Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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"NOTA NON A MARGINE DEL BILANCIO DI PREVISIONE"

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Riceviano e pubblichiamo:

PRECISAZIONE INELUDIBILE

Il vostro Petruzzellis, con lo scritto 
"RIENTRATA LA CRISI...ADESSO SI RIPARTE" di oggi 29/07/2011, dimostra 
di non essere informato e di non voler ricercare alla fonte (nota) la 
"giusta notizia".
con richiesta di pubblicazione integrale, Le affido 
copia del documento "Note non a margine del Bilancio di Previsione" del 
12/07/2011 distribuito a tutti i Consiglieri Comunali in occasione 
della riunione della massima assise cittadina.
Grato per l'ospitalità, 
cordiali saluti.

Ing. Filippo Cassano
Consigliere Comunale della 
"Compagnia delle Arti"

 

 

  

 

COMPAGNIA DELLE ARTI

ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI E IMPRENDITORI  SINTONICI

PER PRODURRE E DIFFONDERE L’ECONOMIA DELLA CULTURA

AD ACQUAVIVA DELLE FONTI E NELLA PUGLIA

 

Via C. Goldoni, 2 – 70021 Acquaviva delle Fonti (Ba)

080/3050508

e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

All’Ing. Francesco Squicciarini

Sindaco di Acquaviva delle Fonti

 

Ai Consiglieri Comunali

 

Oggetto

Note non a margine del Bilancio di Previsione.

 

Anche in tema di Bilancio di Previsione (è la stima delle entrate e delle uscite che tuttavia possono subire mutamenti dovuti a eventi nuovi o imprevedibili) Acquaviva delle Fonti, a differenza di Leverano e Melpignano, non brilla come “Comune virtuoso” proprio mentre, manco a dirlo, la quasi totalità dei Comuni del Friuli Venezia Giulia – in considerazione dei termini imposti da legge regionale – a febbraio scorso ha già approvato i bilanci di previsione a tutto vantaggio e promozione dell’attività amministrativa.

Il Sindaco Squicciarini (con l’ausilio dell’Assessore prof. Caputo) quindi deve saggiamente già tracciare la prospettiva del Bilancio Consuntivo che, necessariamente, nel riassumere entrate e uscite, non potrà che riscontrare inevitabilmente il “Patto per Acquaviva delle Fonti migliore” premiato dagli elettori nelle amministrative 2010.

Mentre con federalismo fiscale e nuovo Codice delle Autonomie, conseguentemente, si modifica costantemente il quadro strategico e normativo del Paese delineato dal Documento di Programmazione Economico -  Finanziaria (decisioni di finanza pubblica), l’Amministrazione Comunale non può non puntare su innovative politiche di bilancio e sul programma politico condiviso.

Occorre cioè dare forma (con urgenza) a collaborazioni pubblico – privato per la realizzazione di investimenti; necessitano analisi comparate delle diverse alternative di finanziamento degli investimenti con relativa elaborazione di studi e piani economico – finanziari; occorrono analisi degli aspetti economici finanziari delle forme e degli strumenti di valorizzazione del patrimonio comunale per sostenere gli investimenti e, per la prima volta, occorrerà varare stabili rapporti con ANCI, UPI, Ministero dell’Economia, ABI e Cassa DD.PP. per lo scambio di pareri e informazioni sulle politiche e operazioni finanziarie adottate e da varare.

Non c’è scampo: nel rispetto ancora possibile del cronoprogramma condiviso dalle forze politiche del “Patto per Acquaviva delle Fonti migliore” occorre riferirsi – umilmente – alla proposta di sviluppo sostenibile a “Triplice Elica”. 

Insieme IstituzioniUniversità / Centri di Ricerca e Settore privato (magari nella varanda Fondazione di Partecipazione).

Praticando i principi di economia della cultura saremo oltremodo sintonici con il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors) e con il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola quando a Bruxelles in ARLEM (Assemblea Euromediterranea degli Enti Locali e Regionali) propugna sviluppo socio economico sostenibile che miri a proteggere il suolo, le risorse idriche e i relativi ecosistemi – garantendo sicurezza alimentare ed energetica così come il miglioramento delle condizioni di vita e dell’ambiente: contro la desertificazione e per l’adattamento ai cambiamenti climatici –.

Dunque Acquaviva delle Fonti, con indubbio vantaggio per il suo intravisto Distretto Culturale Produttivo Istituzionale, può agire in ARLEM con la Puglia migliore, network capace di mettere a sistema conoscenze, potere e volontà di azione collettiva all’interno del bacino del Mediterraneo.

Il voto favorevole della Compagnia delle Arti all’approvazione del Bilancio (così come quello garantito al Programma Triennale dei Lavori Pubblici e al Piano delle Alienazioni) è tale  solo nella convinzione e consapevolezza “programmatica” di poter modificare previsioni, reinterpretandolo con innovativa e urgente nuova prospettiva entro il 31/12/2011 (il riscontro è la deliberazione consiliare del 07/07/2011 – Piano Triennale delle OO.PP. e Piano delle Alienazioni –). Infatti, “il mancato rispetto del cronoprogramma dovuto a volontà politica, produrrà la fine dell’esperienza amministrativa di Sindaco e Giunta Comunale (cfr. “Premessa” del Programma politico condiviso per le elezioni amministrative del 2010).

Ad un anno dal suo insediamento, pensando agli esiti dei lavori consiliari e alla scarsa propensione della massima assise cittadina agli approfondimenti (ad esempio in occasione della discussione di mozioni assai articolate), il voto favorevole della Compagnia delle Arti fuori dalla maggioranza al Governo della Città è tale, infine, in considerazione della certa e immediata sostituzione della compagine giuntale “politica” in carica con altra già condivisa espressamente dagli elettori di alto profilo e specializzazione (taske force).

La Compagnia delle Arti invita pertanto il Sindaco a procedere “doverosamente” oltre e con rinnovato vigore nell’azione amministrativa giusto cronoprogramma del “Patto per Acquaviva delle Fonti migliore”. L’invito è tale giacchè in perfetta assonanza con quanto tenacemente sostenuto dal nostro movimento civico (attraverso una cospicua corrispondenza per proposte) e chiaramente condiviso dal Primo Cittadino.

 

Acquaviva delle Fonti, 12/07/2011

 

 

                                            Ing. Filippo Cassano

                        Consigliere Comunale della Compagnia delle Arti

 

Commenti  

 
#2 deluso 2011-08-01 19:14
cassano..non abbiamo più tempo da dedicarle! troppe chiacchiere e pochissima sostanza. anche lei come gli altri: una delusione!
 
 
#1 francy 2011-07-30 14:34
Adesso il pensiero della C. delle Arti è fin troppo chiaro, ma siccome quanto richiesto non è stato fatto da Squicciarini, vorremmo sapere entro quale data la C. delle Arti vuole che si realizzi la sostituzione della compagine giuntale attuale con una di alto profilo e specializzazion e . I cittadini sono stanchi di parole...parole ..... parole.
 

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