Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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LA LETTERA DEL SINDACO SUL RITIRO DELLE DIMISSIONI

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 Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera del sindaco sul ritiro delle dimissioni:

 

Spett.le  Segretario Comunale

Dott.ssa Giacinta Sinante Colucci

                                                                                                  

                                                                                                       Presidente del Consiglio

                                                                                                 Avv. Angelo Maurizio

 

                                                                     SEDE

 

Acquaviva delle Fonti, 2 agosto 2011

 

Il sottoscritto ing. Francesco Squicciarini, con la presente, comunica il ritiro delle dimissioni dalla carica di Sindaco del Comune di Acquaviva delle Fonti presentate in data 15 luglio 2011.

La verifica effettuata in questi giorni, mi porta a ritenere che si siano definite le condizioni di serenità politica ed amministrativa necessarie per dare forte impulso all’azione amministrativa.           L’analisi severa compiuta sugli errori commessi in questa prima parte di governo della città sarà punto di partenza decisivo per impostare un modo nuovo di guidare la città.

Il Bilancio di Previsione 2011, approvato nel consiglio comunale del 16 luglio scorso, è strumento fondamentale per dare risposte concrete ed immediate alle istanze urgenti della comunità.

Personalmente ritengo che il senso di responsabilità dimostrato dai consiglieri  e dai partiti di maggioranza, mi induce a guardare con assoluta fiducia ai prossimi mesi quale arco temporale di rilancio definitivo dell’azione amministrativa.

Rimane comunque immutata la disponibilità al dialogo ed al confronto con tutte le forze politiche ed i consiglieri di minoranza nell’interesse più alto ed esclusivo della città di Acquaviva.

Non è più tempo di indugiare: il Patto per Acquaviva delle Fonti migliore, che abbiamo assunto con i cittadini, intendo ed intendiamo rispettarlo ad ogni costo.

 

Francesco Squicciarini 

Commenti  

 
#6 novielli 2011-08-06 07:18
Purtroppo dobbiamo constatare l'ennesima bugia di Squicciarini. Il ritiro delle dimissioni non significa affatto la ritrovata serenità della maggioranza, che d'altronde ove fosse vera dovrebbe corrispondere alla risoluzione dei problemi (o quanto meno alla volontà seria di affrontarli) che attanagliano Acquaviva. Siccome i problemi stanno tutti ancora lì e nessuno e ne preoccupa, meno che mai il Sindaco, è evidente che non c'è nessuna serenità ritrovata e questo a prescindere dal cambio o meno degli assessori e assegnazione di incarichi vari. Squicciarini è partito x le ferie?
 
 
#5 MICHELE NATALE 2011-08-05 13:05
Il Sindaco scrive: «La verifica effettuata in questi giorni mi porta a ritenere che siano definite le condizioni di serenità politica e amministrativa necessarie … Il bilancio di Previsione 2011, approvato nel consiglio comunale del 16 luglio scorso, è strumento fondamentale per dare risposte concrete ed immediate … Rimane comunque immutata la disponibilità al dialogo ed al confronto con tutte le forze politiche ed i consiglieri di minoranza nell’interesse più alto ed esclusivo della città di Acquaviva» …
E i cittadini? Che fine hanno fatto quei cittadini, più volte chiamati in assemblee per elaborare insieme all'amministraz ione il “bilancio partecipato”? Quel bilancio tanto partecipato che per essere approvato sono servite le dimissioni del Sindaco e una «verifica effettuata in questi giorni» nel recinto ristretto delle segreterie dei partiti.
Partecipato da chi?
Questo, per qualche valoroso amministratore della pseudo sinistra (la destra non è da meno) del nostro paese, è democrazia partecipata?
Al primo cittadino che solo pochi mesi fa invitava i cittadini a partecipare alla stesura del bilancio è stato fatto capire che questi “scherzi” non sono ammessi, perché per la politica troppo rischiosi.
Squicciarini l’ha capito subito, infatti, termina la sua missiva dichiarando la sua «immutata disponibilità al dialogo con tutte le forze politiche ed i consiglieri di minoranza» (solo con loro); perché «non è più tempo di indugiare: (finora abbiamo scherzato N.d.R.) il Patto per Acquaviva delle Fonti migliore, che abbiamo assunto (Giunta e Consiglieri N.d.R.) con i cittadini, intendo e intendiamo (sempre loro) rispettarlo ad ogni costo (sia chiaro, senza partecipazione N.d.R.)». Più chiaro di così.
Quel Sindaco che fra mille difficoltà, tentava, in maniera confusa, di sperimentare vie nuove si è dimesso, ho l’impressione che quel che è tornato sia il Sindaco politico, forse ostaggio dei partiti o forse convinto che la strada da intraprendere sia la stessa che ha portato allo sfascio attuale.
Una cosa è certa la crisi della politica non è un fenomeno generazionale, non basta fare spazio ai giovani, occorrono idee e ideali nuovi, superare la politica e i partiti per sperimentare nuove forme d’impegno sociale e di autorganizzazio ne della società.
Peccato! Uno spazio aperto male, comunque socchiuso – ne do atto – a un dialogo che pur da posizioni critiche si poteva aprire, è stato chiuso dalla stupida e suicida arroganza della politica.
Allerta Sindaco e concittadini, allerta!
 
 
#4 giovannigio 2011-08-04 17:30
Se permetti Sindaco, lo strumento fondamentale per dare risposte concrete ed immediate alle istanze urgenti della comunità non è Il Bilancio di Previsione 2011 approvato nel consiglio comunale del 16 luglio scorso, ma invece è il Programma elettorale grazie al quale hai vinto le elezioni. Il programma è lo strumento che ti differenziava da Pistilli, altrimenti perché ti avremmo votato ? Così sembra che abbiamo cambiato solo la figura del sindaco e basta. Certo a ben vedere gli obiettivi sono gli stessi, il modo di agire è lo stesso, i burocrati sono gli stessi, i suggeritori sono gli stessi, è cambiato solo il nome del sindaco e allora ci spieghi?
 
 
#3 Cat19 2011-08-04 15:51
MAH!
 
 
#2 giusy 2011-08-04 13:32
Il sindaco scrive: "...mi porta a ritenere che si siano definite le condizioni di serenità politica ed amministrativa ..." quindi vuol dire che non è sicuro, altrimenti avrebbe dovuto scrivere "garantisco che la crisi politica è risolta.." magari con l'assenso e la controfirma dei segretari di partito. Inoltre scrive : "...L’analisi severa compiuta sugli errori commessi...", allora chiedo perché non partecipa anche a noi cittadini quali sono stati gli errori commessi e quali sono le vie da percorrere per porre rimedio e non rifare gli stessi errori? Che fa squicciarini adesso ? va in ferie tranquillo ? la notte dorme sereno?
 
 
#1 deluso 2011-08-04 12:15
che figura
 

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