Venerdì 21 Settembre 2018
   
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PISTILLI: “I NODI VENGONO AL PETTINE”

francesco_pistilli

 

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa:

 

Il Sindaco Francesco Squicciarini si è dimesso, dopo appena quattordici mesi dal suo insediamento.

La sua  nave amministrativa  è finita sugli scogli. Il comandante  ha la folle speranza di disincagliarla, ma l’operazione sarà impossibile perché le crepe che si sono prodotte ingurgitano acqua da tutte le parti.

E’ una fine annunciata per una avventura che era stata concepita e portata avanti attraverso l’assemblaggio innaturale di componenti politiche che nulla avevano in comune, né come storia, né come ispirazione ideale, e neppure come collante ideologico. Era un’accozzaglia che doveva servire unicamente a sconfiggere il grande nemico Pistilli, concepita in modo che il suo comandante non la caratterizzasse affatto con la sua personalità, o competenza, o prestigio e tanto meno carisma.

Ogni componente della Armata Brancaleone pensava di poter imporre agli altri la sua legge e le sue intimazioni. Totos Caballeros! Tutti comandanti, ed il comandante il servo di tutti.

Il PD di Acquaviva, nonostante Veltroni,  non ha imparato  nulla dalla infelice esperienza di Prodi, ma anzi l’ha peggiorata, con ingredienti se possibile ancora più eterogenei,   preoccupandosi intanto di vincere comunque, e pensando di poter controllare la miscela esplosiva.

Ora sarà impossibile mettere insieme i cocci,  i quali non desiderano unirsi, ma solo vincere gli uni contro gli altri il braccio di ferro di una   lotta a prevalere e far prevalere i propri privati interessi, personali o di gruppuscoli di affari che sperano, perfino in questo tempo di vacche magre, di lucrare buoni affari con la leva amministrativa.

Questo era ben chiaro dall’inizio. Perché altrimenti l’Italia dei Valori ha preteso fin dall’inizio dei posti chiave anche a dispetto della scarsa consistenza del suo gruppo consiliare? Perché un apolide politico di Io Sud si è tanto agitato, pur non avendo proprio nulla da spartire con una giunta di Sinistra? Perché  i professionisti della Compagnia delle Arti, pur mossi da nobili e impegnativi progetti, si sono accodati ad una spuria compagnia amministrativa, per avvertirne subito l’incompatibilità?

E il PD, nel suo fallace calcolo politico-amministrativo, pensava di subordinare al proprio dominio  i piccoli satelliti e si è, invece,  trovato dominato da essi e con esplosive ribellioni al proprio interno.

In questa commedia degli equivoci tutti hanno ragione e tutti hanno torto, perché il loro collante non era altro che l’equivoco. Ora viene la resa dei conti.

Come pensa Squicciarini di mettere insieme i cocci, che si sono intanto polverizzati?  Dove non vige il collante ideale, dove non c’è ossequio al merito e alla competenza, perché non c’è  neppure l’ombra di questi valori,  non si può produrre una gerarchia di funzioni,  non si può organizzare una strategia  perché senza valori non è possibile una razionale organizzazione ma la peggiore anarchia.

Il Sindaco Squicciarini è finito, perché se anche risorgesse non potrebbe mettere indietro le lancette del tempo e guadagnare questi quattordici mesi perduti, che peseranno su qualsiasi altra formazione amministrativa con il loro carico fallimentare di  incomprensioni, recriminazioni, contestazioni che si sono oramai incrostati sulla stiva della nave e impediranno di prendere il largo.

Chi aveva avanzato delle pretese non accetterà di apparire sconfitto. La seconda Giunta Amministrativa Squicciarini sarà inevitabilmente peggiore della prima, e sarà comunque una  immangiabile minestra riscaldata. Se ora Squicciarini smette del tutto, potrà godere almeno  dell’alone di una fine dignitosa: ma se si metterà e rimestare vecchie minestre sarà vomitato per sempre dall’intera Città.

 Ci vuole, certamente, molta umiltà per ammettere di aver sbagliato progetto e strategia, ci vuole fermezza per resistere alle pressioni dei compagni, desiderosi di affari, di tornare ai posti di comando. Ma la Città assiste sfibrata e schifata a questo spettacolo e farà giustamente le sue vendette politiche alla prossima occasione: l’avvenire politico di un giovane rampollo della sinistra è stato rovinato dalla inconcludente furbizia dei suoi sostenitori.

 E se pure avversario, mi dispiace per Squicciarini, ma soprattutto mi dispiace per Acquaviva, che vede bruciare speranze di futuro.  Il PD avrebbe dovuto costruire intorno a Squicciarini una squadra solida e non raccogliticcia, rischiare di non vincere, ma non  aspirare ad una vittoria fatua, spuria ed effimera, destinata ad una fine indecorosa,  che getta  disonore e fango politico sui suoi protagonisti.

E la gestione politica dissennata continua anche di fronte all’evento traumatico delle dimissioni, Il Sindaco Squicciarini non ha avuto la sensibilità di trarre subito e con dignità orgogliosa le conseguenze delle sue dimissioni ed ha invece protratto la mortificante commedia di un Sindaco che non è più Sindaco, che dimentica di aver dato le dimissioni e continua a presenziare il Consiglio, come se nulla fosse. Ed era proprio così: il Sindaco c’era anche prima, ma era sempre come se nulla fosse, come se non ci fosse. Allontanandosi,  invece, avrebbe dato risalto con l’assenza al suo ruolo.

Ci auguriamo che il sole estivo sciolga i grumi di questa accozzaglia politica ed amministrativa, tenuta insieme da collanti grassi e nauseabondi. Speriamo che il sole degli ideali e dell’amore di patria  bruci e purifichi le porcherie che si accumulano sulla vita politica e amministrativa  di Acquaviva.

Ma la prima lezione da cogliere è che solo la virtù, come diceva Machiavelli, può almeno in parte addomesticare il destino. Ma dove la virtù  è assente il destino fa inesorabilmente scempio.

Mettiamo tutti giudizio per il bene della nostra Città e per convincere i  nostri  figli a non scapparsene.

 

*FRANCESCO PISTILLI

Commenti  

 
#16 ad2011 2011-07-26 09:12
INDIGNATO SEI IL TIPICO ACQUAVIVESE ,,,,ABBI IL CORAGGIO TU DI TACERE E IMPARA A RISPETTARE LA GENTE,IL FATTO CHE PISTILLI NON E' PIU' NULLA LO VEDREMO CON IL TEMPO....AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA....ps guarda caso le notizie su PISTILLI sono quelle con piu' commenti...sign ifica che ancora effetto fa...ciao indignato buone ferie
 
 
#15 indignato 2011-07-21 17:58
Santo cielo:::da che pulpito viene la predica!Ma ha ancora il coraggio di parlare?Ma non si vergogna? dieci anni di sciagura ci costa Pistilli.Vedi che il consigliere è Giorgio, tu non sei più nulla.Abbi almeno la decenza di starti zitto!
 
 
#14 Paolo Da Pelo 2011-07-21 12:25
Vorrei ricordare che l'autore di questo articolo è stato condannato per reato di corruzione commesso durante il suo mandato. Penso che sia giusto che un condannato per tale reato sia allontanato dalla politica non solo per 18 mesi, ma in modo definitivo.
 
 
#13 Cratos 2011-07-21 01:18
Franco... per il bene di Acquaviva vedi di non fare il politico ravveduto, visto che i tuoi mandati sono stati un disastro assoluto e soprattutto 10 anni persi per la rinascita del nostro paese... adesso non venire a fare le prediche agli altri, che se le meritano sicuramente, ma non da te!!!
Abbi almeno la decenza di sparire.
 
 
#12 zacc 2011-07-20 22:06
Il principale danno fatto dal Sindaco Squicciarini che rimarrà scritto a caratteri cubitali nella storia di Acquaviva è quello di aver consentito a Pistilli di tornare a parlare e di alzare di nuovo la testa. Questa è l'eredità che Squicciarini lascierà ai suoi figli e alla città. Vergogna.
 
 
#11 eustachio 2011-07-20 21:20
ad2011, ti ricordo che Pistilli non può tornare per almeno un altro anno, visto che è stato SOSPESO perchè sotto processo penale
 
 
#10 cin cin 2011-07-20 21:18
mah....i commenti che leggo sino ad ora sono per alcuni versi polemici, per altri versi faziosi. Per un attimo, se riflettiamo seriamente, ci rendiamo facilmente conto del fatto che Pistilli, senza ombra di dubbio è stato uno dei pochi a governare Acquaviva per tanto tempo. Ad oggi appare chiaro che abbia fatto il suo tempo come "prima donna" o "attore protagonista" , che dir si voglia. Resta cmq il fatto che l'attuale maggioranza non ha resistito, e fortunatamente non c'era in minoranza Pistilli, altrimenti tutti avrebbero gridato a lui come causa di tutti i mali. Appare evidente che una azione sinergica di Pistilli e Petruzzellis annienterebbero tutte queste parvenze di falsa sinistra.....a buon intenditor...
 
 
#9 CITTADINO ATTENTO 2011-07-20 21:00
Petruzzellis sarebbe gradito dalla città anche in questo momento con Sindaco Squicciarini, poi magari alla scadenza del mandato si potrebbero anche immaginare ruoli inversi se il bene della nostra città è a cuore dei 2. Pistilli ha già dato e se oggi siamo così forse non sarebbe più logico e poi perchè Pistilli Sindaco con Petruzzellis Assessore e non il contrario.
 
 
#8 gladiatore 2011-07-20 17:38
pistilli ti prego nn ci tediare con le tue parole da santo.......... . capisco che sei nervosetto e prima la sconfitta che il popolo sovrano ti ha dato alle provinciali poi i 200 voti che hai avuto alle amm. dopo la sospensioni dalla procura direbbe vendola " pistilli ma tu da noi che .... vuoi.......'"
 
 
#7 parrucchiereperuomo 2011-07-20 16:39
gli Acquavivesi da trent'anni ormai dimostrano pochissima virtù. Perciò vincera il destino e avremo di nuovo Pistilli. Non prima, però, che scadano i termini della sua sospensione per i noti reati per cui è stato sottoposto a processo penale.
 
 
#6 ad2011 2011-07-20 13:48
i nodi vengono al pettine....e i sindaci tornano .....x il bene del ns paese PISTILLI SINDACO con PETRUZZELIS tecnico....
 
 
#5 Affrango 2011-07-20 12:04
CHE FACCIA TOSTA! se un personaggio come pistilli può ancora parlare, però, la colpa è solo della pessima amministrazione dell'attuale sindaco dimissionario squicciarini!
 
 
#4 CITTADINO ATTENTO 2011-07-20 10:38
Certo che a far prediche lei è molto bravo, tanto che dopo aver ripetuto per anni le solite litanie oggi è stato mandato a casa dai suoi elettori sia dalla provincia che dal comune e per di più lasciando un eredità, quella della 167 che per 8 anni è riuscito solo a peggiorare. Almeno una volta faccia autocritica e spieghi il suo fallimento, visto che prima di Squicciarini, secondo quanto da lei sostenuto, anche lei ha ceduto a ricatti, raccomandazioni ecc.ecc. Prima di Squicciarini anche lei ha miseramente fallito, ma la fregatura non se l'è portata dietro lei ma la ha lasciata a noi acquavivesi.Alm eno abbia il buon senso di non autocelebrarsi perchè dimostra di essere solo un personaggio arrogante che non ha ancora imparato una cosa, i suoi elettori non la hanno più votata e quindi che cosa cotinua a dire?
 
 
#3 giusy 2011-07-20 09:21
Sfortunatamente per Pistilli i nodi al pettine sono venuti prima di tutto per lui. La verità è che Pistilli sperava, almeno, che Squicciarini riuscisse a portare a termine quello che aveva iniziato lui, tanto è vero che chi decide sul Comune sta sempre al 3° piano ed è sempre lo stesso di quando stava Pistilli. Però Squicciarini per seguire quella strada. dopo 1 anno sta già nei guai.
 
 
#2 franco 2011-07-20 08:55
ci fa piacere che ancora ti interessi di Acquaviva e di politica....ma ti posso assicurare, caro Franco, che non sarai mai pìù sindaco della nostra città!!!! il tuo tempo è passato!!
 
 
#1 ad2011 2011-07-20 08:18
FRANCO TORNA X IL BENE DI ACQUAVIVA ........
 

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