Lunedì 19 Novembre 2018
   
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"LE OSSERVAZIONI SIANO ESAMINATE IN CONS. COMUNALE"

milano_ottavio

 

Riceviamo e pubblichiamo la seguente 'Lettera aperta al Segretario Generale del Comune di Acquaviva d. Fonti':

 

Acquaviva d.F., 27.06.2011                                                                       

                                   Ill.mo Segretario Generale
 
                  E, p.c.  *  Ill.mo Sindaco
 
                                   Ill.mi  Assessori della Giunta Com.
 
                                   Ill.mi Consiglieri Comunali
 
                                   Ill.mi Presidente e Collegio dei revisori

                                   tutti del  Comune di Acquaviva  delle Fonti  (Ba)

 

 

Oggetto:  adottando provvedimento di “Approvazione del Programma Triennale LLPP 2011/13  ed annuale 2011” (strettamente connesso a “Piano di alienazioni del patrimonio  immobiliare, triennio 2011/13” e “Bilancio di previsione 2011” ).
 
 
Premesso:


che la P.A. si appresta ad adottare il provvedimento indicato in oggetto strettamente connesso sia al “Piano alienazioni immobiliari 2011/13” che al “Bilancio di previsione 2011”;
che in merito al Pr.Tr. LLPP 2011/13 i sottoscritti hanno prodotto “Osservazioni, suggerimenti e proposte” (d’ora in poi “Osservazioni”) nei termini decadenziali di legge, acclarate al protocollo generale dell’Ente in data 27.12.2010 (allegate);
che risulta che tali “Osservazioni” siano state inspiegabilmente ignorate dal Responsabile del servizio proponente il provvedimento (Dirigente UTC ing. Didonna), il quale invece ha preso in considerazione solamente le Osservazioni prodotte da altri cittadini (Associazione “Compagnia delle Arti”), peraltro, ritenute seccamente non degne di accoglimento. 
 
L’omissione del Dirigente UTC appare tanto più irrazionale, illogica ed illegittima se si pensa che, due anni or sono, con la deliberazione CS n. 4 del 24.7.2009 (Pr.Tr. LLPP 2009/11), adottata durante la vigenza del Commissario Straordinario Dott.ssa M.F. D’Abbicco, le nostre “Osservazioni” vennero puntualmente e dettagliatamente esaminate da parte dello stesso Ing. Didonna che, anche in quell’occasione, concluse per il non accoglimento.
E’ appena il caso di ricordare però che quelle stesse “Osservazioni”, giunte all’esame dell’Organo consiliare nella seduta del 25.6.2009, furono di fatto accolte mediante la bocciatura del Pr.Tr. LLPP 2009/11 (e del Bilancio di previsione 2009) con la conseguente caduta della giunta Pistilli.
 
D’altro canto l’ing. Didonna esaminò accuratamente le nostre “Osservazioni” anche l’anno successivo (Pr.Tr. LLPP 2010/12) che peraltro, a conferma delle nostre tesi, indussero il Commissario Straordinario D’Abbicco con deliberazione CS n. 52 del 25.3.2010, a depennare il finanziamento pubblico (Ministeriale e Regionale) di 5 milioni di euro del “Contratto di Quartiere”.
 
Non si comprende pertanto la ragione per cui il Dirigente UTC, dopo aver vagliato le nostre “Osservazioni” nel 2009 e nel 2010, abbia deciso oggi, nel 2011, di esaminare solamente le “Osservazioni” prodotte dalla “Compagnia delle Arti” ed invece ignorare le “Osservazioni”(che pensiamo ormai conosca a memoria) presentate dai sottoscritti.

L’illogicità denunciata emerge anche sotto il diverso profilo dell’eventuale rigetto/accoglimento, tenuto conto che a pag.11 delle “Osservazioni” al Pr.Tr.LLPP 2011/13 i deducenti propongono:
1)   in primis di sfrondare l’elefantiaco Pr.Tr. LLPP 2011/13 eliminando i seguenti LLPP : Recupero teatro comunale, nuovi tronchi di fogna, nuovi tronchi rete idrica,ampliamento pubblica illuminazione, riqualificazione viabilità centro storico, sistemazione verde estr. Pozzo Zuccaro, Molignani, P.zza Kennedy, viabilità e arredo centro storico
2)   in subordine di spostare inizio e fine dei lavori a data da destinarsi;
3)   in estremo subordine di spostare l’inizio dei lavori nel 4° trim. 2013 e la fine nel 4° trim. 2015

Orbene, giunge notizia che il neo Assessore al Bilancio abbia sancito l’improcedibilità, almeno per l’anno 2011, del Pr.Tr.LLPP 2011/13, nella parte relativa al “Contratto di Quartiere”, stante l’assoluta impossibilità, per il Comune, nel 2011, di alienare le aree poste in vendita nel lontano 2004 (sic!) con il conseguente mancato introito di circa 4 milioni di euro, con ciò accogliendo le tesi prospettate nelle “Osservazioni” e da sempre sostenute dai deducenti. 
 
Spiace inoltre segnalare l’illogicità/irrazionalità/temerarietà del connesso “Piano di alienazioni del patrimonio  immobiliare, triennio 2011/13” (proposto sempre dall’Ing. Didonna) il quale non specifica, con chiarezza, che per l’anno 2011 non sarà possibile alcuna alienazione delle aree inerenti il P.d.Lottizzazione d’ufficio (C. di Quartiere), in assonanza con il “Pr.Tr.LLPP triennio 2011/13”. 
Come è possibile che da una parte il “Pr.Tr. LLPP 2011/13” stabilisca l’impossibilità di alienare le aree del P.d.L. d’ufficio (C.d.Q.) nell’anno 2011, mentre dall’altra, nella stessa seduta consiliare, il “Pr. di alienazioni  2011/13”, per gli stessi immobili, assicuri l’esatto contrario ??  
 
Omettendo le nostre “Osservazioni” il Dirigente UTC ha compiuto un atto illegittimo, tenuto conto che non possono essere ignorati documenti e/o atti presentati a norma di legge e sui quali è obbligatorio il pronunciamento dell’Organo Consiliare previo parere motivato del Responsabile del servizio e dell’Assessore al ramo.
Né possiamo pensare che la posizione di preminenza assunta dal Dirigente nel corso degli anni si sia trasformata in un arbitrio capace di interferire addirittura sull’azione politica ed amministrativa fornendo pareri contraddittori e “dimenticando” atti dovuti previsti per legge.

E dunque insistiamo per ottenere adempimenti della P.A. tanto scontati quanto ovvi sul piano logico-giuridico-amministrativo, anche al fine di scongiurare una immotivata disparità di trattamento atta a comprimere ingiustamente diritti/interessi di onesti cittadini nonché generare un maggior danno a carico dell’erario e della collettività acquavivese.

Pertanto si
INVITA

il Segretario Generale dell’Ente affinché il Consiglio Comunale, nella apposita seduta consiliare,  prenda atto per le vie istituzionali delle nostre “Osservazioni al Pr.Tr.LLPP 2011/13” le quali, ex lege, devono essere istruite, esaminate e valutate dall’assise consiliare (con esito favorevole o contrario) così come si sta predisponendo nei confronti delle “Osservazioni” presentate dalla “Compagnia delle Arti”.

 

*Comitato Proprietari ed Assegnatari zona ex 167 di Acquaviva F

Commenti  

 
#5 ottaviomilano 2011-06-29 21:35
Rispondo ad Alberto che fa 3 domande legittime.
1^Risp.: Per incassare i soldi dell'esproprio, riconosciuti dalla Cassazione con sentenza definitiva, sono stato costretto ad intraprendere un'altra causa perchè il Dirigente dell'UTC con motivi strumentali si rifiuta di pagare e temerariamente spende i soldi di tutti i cittadini (anche di Alberto) e si diverte a vessare la mia famiglia, mentre ad altri espropriati ha pagato regolarmente. Due pesi e due misure: è lo sport preferito del Dirigente UTC. L'Amministrazio ne vede e ...tace !!!
2^Risp.: di chi sono i suoli, lo stabilirà il Giudice quando si concluderanno le cause. A meno che il Comune non voglia chiudere prima la partita con una transazione, come ha fatto con altre persone. Ma ho detto che all'Ente piace lo sport dei due pesi due misure.
3^Risp.: Alberto ritiene veramente che un cittadino possa tenere in ostaggio una città? come può un semplice cittadino senza alcun potere prendere in ostaggio un'Amministrazi one? non pensa Alberto che invece alcuni politici e dirigenti, per coprire proprie responsabilità, usando il potere dell'Amministra zione, tengano in ostaggio onesti cittadini e l'intera città?
Una cosa è certa, se Alberto avesse subito la millesima parte di quello che ho subito io e gli espropriati come me, non avrebbe sicuramente fatto ostaggi.
 
 
#4 Giovannigiorgio 2011-06-29 01:29
Perché alla Compagnia delle Arti deve essere riservato un trattamento diverso e di vantaggio rispetto a quello riservato invece al Comitato Proprietari e Assegnatari della 167, a cui e' stato negato l'esame delle Osservazioni ? Sarebbe interessante capire le motivazioni.
 
 
#3 climatizzatore 2011-06-28 11:26
Sarà il consigliere Attollino...... .
 
 
#2 rosa di venti 2011-06-28 11:25
carissimo dott. Milano,
chi sarà il tuo portavoce in consiglio comunale????
Spero che tu lo abbia "educato" meglio dei precedenti!!!
 
 
#1 alberto 2011-06-28 10:33
la storia infinita della 167, ma perchè il dott. milano non incassa i soldi dell'esproprio? Ma quei suoli di chi sono?
Ma è possibile che questo signore tiene acquaviva in ostaggio da 30 anni?
 

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