CONFLITTO DI INTERESSE PER L’AVV. MAURIZIO E L’AVV. CASUCCI ?

avv._Maurizioavv._Casucci

Le chiediamo pertanto di intervenire subito per ripristinare l’andazzo amministrativo del Comune di Acquaviva delle Fonti con: la revoca degli atti amministrativi illegittimi deliberati dalla Giunta Comunale, le dimissioni immediate del Presidente del Consiglio Angelo Maurizio e dell’Ass. alle attività produttive Vincenzo Casucci, nonché la rimozione immediata della Segretaria Comunale”.

Sono queste le richieste finali di un esposto anonimo (pare però che la lettera abbia come mittente e come destinatario l’Associazione Avvocati e Procuratori del Tribunale di Acquaviva delle Fonti) giunto il 16 Maggio scorso al Prefetto della Prov. di Bari, al Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari, e al Presidente dell’Associazione Avvocati e Praticanti del Tribunale di Acquaviva delle Fonti.

Una brutta gatta da pelare, insomma, per l’esponente dell’Italia dei Valori e l’esponente dell’Unione di Centro, entrambi avvocati che nel corso della conferenza stampa di oggi (fortemente voluta dagli stessi) si sono difesi contro le gravi accuse anonime.

Ma facciamo un po’ d’ordine e cerchiamo di capire la questione nei dettagli. Circa un anno fa la neo-Amministrazione Comunale di centro sinistra, sentito il parere del Segretario Generale del Comune e della Prefettura di Bari,  decideva di deliberare in Giunta la volontà di conferire una ‘delega’ (dunque non un mandato legale) al Presidente del Consiglio Angelo Maurizio e all’Ass. alle Attività Produttive Vincenzo Casucci, affinché gli stessi potessero sostituire la figura istituzionale del Sindaco (parecchio impegnato), in alcune controversie che vedevano il Comune di Acquaviva citato in giudizio da alcuni cittadini, dinanzi al Giudice di Pace.

È importante specificare che per controversie non superiori alla cifra di 500 euro è permesso alla parte coinvolta e citata in giudizio di presenziare personalmente dinanzi al giudice senza conferire alcun mandato legale. Nelle delibere prodotte dalla Giunta comunale si precisava inoltre che tale rappresentanza sarebbe stata totalmente gratuita e senza alcun impegno di spesa.

AcquavivaNet nel corso di un intervista al Consigliere di Opposizione di centro destra Claudio Solazzo (anche lui avvocato) si era già occupata della questione degli incarichi legali del nostro Municipio: http://www.acquavivanet.it/politica/1709-solazzo-dove-la-tanto-decantata-trasparenza.html , ma non avevamo trattato minimamente l’argomento in questione.

Da quanto è possibile leggere nell’esposto anonimo pare che (questo quanto sostengono  i procuratori legali autori di tale lettera) esista un DOPPIO CONFLITTO DI INTERESSE grande quanto una casa nell’adozione degli atti amministrativi sopra citati.

Il Conflitto di interesse non si pone assolutamente perché noi stiamo rappresentando l’Ente in veste di figura istituzionale e non come professionisti, inoltre poi noi non siamo contro il Comune di Acquaviva e l’interesse non ci può essere perché non è presente lucro in questa attività” ha dichiarato sicuro il Presidente del Consiglio Maurizio.

Noi abbiamo accettato questa richiesta solo ed esclusivamente per il bene di Acquaviva e la prova provata di ciò che sostengo è data dal fatto che ad oggi le spese legali sono circa 40.000 euro, a fronte di una previsione di spesa di oltre 260.000 euro e facendo un calcolo da qui alla fine dell’anno risparmieremo circa 150.000 euro a beneficio dell’intera collettività” ha chiosato l’Ass. alle attività produttive Casucci.

Intanto oggi pomeriggio si riunirà il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari per valutare il caso e stabilire se esitano o meno illeciti disciplinari.