Lunedì 19 Novembre 2018
   
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QUESTIONE RIFIUTI: A VENDOLA PIACE L’ANDATURA DEI GAMBERI

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A distanza di qualche giorno torniamo a parlare della questione rifiuti e dello strano comportamento del Commissario Straordinario per l’emergenza Rifiuti della Puglia nonché Governatore della nostra regione Nicki Vendola, che un giorno si appresta a sottoscrivere il contratto quindicinale con il consorzio Cogea per il trattamento dei rifiuti indifferenziati nell’impianto complesso di Contrada Martucci a Conversano, prospettando la nefasta scelta di far produrre in modo obbligatorio a tutti i comuni dell’ATO Bari 5, 420 t/g di rifiuti e dichiarando la morte della raccolta differenziata essendo inutile e economicamente inutile e dannosa per le casse degli enti comunali. Ieri è stato scritto un nuovo capitolo di questa che ormai sembra una commedia che ogni giorno ci presenta delle inaspettate novità, che vanno a scontrarsi con le dichiarazioni e gli intenti proposti nei mesi precedenti, creando caos e confusione sia fra gli amministratori che fra i cittadini, che non capiscono più quale sia la scelta che il Consiglio Regionale Pugliese vuole adottare nei prossimi anni.

La Novità: Stangata in arrivo per i comuni meno virtuosi nella Raccolta Rifiuti Solidi Urbani

Per i Comuni pugliesi che sono e continueranno ad essere indietro con la percentuale di rifiuti separati dai propri cittadini, dal 1 gennaio 2013 scatteranno più tasse. Questo è quanto emerso dalle dichiarazioni rilasciate ieri dal Presidente Nicki Vendola e dagli assessori Michele Pelillo al Bilancio e Lorenzo Nicasto, alla Qualità dell’Ambiente, rilasciate ieri al termine di un incontro avuto in sede regionale per affrontare questo problema che ogni giorno, diventa sempre più grosso.

Insomma si può dire che tutti i comuni pugliesi che sono circa il 90 %, hanno un anno e 3 mesi per adeguarsi a questo nuovo sistema per evitate di avere altre stangate, e recuperare i 4 anni in cui non è stato fatto praticamente nulla, infatti solo i comuni del Bacino Brindisi 2 e il comune di Monteparano, sono in linea con la direttiva, avendo avuto la capacità di attuare un programma serio di raccolta differenziata.

Questa proposta di legge passa ora in Consiglio regionale per essere discussa in commissione e poi portata in aula, per la votazione finale ed eventuale modifiche da apportare al decreto.

I nuovi Parametri di Calcolo :

Dal 1 gennaio 2012 le nuove aliquote per lo sversamento dei rifiuti in discarica passa dalle attuali 0,0150 € a kg ( per i rifiuti solidi urbani indifferenziati ) a 0,02582 € per kg, il rincaro massimo possibile.

I comuni pugliesi per incorrere in questa stangata devono aver svolto una raccolta differenziata male senza rispettare i quattro indicatori di efficienza previsti dal disegno di legge :

- L’adeguamento dei contratti di servizio che non raggiungono le percentuali previste di raccolta differenziata.

- L’elevata qualità della frazione organica raccolta.

- L’elevata qualità della raccolta degli imballaggi

- L’elevata qualità del sistema di monitoraggio e controllo della raccolta differenziata.

Inoltre i Comuni che non raggiungono il 30 % di raccolta differenziata pagheranno il massimo aumento dell’eco tassa ( 25,82 € a tonnellata), chi si assesterà fra il 30 e il 40 % con un solo indicatore di qualità pagherà 22,59 € a tonnellata, chi rispetterà due indicatori pagherà 19,77 €. A quota superiore al 40 % di differenziata, l’aliquota scende a 11,62 € a tonnellata. Inoltre con tre indicatori di qualità e la raccolta differenziata l’aliquota diventa di sole 5, 8 €, se poi un comune è talmente virtuoso da raggiungere la quota del 60 % con tutti i 4 parametri di qualità a posto, pagherà solo 2,9 € a tonnellata, praticamente il comune e cittadini non hanno alcun aumento del costo di raccolta della RSU. Con questo sistema diremmo del bastone e della carota, prendendo in prestito questo vecchio modo di dire, si crea un fondo che premia i comuni virtuosi e colpisce i comuni non in regola con la normativa. – come ha tenuto a precisare l’assessore Nicastro. Ha continuato lo stesso assessore Nicastro – Per tutti i Bacini Ato pugliesi che non sono in regola con quanto previsto dal decreto, e con punti di criticità per quanto riguarda la raccolta differenziata ferma intorno al 20 % scatterà il commissariamento, eseguito su tutto il territorio regionale. In definitiva, come ha dichiarato l’assessore al Bilanciodella regione Puglia Pelillo è terminato il momento delle trattative e dei buoni propositi ora è giunto il momento di agire senza se e senza ma, infatti ha spiegato – La Regione ha spinto e spingerà verso la raccolta differenziata spinta, cercano il cambio di passo, per ottenerlo ora passa alla leva fiscale. Dopo aver messo a disposizione ingenti risorse che non sono state utilizzate o utilizzate in malo modo, ora con la leva fiscale si premiano i comuni virtuosi e si tassano i comuni inefficienti. Insomma conviene far partire la differenziata in modo rigoroso e di qualità per l’azzeramento dell’ecotassa e di conseguenza anche della Tarsu. Questo periodo di transizione si spera venga utilizzato dalle amministrazioni per mettere in atto tutti quelli accorgimenti pratici e burocratici per rendere il servizio efficiente per raggiungere gli standard imposti entro il 1 gennaio 2013 per evitare di incorrere in sanzioni amministrative pesanti

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