Giovedì 15 Novembre 2018
   
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“UNIREMO IL CENTRO DESTRA QUANDO CI SARA’ GENTE PRONTA A RAGIONARE”

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Prima di lasciarci per le lunghe vacanze di Agosto, ci eravamo riproposti di ascoltare le voci dei giovani politici del nostro paese, per cercare di analizzare in maniera del tutto costruttiva il delicato rapporto Giovani Politica ad Acquaviva. Riprendiamo il nostro ciclo di interviste con  Vito Pastore, ex consigliere comunale di AN e poi del PDL, attualmente coordinatore cittadino del Popolo della Libertà assieme a Matteo Bulzacchelli. 

Esprima un suo personale giudizio su questo primo anno di Governo di centro sinistra, e sulle dimissioni (poi ritirate) dal Sindaco Squicciarini.

Volendo fare un piccolo bilancio sull’operato della Giunta Squicciarini possiamo semplicemente affermare che non vi è stata alcuna novità. Non vi è stato alcun beneficio per Acquaviva. È sotto gli occhi di tutti che questo è un paese fermo. Un paese in stallo, sporco, un paese che sembra morto. L’amministrazione non ha mantenuto nessuna delle sue promesse elettorali. Qualcosa è stata fatta sotto il profilo culturale, ma a mio avviso è stata più un operazione di immagine che di contenuti. Nel bilancio non c’è traccia di innovazione se non alienazioni del patrimonio pubblico fatte in maniera del tutto approssimativa senza che si redigesse un regolamento in grado di tracciare le linee guida per il presente e per il futuro. Un bilancio nettamente fallimentare. Ne è prova il fatto che il Sindaco ad un anno dalla sua elezione si è dimesso per richiamare all’ordine i suoi consiglieri comunali. Un giudizio davvero impietoso il mio su questo primo anno di governo di centro sinistra.

Da Cordinatore locale del PDL, ritiene di dover promuovere l’operato del suo partito per questo primo anno di opposizione?

Abbiamo fatto a mio avviso poca retorica e molti fatti. Abbiamo promosso una mozione contro il fenomeno dei writing, mozione che è stata approvata all’unanimità ma che l’amministrazione non ha ancora messo in atto. Sollecitando l’intervento del Senatore Amoruso, abbiamo cercato di risolvere i disservizi causati dal servizio di Poste Italiane. Abbiamo contestato le scelte scellerate di questa Giunta come quelle di alienare il patrimonio pubblico. Ritengo che la nostra sia stata vera opposizione, diversamente da quella morbida forma di opposizione intrapresa da Michele Petruzzellis, sopratutto in occasione del bilancio di previsione appena approvato. Dalle sue competenze ci saremmo aspettati molo di più.

Inutile far finta di nulla. Esistono tre anime all’interno del centro destra acquavivese che non vanno d’amore e d’accordo. Quando vi unirete per creare un vero e grande partito di opposizione del centro destra che possa candidarsi a nuovo Governo del paese?

L’esistenza di tre anime nel centro destra io la vedo come una naturale differenza esistente in una stessa area che si deve ancora amalgamare. Il PDL rappresenta una fusione tra due grandi partiti AN e FI. Questo grande partito ha avuto un suo momento iniziale poco chiaro, che nel corso del tempo si è poi strutturato in maniera più solida vincendo nazionali, regionali, provinciali e amministrative. Ovvio che ci sono state delle difficoltà, come in tutti i nuovi partiti. Adesso è difficile riuscire a ricomporre i pezzi del centro destra locale dopo che per otto anni questa coalizione ha governato Acquaviva trainata da una forte e autorevole leadership come quella dell’ex Sindaco Franco Pistilli. Dopo la caduta di Pistilli l’intero centro destra è imploso. Ricomporre la coalizione non è semplice perché esistono diverse aree che hanno bisogno di essere rappresentate. Poi la presenza di diversi protagonisti politici che ritengono di essere soggetti politici determinanti di certo non aiuta alla causa. Nell’ultima competizione elettorale il centro destra si è frammentato tra un area fedele all’ex Sindaco e un area che ha scelto di intraprendere la strada del cambiamento intravisto nella figura di Michele Petruzzellis. Una figura autorevolissima per la sue competenze e la sua esperienza della amministrazione pubblica che tanto avrebbe giovato ai problemi più annosi di Acquaviva come il prg, la 167 e il servizio di igiene urbana. Certo la candidatura a Sindaco di Michele Petruzzellis non è stata una scelta ponderata e valutata in maniera consapevole. È stata una scelta dettata dall’ emergenza. Dunque nel momento in cui questo progetto è sfumato, le stesse forze che lo hanno sostenuto lo hanno messo subito in discussione. Ovviamente queste diverse anime del centro destra cercano disperatamente una nuova linea programmatica. È chiaro che adesso che il PDL sta per affrontare i suoi primi congressi periferici ci sarà chi si avvicinerà e chi si allontanerà. Capiremo solo a quel punto le possibili soluzioni da intraprendere. Lei chiede quando ci uniremo? Ci uniremo allorquando ci sarà gente pronta a ragionare, gente pronta ad ammettere i propri errori. Le corse in avanti per fare il candidato Sindaco non servono a nessuno.


 Michele Petruzzellis è ancora il leader del centro destra, oppure state individuando una nuova personalità magari più giovane?

Non siamo assolutamente alla ricerca di una persona più giovane, ma di certo seguendo il dibattito aperto a livello nazionale dalle primarie, dovremo aprire anche noi una nuova stagione politica dove protagonista debba essere il popolo del centro destra. Ci dovranno essere delle  proposte e poi chi vorrà ambire ad assurgere alla guida del partito o addirittura della colazione dovrà raccogliere il consenso dell’elettorato del centro destra. Se Petruzzellis vorrà ancora una volta far parte di questo progetto è chiaro che dovrà farlo secondo le nuove regole del partito e nei limiti e rispetti della democrazia.

 


 È da diversi mesi che il Pdl nazionale è in caduta libera. Secondo lei la svolta di nominare Alfano segretario politico e aprire a primarie e consultazioni popolari è stato solo un bluff? A quanto pare all’ombra del partito decideranno sempre i potentati locali e Berlusconi. Quanto questo danneggia la democrazia e la libertà dei fedeli del popolo del centro destra?

La politica bisogna anche saperla leggere con attenzione. In un momento in cui c’è bisogno di sottolineare in ambito nazionale e in quello internazionale che l’Italia ha un governo forte e autorevole, di certo iniziare con un toto primo ministri, non gioverebbe alla stabilità del governo stesso. Bene dunque ha fatto Alfano a blindare la leadership di Silvio Berlusconi. I congressi e i tesseramenti sono un dato di fatto e non un bluff. C’è stata un apertura reale all’interno del partito. Nei paesi in cui ci saranno le amministrative si sperimenteranno fin da subito le primarie. Un'altra novità da sottolineare è l’età del nuovo segretario nazionale. Siamo passati da un uomo classe 1936 ad un giovane classe 1970. Questo è un grande segnale di cambiamento. Alfano rappresenta una generazione giovane e diversa rispetto al passato. Con l’elezione confermata all’unanimità del nuovo segretario è giunta una ventata nuova nel partito. Adesso è in atto una fase di ristrutturazione. Entro fine anno ci sarà il congresso nazionale ove tracceremo una nuova stagione politica per l’intero popolo del centro destra.


 Da ex esponente di Alleanza Nazionale, come giudichi la svolta di Ginafranco Fini e del suo partito? Fli potrebbe ambire a diventare il primo partito del centro destra in Italia?

Mi sento assolutamente di escludere che FLI possa diventare primo partito di centro destra italiano. Anzitutto non ha una classe dirigente pronta e adeguata a fare questo importante passo. La scelta di Gianfranco Fini di andarsene dal PDL è stata una scelta anacronistica, una scelta di protagonismo da parte di un Fini stanco di vivere nell’ombra di Berlusconi.


 Ritorniamo un attimo nel nostro paesino. Tempo fa la nostra redazione ha parlato della necessità di dotare il nostro comune di una consulta giovanile, dove ragazzi e ragazze appassionati alla res publica possano confrontarsi e proporre le proprie idee. Cosa ne pensi a riguardo? Non sarebbe un modo per riavvicinare i giovani alla politica ad Acquaviva?

Io sono fortemente d’accordo con l’istituzione di una consulta giovanile. Fin dall’ottobre 2006 (e vi ho fornito la documentazione da me prodotta in quegli anni) ho proposto un Forum Giovanile che fosse una rappresentanza permanente per i giovani acquavivesi e nella quale potessero trovare ascolto e partecipazioni tutti i ragazzi di acquaviva di qualunque estrazione politica. Ritengo che in un paese poco avvezzo a recepire le necessità dei giovani è chiaro che serve uno strumento che possa coinvolgere i giovani ma allo stesso tempo pungolare il consiglio comunale a deliberare in loro favore. Purtroppo ancora una volta non sono stato ascoltato dall’’allora mia maggioranza come in occasione della riqualificazione di Piazza Garibaldi nella quale proposi di destinare alcune aree a strutture sportive. Se questa giovane amministrazione vuole davvero lavorare per i  giovani dovrebbe destinare le risorse ricavabili dalla vendita degli immobili comunali alla costruzione di un nuovo e avveniristico palazzetto dello sport dato il degrado in cui versa l’attuale centro sportivo Scappagrano. Però di questo nulla sarà fatto perché aleggia l’ombra della speculazione edilizia sull’alienazioni di quegli immobili.

 

 Il tuo lavoro ti porta a passare la maggior parte del tempo a Roma. Come fai ad adempiere al tuo ruolo di Segretario locale del Pdl stando cosi lontano?

È abbastanza complicato coniugare il mio lavoro con l’impegno politico per acquaviva. Devo comunque ringraziare l’esistenza dei nuovi mezzi di comunicazione che abbattono in tempi rapidi le distanze territoriali. Cosi assieme agli altri colleghi di partito scrivo interrogazioni, mozioni, comunicati stampa per coordinare al meglio la nostra opposizione.

 

Commenti  

 
#13 deluso 2011-09-11 16:32
a distanza di quasi due anni stanno emergendo i primi traditori del ballottaggio! la sete di arrivismo e la voglia di emergere hanno decretato la sconfitta di Petruzzellis!!e questo articolo è una prova evidente!!! ecco i primi franchi tiratori. e bravo Vito il pastore..
 
 
#12 ad2011 2011-09-09 12:13
unico collante per centro dx e' solo FRANCO PISTILLI......v edrei bene pistilli sindaco e petruzzellis assessore al bilancio solo cosi si torna a governare palazzo de mari
 
 
#11 peppino 2011-09-08 12:08
Ritengo che sia difficile che un Pistilli sia disposto ad ammettere i propri errori e a svolgere il ruolo di comprimario...
 
 
#10 ad2011 2011-09-08 11:07
L'UNICO COLLANTE DEL CENTRO DX AD ACQUAVIVA E' SOLO FRANCO PISTILLI....UNI TI SI PUO' TORNARE AL GOVERNO DELLA CITTA' CON PISTILLI SINDACO E PETRUZZELLIS ASSESSORE AL BILANCIO
 
 
#9 anto 2011-09-07 17:34
scusi ma lei che lavoro fa?
 
 
#8 nectar 2011-09-07 11:38
Pastore lascia la segreteria politica a qualcuno di Acquaviva, tu pensa a stare a roma...stai rovindando un grande partito...si muove di più la Giovane Italia che non il PDL...che delusione!!!!
 
 
#7 ad2011 2011-09-07 09:03
Pastore va bene ragionare nel pdl...ma l'unico collante puo' essere FRANCO PISTILLI
 
 
#6 giliu 2011-09-06 14:26
pastore...ma perché non la finite con queste passerelle che non servono a nulla?non sei stato nemmeno eletto..nè tu nè l'amico bulzacchelli... quindi!!di cosa parlate??
 
 
#5 stefano 2011-09-06 11:50
e solazzo? te lo sei dimenticato? non fa parte del centro destra?
 
 
#4 FRANCY 2011-09-06 11:49
CHE LAVORO SVOLGI?
 
 
#3 distilleria 2011-09-06 11:31
ma la uè frnesh?! ma ricordi che non sei riuscito nemmeno a completare la lista per le ultime votazioni?
 
 
#2 ramos 2011-09-06 11:31
se questa è l alternativa a Squicciarini senza Petruzzellis, allora è meglio Squicciarini! Pastore Papa subito!
 
 
#1 chicco 2011-09-06 11:29
pastore..il futuro del pdl è nuovamente pistilli!! trovati una sistemazione.
 

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