Martedì 13 Novembre 2018
   
Text Size

SOLAZZO: “STIAMO RICOMPATTANDO IL CENTRO DESTRA”

solazzo2

Proseguiamo le nostre interviste ai “giovanissimi” della politica locale. Dopo aver ospitato sulle nostre colonne il Segretario del PDL Vito Pastore, Acquavivanet è lieta di ascoltare un altro importante esponente del centro destra locale. Claudio Eustachio Solazzo, lista civica “I Giovani per Petruzzellis”. A suo modo di vedere in questo primo anno c’è stato un evidente “riavvicinamento delle forze di minoranza”. Insomma ben presto il disaggregato centro destra uscito dalle scorse elezioni, tornerà agli antichi fasti di un tempo. Vedremo se in questo nuovo centro destra ci sarà spazio per un ex leader del calibro dell’ex Sindaco Franco Pistilli.

Esprima un suo personale giudizio su questo primo anno di Governo di centro sinistra, e sulle dimissioni (poi ritirate) dal Sindaco Squicciarini.
Con l’elezione del Sindaco Squicciarini in molti credevano che si sarebbe aperta una nuova era per la nostra cittadina, un nuovo modo di fare politica, un nuovo modo di raffrontarsi con la cittadinanza, una nuova era per Acquaviva dove tutto sarebbe stato possibile, dove tutti sarebbero stati partecipi ma, ahimè, così non è stato. Ebbene si trattava di un bluff. E che bluff!
Una coalizione che ha ingannato l’intero paese, ma questo non lo pensa il solo Claudio Solazzo (il che sarebbe ben poca cosa) ma è ormai il pensiero comune di gran parte dei nostri concittadini i quali hanno riposto, oltre un anno fa, le proprie speranze e la propria fiducia in un uomo gentile limpido e dal bell’aspetto, senza però accorgersi delle restrizioni politiche a cui era, è e sarà sottoposto.

Io stesso sono stato tradito da questo modus operandi tanto è vero che, per il primo anno e in maniera del tutto limpida e cristallina, unitamente ai miei amici consiglieri abbiamo dato la disponibilità alla pianificazione ed alla successiva realizzazione di alcuni progetti che avrebbero dato lustro alla nostra cittadina ma, paradossalmente, tutto ciò non è stato possibile in quanto il Sindaco non ha fatto altro che nascondersi dietro il dito dell’ipocrisia e trattarci con atteggiamento capzioso. Ecco perché ora si parla di tolleranza zero.
Oramai l’amministrazione comunale pare una barca alla deriva, ognuno dice e fa il contrario di quanto detto e fatto dal proprio collega di partito con il proprio comandante che mentre vede la propria barca affondare si preoccupa di giocare a nascondino.
In relazione alle finte dimissioni, era chiaro sin dal principio che si trattava solo ed esclusivamente di una finzione scenica, atta esclusivamente a produrre timore e paura nei confronti dei consiglieri “refrattari” ed oscurata dall’illusione di un rimpasto che avrebbe prodotto un nuovo slancio per la nostra città. “Un nuovo punto di partenza”, “un’ultima occasione”, tuonavano i consiglieri di maggioranza Cassano, Borreggine, Morano, Magistro, confidando nuovamente, ed a mio parere inspiegabilmente, fiducia nei confronti dell’amministrazione.
Quello che poi si è verificato lo sappiamo tutti quanti: le dimissioni sono state ritirate, il rimpasto non vi è stato. Nulla è cambiato, disattendendo quanto promesso ai propri consiglieri, disattendendo la fiducia concessa a condizione del cambiamento, disattendendo i propri elettori!
Ora sono proprio curioso di vedere la reazione di coloro i quali dicono di sedere nell’aula consiliare solo ed esclusivamente “per il bene del paese”, di coloro i quali hanno dato il proprio voto favorevole al bilancio condizionandolo all’invocato rimpasto.

Inutile far finta di nulla. Esistono tre anime all’interno del centro destra acquavivese che non vanno d’amore e d’accordo. Quando vi unirete per creare un vero e grande partito di opposizione del centro destra che possa candidarsi a nuovo Governo del paese?
A mio parere, c’è ben poco da dire. Si è creata una polemica tanto sterile quanto inutile, frutto di un misunderstanding in quanto chi vive quotidianamente il territorio locale non può non essersi reso conto del riavvicinamento delle forze di minoranza. È ovvio comunque che ognuno di noi proviene da origini diverse, ma non per questo si deve o si può parlare di implosione del centrodestra. Se poi si vuol utilizzare artatamente questa fase molto complicata ma contestualmente fondamentale di pacificazione e dialogo all’interno del centrodestra, io per primo non lo permetterò né ora né mai. Stiamo lavorando in maniera serrata per poter avere una squadra compatta e competitiva, anzi vincente per le prossime competizioni elettorali comunali.

Michele Petruzzellis è ancora il leader del centro destra, oppure state individuando una nuova personalità magari più giovane?
Il Dott. Petruzzellis resta il punto di riferimento del nostro gruppo consiliare senza del quale, in tutta onestà, saremmo una squadra di gregari senza fuoriclasse anche se a volte le riserve dei gregari fingono di essere fuoriclasse pur di giocare! Ragion per cui ritengo che nessuna perplessità può esservi sulla leadership del Dott. Petruzzellis.

Lei è un giovanissimo della politica locale. A suo modo di vedere non crede che da parte dei più giovani ci sia una disaffezione totale per la res publica? Secondo lei a cosa è dovuto?

Ringraziando per il “giovanissimo”, pur facendo io parte della generazione dei Duran Duran e di “wild boys”, ritengo che la risposta non è un arcano ma è semplice e sotto gli occhi di tutti. La maggior parte dei giovani non crede più alla politica perché ha pessimi esempi e limitate figure di riferimento in grado di esaltare le loro doti culturali, la loro conoscenza della materia, il loro carisma. Inoltre, paghiamo il duro prezzo dell’assenza delle scuole di partito che in bianco, in nero o in rosso, “scolarizzavano” i futuri amministratori. Ormai la vecchia scuola democristiana della quale ho orgogliosamente fatto parte (pur se per brevissimo tempo) non esiste più.

Tempo fa la nostra redazione ha parlato della necessità di dotare il nostro comune di una consulta giovanile, dove ragazzi e ragazze possano confrontarsi e proporre le proprie idee. Cosa ne pensi a riguardo? Non sarebbe un modo per riavvicinare i giovani alla politica ad Acquaviva?

La costituzione di una consulta giovanile senza alcun dubbio sarebbe auspicabile. Si tratterebbe infatti di un forum in cui i ventenni della nostra città possano confrontarsi e, in maniera limpida e apartitica, proporre nuove soluzioni e suggerimenti all’amministrazione. In tal modo assisteremmo ad uno storico avvicinamento non solo tra giovani e politica e viceversa, ma anche, più in generale, tra il paese e le esigenze dei suoi cittadini. E non va tralasciata anche l’importanza fondamentale che una consulta giovanile rivestirebbe nell’educazione civico-politica che le nuove generazioni, coinvolte in prima persona nell’amministrazione della res publica, riceverebbero; anzi, si creerebbero autonomamente, perché non si tratterebbe di una operazione passiva, ma di un continuo esperire e imparare.
Dando attuazione a questo progetto si creerebbe una classe dirigente futura con già una buona base di cognizioni. La creazione di una consulta giovanile, quindi, a mio modo di vedere, risulterebbe essere una sorta di investimento sul futuro dei giovani e ne gioverebbe anche la città che con amministratori competenti, vivrebbe un’epoca di rilancio.

Il suo movimento giovanile quanti ragazzi conta e cosa propone alla città di Acquaviva?

Il nostro movimento è composto prevalentemente da giovani dallo spiccato senso civico di appartenenza alla città che, sin dal primo momento, hanno avuto la forza, la volontà e l’orgoglio di mettersi a disposizione della collettività cittadina, proponendo un nuovo metodo politico, che partisse dalle esigenze della collettività, confrontandosi quotidianamente con le problematiche reali e tangibili della stessa comunità.

Ovviamente il lavoro dell’intero gruppo si concretizza con interrogazioni, mozioni ed interpellanze presentate nell’assise comunale dal sottoscritto.

Commenti  

 
#1 nectar 2011-09-17 11:02
solazzo se tu fossi un leader avresti aperto una sezione di partito avresti creato un gruppo giovanile serio e numeroso, invece sei solo un quaquaraquò forte dei voti di famiglia 300.....quale leader e leader..cresci! !!!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI