Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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I GIOVANI PER PETRUZZELLIS: "CHE FINE FAREMO?"

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Che fine faremo ???

Sabato 16 luglio è andato in onda su Palazzo De Mari l’ultimo atto di una fiction orchestrata da un attento regista, con attore protagonista il Sindaco e con la collaborazione di alcuni consiglieri e assessori di maggioranza e come spettatori inermi gli Acquavivesi.

Questo comunicato non vuole né cavalcare l’onda della protesta, né ribadire concetti ormai fritti e rifritti: questo Gruppo consiliare si è sempre dichiarato a favore di un azzeramento della giunta, a favore di un governo che possa con concretezza e capacità creare le condizioni favorevoli per uno sviluppo sostenibile di Acquaviva, cose che a dire della stessa maggioranza – durante i primi 15 mesi di amministrazione Squicciarini – non si sono concretizzate.

Abbiamo assistito a una debacle commovente dell’amministrazione di governo, che, fra singhiozzi politici e incertezze strutturali, ha apertamente ammesso le proprie responsabilità e i propri limiti: “il proprio fallimento”, aggiungiamo noi!...

Durante l’ultimo consiglio, abbiamo dichiarato che quello proposto dall’Amministrazione Squicciarini è un bilancio “falso”: e non si tratta di uno slogan da campagna elettorale, ma di una constatazione tecnica!

Il bilancio pluriennale del nostro comune si fonda su entrate che non si riveleranno tali! Purtroppo chi ha indirizzato quel documento non ha tenuto conto del nuovo sistema federativo in vigore, né degli effetti che esso produrrà.

Il bilancio di previsione 2011 non è altro che un bilancio tecnicamente corretto, ma che non porta in sé nessuna proposta. Non riusciamo a toglierci dalla testa l’idea che lo sviluppo di una comunità passa attraverso l’apporto di idee e risorse esterne che debbano alleggerire il conto economico e non appesantirlo.

E allora è lecito chiedersi: che fine ha fatto il “nuovo” proposto da Squicciarini in campagna elettorale? Dove sono tutte quelle competenze promesse dal Sindaco ?

Ci saremmo aspettati altro, e, soprattutto, ci saremmo aspettati un’amministrazione che fosse in grado quantomeno di ascoltare le proposte di una minoranza stanca di assistere inerme a mozioni fiume non condivise, a prese di distanza, a costrizioni politiche a cambi di rotta repentini tanto quanto immotivati…

Ci ritroviamo oggi di fronte una maggioranza apparentemente ricompattata dinanzi ad una lettera di dimissioni del Sindaco: tutti accomunati dal desiderio di dare un segno di discontinuità con il passato. Il segno di discontinuità non si è mai visto, la Giunta non si è toccata, è rimasta tale e soprattutto il documento tanto contestato (il bilancio e tutti i suoi atti propedeutici) è stato approvato quasi da tutti i consiglieri di maggioranza.

Senza entrare nel merito dell’aspetto etico e morale delle decisioni assunte da ogni singolo consigliere, questa comunità vanta almeno il diritto di sapere come mai sono venute meno tutte quelle perplessità, tutti quegli ostacoli che sembravano insormontabili fino al penultimo consiglio del 7 luglio?

Cosa è successo di così tanto convincente in così pochi giorni??

…Cari cittadini, fate voi!! A carico delle vostre tasche: lo 0,40% quale addizionale IRPEF, 15% di aumento TARSU, 75% di aumento per refezione scolastica. Nel 2012 ci saranno ulteriori aumenti!!

A favore delle tasche del signor Sindaco e degli assessori: il 30% di aumento delle indennità.

Il gruppo consiliare

I giovani Petruzzellis

Commenti  

 
#1 tramonti 2011-07-26 17:20
Verrebbe da dire: ... la stessa fine che stavano per fare con Pistilli. Ma questo Petruzzellis lo può dire? forse no... gli servono i voti di Pistilli per poter salire su palazzo de Mari. Per questo siamo conciati male. Chi comanda è il partito trasversale, finora si è nascosto bene, ma se nessuno riesce a far emergere il partito trasversale Acquaviva è condannata a soccombere.
 

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