RIFIUTI: ALTRI "DEBITI FUORI PROGRAMMA"!

discarica--8-10-10 

Il sindaco di Conversano chiede i danni per il "ristoro ambientale"

Sale ancora la temperatura per i 21 Comuni del bacino ATO BA/5 ( Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Alberobello, Capurso, Casamassima, Castellana Grotte, Cellamare, Gioia del Colle, Locorotondo, Mola di Bari, Monopoli, Noci, Noicattaro, Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano, Sammichele di Bari, Triggiano, Turi, Valenzano).

Mentre a l’amministrazione monopolitana è impegnata nella caccia al tesoro per coprire i costi del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, alla base degli aumenti TARSU, a Conversano di discute di “risarcimenti”.

Nei prossimi mesi infatti le 21 amministrazioni del bacino ATO BA/5 potrebbero essere infatti essere chiamate a pagare al Comune di Conversano, che ospita sul proprio territorio la famosa e tanto discussa discarica di contrada Martucci, il 70 % del ristoro ambientale, dal 2004 al 2008: circa 2 milioni di euro.

E’ quanto scaturito dall’incontro svoltosi nei giorni scorsi nella sede dell’assessorato all’Ambiente delle provincia di Bari, dove erano presenti l’Amministrazione provinciale di Bari, il Comune di Conversano, l’Ato Ba 5 e la società Lombardi Ecologia ( proprietaria della discarica stessa ):lo scopo dell’incontro era infatti stabilire e definire l’annosa questione del ristoro ambientale spettante alla città di Conversano, per le attività di smaltimento che si sono svolte in questi anni nella discarica di c.da Martucci; questione già approdata dinnanzi al Tar ( Tribunale Amministrativo Regionale ) della nostra Regione.

L’incontro si sarebbe quindi concluso con un accordo fra le parti, che dovrebbe evitare l’intervento della giustizia: è stata infatti accolta la proposta dei proprietari della discarica la Lombardi Ecologia che pagherà il 30 % del ristoro ambientale per gli anni dal 2004 al 2008, (che ammonta a 2 milioni e 570 mila euro), e il pagamento intero per gli ultimi tre anni di utilizzo dell’impianto stesso ( 2009, 2010, 2011). L’ accordo è stato sottoscritto dai funzionari provinciali, comunali, dai tecnici e amministratori della Lombardi e dal sindaco di Conversano Giuseppe Lovascio.

La speranza è che il restante 70% del ristoro ambientale dovuto al comune conversanse per gli anni 2004- 2004 venga risarcito dalla Regione Puglia o dalla Provincia di Bari. In caso contrario, la cifrà sarà a totale carico dalle esigue o inesistenti disponibilità degli stessi enti comunali in questione, come prevede l’accordo sottoscritto.

Un debito non previsto che sta provocando fibrillazioni nelle amministrazioni locali del Sud-Est barese…e dei già provati contribuenti TARSU