Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

RIENTRATA LA CRISI … ADESSO SI RIPARTE

Palazzo_De_Mari

È il momento delle decisioni topiche e improrogabili per Acquaviva. È il tempo per scelte coraggiose. È tempo per rilanciare un azione di governo ancora lontana dall’idea stessa del governare. Governare è diverso da amministrare. Per amministrare bastano burocrati e tecnici che  portino avanti un ordinaria amministrazione. Governare significa avere la lungimiranza di progettare un futuro per i propri cittadini. Avere la capacità di anticipare i bisogni della propria comunità. Essere in grado di proporre una Straordinaria Amministrazione. La massima de gasperiana per i politicanti di Acquaviva è sempre più attuale: “Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione".

Acquaviva tra commissariamenti e amministrazioni traballanti (escludendo gli ultimi otto anni del centro destra Pistilliano, nei quali davvero si potevano sovvertire le tristi sorti di questo amato e dannato paese) ha vissuto anni dove ha primeggiato la “dittatura” dell’Ordinario.

Bitumazione delle strade, fontane, piazze (di cui possiamo esprimere liberamente giudizi estetici), ma nulla di eclatante, nulla che abbia cambiato e ammodernato radicalmente il volto del nostro paese.

I nostri cervelli in fuga, i quali tornano per le vacanze dalle loro famiglie e nella loro calda e accogliente terra, trovano un Acquaviva uguale a se stessa, magari con la stessa buca sulla stessa identica strada lasciata anni fa (eppure la manutenzione stradale è operata ogni anno).

Al confronto di paesi limitrofi come Gioia del Colle, Casamassima e anche Santeramo in Colle che hanno visto uno sviluppo urbano inimmaginabile circa 20 anni fa, Acquaviva sembra essere rimasta al palo. È come se il tempo per la nostra cittadina si fosse magicamente (forse è una maledizione?) fermato.

Intanto il dimissionario Governo cittadino (a proposito assieme alle dimissioni del Primo Cittadino non dovevano dimettersi anche i componenti della Giunta visto che per l’art. 46 del TUEL, il Sindaco nomina gli Assessori?), in questi umidi giorni sta cercando di trovare un nuovo equilibrio per rilanciare, quello che dovrebbe essere uno Squicciarini Bis (certo che se la squadra di Governo restasse cosi come ora, quale sarebbe questo nuovo Governo?).

Negli ambienti circola voce di varie richieste da parte dei partiti di Maggioranza. Il Partito Democratico e la Compagnia delle Arti (quest’ultimi non erano all’Opposizione?) chiedono un azzeramento parziale della Giunta. Unione di Centro e Italia dei Valori invece propendono per un ulteriore periodo di prova della squadra di Governo. Insomma un assunzione a tempo determinato. In un periodo in cui tutto è diventato precario, abbiamo anche la Giunta a tempo determinato. Domani il Primo Cittadino formulerà la sua proposta ai partiti. Staremo a vedere.

Speriamo soltanto che questo Squicciarini Bis metta fine alla dittatura dell’Ordinaria amministrazione (garantita in maniera non del tutto impeccabile da questo Governo cittadino, basti guardare la condizione del verde pubblico, la condizione delle strade sempre più groviera di città) e inauguri una nuova stagione improntata allo straordinario, alla progettazione, all’innovazione, alla costruzione di un futuro radioso per Acquaviva.

 

 

Commenti  

 
#2 io 2011-07-30 04:16
Fate schifo!!!!!!!!! !!!!!
 
 
#1 indovino 2011-07-29 09:20
secondo me è un'altro bluff del burattinaio.... la giunta rimane la stessa...troppo attaccati alla poltrona
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI