Domenica 18 Novembre 2018
   
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SEL E PDL, GLI ESTREMISTI DEL LINGUAGGIO

palazzo_de_mari

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa:

Cari Cittadini

molti di voi hanno certamente assistito al proliferare, nelle ultime ore, di comunicati stampa diffusi prima dal circolo acquavivese di Sinistra Ecologia e Libertà e poi anche dal locale circolo del Popolo delle Libertà.

I giudizi espressi nei comunicati - e le valutazioni che ne derivano - appaiono quanto mai affrettati, capziosi ed inutilmente polemici. È indiscutibilmente fuorviante, infatti, esprimere giudizi sulla portata del “piano triennale delle alienazioni e di valorizzazione delle opere pubbliche” senza averne anche solo conosciuto (e quindi non di certo necessariamente condiviso) la ratio, le premesse e le valutazioni socio-economiche, oltre che ovviamente politiche, che lo hanno alimentato.

Noi abbiamo ben chiara l’idea e la convinzione che l’amministrazione partecipata nasce nel momento in cui le istituzioni adeguano la struttura amministrativa con processi di  decentramento e instaurano un rapporto con le più diverse iniziative partecipative per facilitare il confronto e la determinazione di scelte e decisioni condivise.

Al fine di un consenso, anche politico, si rende sempre più necessario, infatti, attivare nuovi istituti di decisione allargati al maggior numero di attori rappresentativi del contesto sociale ed economico cittadino per la promozione di strategie di futuro localmente condivise. La partecipazione dei cittadini al governo della città, pertanto, è necessaria per rispondere, in modo più efficace, alle richieste di una società sempre più complessa.

La legittimazione del potere di amministrare le risorse comuni della collettività scaturisce, a nostro avviso, dalla delega concessa dai cittadini ai rappresentanti eletti. Tuttavia, in questa fase storica di scarsità delle risorse pubbliche, il complesso e articolato sistema di regole  determina condizioni per cui si corre il rischio di creare meccanismi di rappresentanza che  divengono sempre più autoreferenziali, generando una profonda divaricazione tra il principio del consenso e dell’opportunità politica e la capacità dell’amministrazione pubblica di rispondere ai reali bisogni della comunità.

La “sfida” rivoltaci da Sinistra Ecologia e Libertà è in realtà la nostra sfida ed è animata da  quello stesso principio che sin dall’inizio ha ispirato la nostra azione amministrativa e che oggi ci permette di manifestare, liberi da pregiudizi e censure aprioristiche, la disponibilità a confrontarci su progettualità alternative o complementari a quelle proposte  all’Amministrazione comunale. Respingiamo invece, qualsivoglia logica incoerente e

pregiudiziale per cui la disponibilità dell’opposizione è subordinata a rinunce.

Ci sbigottisce non poco, infatti, leggere che la disponibilità al confronto e al dialogo di Sinistra Ecologia e Libertà è subordinata alla rinuncia ai propositi di alienazione ai privati e, allo stesso tempo, contempla il coinvolgimento dei privati!!! Siam mica venuti a lavare gli scogli direbbe un noto leader politico nazionale!

Allo stesso modo ci sconcertano le mistificazioni che fanno bella mostra di se nel comunicato del circolo cittadino del Popolo delle Libertà: la portata della sentenza della Commissione Tributaria cui si fa riferimento è limitata alla mera descrizione della ditta cui la proprietà è attribuita. Il merito del pronunciamento non attiene, infatti, alla titolarità delle proprietà, come peraltro riconosciuto da un consigliere di opposizione nelle mozioni presentate di recente. Non saremo mai stanchi di stigmatizzarlo! Ribadiamo, una volta ancora, che l’azione di questa Amministrazione non è certo dettata da animosità conflittuale e desiderio di rivalsa verso l’attuale classe dirigente dell’Ente Ecclesiastico. E’ invece improntata ad una rinnovata voglia di dialogo competitivo e strategico e di condivisione delle professionalità e delle risorse - di qualsivoglia natura - del territorio.

Lo stesso comunicato omette peraltro di riconoscere all’Amministrazione comunale di aver contenuto al 15% l’incremento della TARSU in netta controtendenza rispetto a quanto fatto da

numerosissimi comuni della Puglia - e della provincia di Bari in particolare - che hanno incrementato la tassa mediamente del 60%!!! E peraltro l’incremento operato trova giustificazione unicamente nell’aumento dei costi di biostabilizzazione sancito dal  commissario delegato per la gestione dell’emergenza in materia di rifiuti in Puglia.

Il piano triennale delle alienazioni e di valorizzazione delle opere pubbliche sottoposto all’attenzione del Consiglio Comunale - e in particolare le proposte di alienazione in esso contenute - traggono origine, tra l’altro, dal significativo decremento della popolazione scolastica delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie. Si tratta di un fenomeno demografico consolidato che impone all’Amministrazione una responsabile ed attenta riflessione da cui deve necessariamente scaturire la razionalizzazione degli investimenti, oltre

che della spesa corrente, per la pubblica amministrazione. Allo stesso modo l’agognata approvazione del Piano Regolatore Generale (di cui ben altro pavone ne ha strombazzato la paternità esclusiva) e l’imminente varo di un piano di “rigenerazione urbana” non possono non essere la necessaria premessa di una razionalizzazione degli spazi e delle infrastrutture al  servizio della collettività che contempli, tra l’altro, la trasformazione (quantomeno parziale) dell’ex mattatoio comunale e della scuola materna di via delle Vittime di via Fani in centri di aggregazione socio-culturale, aree ludico-ricreative per i più piccoli o, alternativamente – e con riferimento al primo dei due siti evidenziati - in area mercatale attrezzata.

Sono questi i presupposti su cui l’Amministrazione comunale ribadisce la propria disponibilità a proseguire sul solco dell’amministrazione partecipata coinvolgendo le parti sane (presenti anche in Sinistra Ecologia e Libertà) ma con il fermo proponimento che la partecipazione non diventi mai alibi per l’indecisione perpetua in danno dei cittadini.

 

Acquaviva delle Fonti, 24 giugno 2011

 

Partito Democratico

Italia dei Valori

Unione di Centro

Commenti  

 
#1 giliu 2011-06-26 08:43
inizia...l'arra mpicamento sugli specchi..di questi amministratori! !
 

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