimentica dei cittadini e che serve ad auto-conservare il proprio potere, la propria poltrona. Dobbiamo contestarla fermamente, bene fa Marcello invitando tutti quanti per cercare di costruire qualcosa che vada oltre le forme partitiche, perché abbiamo visto che i partiti indipendentemente dal fatto che siano di destra o di sinistra non ci garantiscono più niente dobbiamo trovare forme diverse di dialogo, non si può continuare in questa maniera.

SEL il 1° ottobre sarà a Roma in piazza Navona per una manifestazione nazionale. Invito tutti i compagni/e a comunicarci il proprio nominativo c’è un pullman che partirà da Acquaviva”.

Commenti  

 
#7 maciste 2011-09-30 22:22
qui c'è 1 pò troppa gente che secondo me parla giusto x dare aria alla propria bocca..@ annibale: Carucci è evidente che abbia parlato di Penati e Tedesco soffermandosi su ciò che hanno fatto personalmente e non credo che questo significa sputare nel piatto dove si è mangiato ( del vecchio PCI non si è neanche parlato)..@ melina: mi sa che anche tu ci stai capendo ben poco della situazione..il tuo intervento è non lo capisco proprio perchè lessico, idee e persone e soprattutto ATTIVISMO ci sono da parte di Sel a mio di vedere!
 
 
#6 sel 2011-09-28 18:37
Melina...sei sordo, cieco e muto...
 
 
#5 pizzicata 2011-09-28 18:36
la mucca...l'unica comunista è la pietroforte!
 
 
#4 ramos 2011-09-28 17:45
melina la nostra proposta/obiett ivo è far cadere questa maggioranza di incapaci/affari sti. Il comizio è stato grandioso.LE Persone vanno benissimo.
 
 
#3 annibale 2011-09-28 13:25
marcello,nessun o ha menzionato il tuo discorso riguardo penati e tedesco,ke la memoria storica mi suggerisce tuoi compagni all'epoca del p.c.i.,nn sputare nel piatto nel quale anche tu hai mangiato.
 
 
#2 Melina 2011-09-27 22:17
Ma le vostre proposte quali sarebbero? I vostri obiettivi? Siete sempre stati opposizione e di questo passo continuerete ad esselo. Non vedete che c'è sempre meno gente ad ascoltarvi? Vi invito a rinnovarvi: idee, lessico, e soprattutto persone!
 
 
#1 LA MUCCA 2011-09-27 21:49
BRAVO PROF SU ALCUNE COSE CONDIVIDO SU ALTRE NO POSSO PERO' DIRTI CHE CONDIVIDO QUANDO DICI CHE LA CAPOZZO HA LAVORATO BENE .....OVVIO IL MOTIVO NN E' COMUNISTAAAA !!!
 

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