Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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SEL, "GIUNTA SQUICCIARINI: SVENDITE ESTIVE!"

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Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa:

Cari cittadini, il sarcasmo con cui abbiamo intitolato questo comunicato deriva dal grande turbamento che coglie l’intero circolo acquavivese di Sinistra Ecologia Libertà nell’apprendere che la possibilità espressa a parole da vari esponenti dell’amministrazione comunale di vendere a privati una parte del proprio patrimonio immobiliare, si è purtroppo tradotta in una orribile realtà.

 

Leggendo infatti il Piano triennale delle alienazioni e valorizzazione del patrimonio immobiliare, che sarà sottoposto al vaglio del Consiglio Comunale giovedì 30 giugno, apprendiamo che l’ex macello comunale sito in Via De Gasperi (zona San Domenico) e la scuola materna di Via delle Vittime di Via Fani, nelle vicinanze della stazione ferroviaria, saranno alienate, cioè vendute, insieme con un piccolo immobile sempre di proprietà comunale sito nel centro storico e denominato “ex immobile Racanelli”. Al danno evidente che l’intera comunità trarrà dalla cessione di una porzione importante del patrimonio immobiliare comunale, si aggiunge una beffa che allunga un preoccupante ombra sull’operato di questa amministrazione: il suddetto piano triennale riporta che i suoli dell’ex macello e della scuola materna, attualmente tipizzati dal Piano Regolatore rispettivamente in zone per attrezzature di interesse comune (giardini, mercati, teatri, ecc.) e per edilizia scolastica, cambieranno la propria destinazione d’uso in ZONA DI COMPLETAMENTO B2!

 

Questo vuol dire costruire nuove abitazioni al posto di scuole o altri edifici di pubblica utilità! Questo vuol dire dare adito a speculazioni su suoli il cui valore economico schizzerà all’improvviso alle stelle! Ma questo vuol dire anche che, a soli due mesi dalla consegna definitiva del Piano Regolatore Generale alla Città, prima ancora di aver adeguato tutti gli elaborati alla versione definitiva trasmessa dalla Regione, stanno già mettendo in atto una duplice variante allo strumento urbanistico!

 

La Giunta Squicciarini, che solo poche settimane fa mostrava la “ruota del pavone” sulla Cassarmonica per aver portato a casa il tanto atteso PRG (salvo alcuni significativi distinguo dell’IDV che voleva il SIC edificabile!), oggi vuole già cambiare quel piano, per portare ancora tonnellate di cemento in un centro urbano già misero di verde e di strutture di pubblica utilità.

 

Ancora una volta ci sentiremo rispondere che le scarse finanze obbligano a queste scelte, che il Comune ha bisogno di battere cassa subito. E allora la scelta che si fa è quella di vendere, immediatamente, al miglior offerente, senza neanche pensare ad alternative altrettanto redditizie che non prevedono l’alienazione, nonostante i milioni di Euro stanziati per i Comuni dalla Regione Puglia e dall’Unione Europea per progetti di riqualificazione urbana e di recupero di edifici pubblici.

 

Sappiamo, inoltre, che queste proposte di alienazione, partorite senza una reale necessità da un’amministrazione contraddittoria e incoerente, stanno dando adito nella cittadinanza a preoccupanti sospetti di reconditi interessi speculativi che, se provati, getterebbero un’ombra vergognosa sull’operato politico della Giunta.

 

Per tutte queste ragioni il piano di alienazione sarà contrastato da SEL in tutte le sedi ritenute opportune, cercando di informare, sensibilizzare e coinvolgere tutta la cittadinanza acquavivese.

Abbiamo già avviato una petizione pubblica finalizzata a richiedere l’annullamento delle vendite in programma, nel fine settimana parleremo alla cittadinanza in un comizio in piazza Vittorio Emanuele II e poi ci faremo portatori degli interessi della cittadinanza acquavivese nel prossimo Consiglio Comunale.

 

Infine, essendo fermi sostenitori di una politica concreta, responsabile e positiva nonostante l’attuale ruolo di opposizione e ritenendo che un movimento come SEL abbia il dovere di fare della partecipazione dei cittadini la sua principale forza, vogliamo lanciare una sfida a questa amministrazione ed un appello alle sue parti sane (che ancora ci sono), a tutti quei militanti di partito e a quei cittadini che hanno a cuore il bene comune: siamo disposti a lavorare e ad appoggiare in Consiglio, in cambio della rinuncia ai propositi di alienazione, quelle progettualità per la riqualificazione degli immobili che siano in grado di garantire una buona sostenibilità economica, che vedano il coinvolgimento dei soggetti privati del territorio, delle Consulte e della cittadinanza e che soddisfino le necessità effettive della popolazione acquavivese. Pensiamo a progetti come la realizzazione di un asilo nido al posto della scuola materna della stazione, pensiamo ad un mercato coperto e ad un parco giochi all’aperto nell’ex mattatoio, pensiamo a risposte concrete ai bisogni reali dei cittadini.

Aiutateci a far sentire la vostra voce!

 

 

 

Sinistra Ecologia Libertà

Circolo di Acquaviva delle Fonti

Commenti  

 
#9 laSfinge 2011-06-24 09:35
@arturo: veramente il discorso su "Chiesa, Oratorio e Palazzo Vescovile" l'ha tirato fuori Cittadino attento che, in maniera approssimativa, imprecisa e palesemente faziosa ha citato cose e fatti che, giustamente, Grillo Parlante ha tenuto a precisare con (e per) onestà.
Sottoscrivo quanto detto da Grillo Parlante e achille, ed invito tutti a considerare le scelte, le proposte e le decisioni dell'amministra zione comunale alla luce delle reali disponibilità del Comune e soprattutto alla luce della ragione e del buon senso, e non interpretandole aprioristicamen te e sempre come scelte strumentali ed orientate solo all'interesse di pochi o alcuni che avrebbero influenza sui nostri amministratori.
Criticare ed attaccare sempre e comunque l'operato dell'amministra zione comunale piuttosto che dialogare e partecipare cercando di condividere con loro eventuali proposte alternative e valide per risolvere le questioni della nostra Città non ci aiuterà mai a far crescere la vita della comunità civile di Acquaviva, con nessuna amministrazione , qualsiasi sia il suo colore o appartenenza politica!!
 
 
#8 perplesso 2011-06-23 17:33
Ma finiamola con questa commedia!! SEL sarebbe più credibile se, invece di raccogliere firme, presentassero progetti.Forse dimenticano che anni or sono si aprì al Macello Comunale il mercato coperto,un fallimento!! durò pochissimo.La sfida è la seguente: se volete l'asilo o il parco o il mercato coperto, indicate pure come, con quali fondi o con quale finaziamento. Ma dovete essere precisi, se no ....andare dietro i sogni è facile, realizzarli un pò più complesso.
 
 
#7 arturo 2011-06-23 15:59
FANNI I CONTI SENZA L'OSTE POICHE GIA' DA TEMPO HANNO PROVATO A FARE I FURBACCHIONI, PRIMA LA CANTINA, POI LA 167, ADESSO LA SCUOLA E L'EX MACELLO E POI ARRIVERA' LA MAGISTRATURA CHE FARA VALERE I DIRITTI DI TUTTI!
POICHE UNA SOLA COSA E' CERTA: LA LEGGE; ED E' UGUALE PER TUTTI.
NOI CITTADINI RACCOGLIEREMO LE FIRME DA DESTRA A SINISTRA, COME E' STATO PER I REFERENDUM E POI SI VEDE.
POI VORREI DIRE A GRILLO PARLANTE CHE LE FAVOLE RESTANO FAVOLE CHE COSA C'ENTRA ORA L'ORATORIO O IL PALAZZO VESCOVILE CON CIO', MI SPIEGHI CHE RUOLO HA LA CHIESA IN TUTTO CIO, E POI CHIUNQUE PUO' FARE QUALCOSA DOPO CHE E' STATO VENDUTA.
PRENDERE UNA STRUTTURA PER FARE DELLE ATTIVITA' E' UNA COSA, VENDERE UN BENE E' TUTT'ALTRA COSA.
POI VORREI SOTTOLINEARE AD ACHILLE CHE UN BUON PADRE DI FAMIGLIA NON VENDE LA CASA PER FAR ANDARE IN AFFITTO IL FIGLIO, IL BUON PADRE DI FAMIGLIA VENDE UNA CASA PER COMPRARE UN'ALTRA MIGLIORE.
 
 
#6 achille 2011-06-23 12:27
Dire aprioristicamen te che l'Amministrazio ne voglia s-vendere alcuni immobili inutili, la cui manutenzione e ristrutturazion e costa in modo insostenibile, significa dare notizie scorrette che sa tanto di demagogia spicciola! Tra s-vendere e vendere c'è una bella differenza e non mi sembra di aver letto da nessuna parte che intenzione del Comune sia quella di s-vendere. Ora tra il mantenere due immobili non più servibili e spendervi dei soldi (che il Comune non ha!) per ristrutturarli e utilzzarli non sappiamo a quali fini; e invece venderli con una regolare gara secondo la legge al maggior offerente, mi sembra che la seconda soluzione sia la più intelligente e degna di un buon padre di famiglia. La storia del Teatro comunale insegna: sono stati spesi fior di quattrini per tentar di rimetterlo in sesto ed in funzione. Il risultato? eccolo lì! il teatro è ancora un sogno che già sta andando in malora! e ci vorranno almeno altri 2-3 milioni di euro per completarlo. Da dove prenderli? E alla fine per farne che?... chi lo gestirà? il Comune? Non fatemi ridere! Perciò ben venga l'idea di vendere (VENDERE, non S-VENDERE, come maliziosamente, ma scorrettamente insinua SEL) immobili che al Comune non servono, mentre al nostro comune servono i soldi sperperati da chi ha governato finora!
 
 
#5 Grillo Parlante 2011-06-23 11:29
Cittadino attento, vorrei farti notare alcune cose:
- La Cattedrale ha presentato un progetto per costituire un Centro per minori (attualmente gia' operante da circa 6 mesi) che necessitava di una struttura di grandi dimensioni. Ci sono associazioni hanno presentato progetti del genere?
- la Cattedrale ha diversi immobili? Innanzitutto mi sembra che sia una delle poche parrocchie non dotata di un oratorio. Poi, hai notato che sono tutti i locali sono attualmente inaccessibili perchè in restauro? Ti invito ad entrare nel portone del palazzo vescovile.

Forse prima di scrivere bisogna conoscere un po' meglio i fatti, senno' si rischia di dire, magari anche in buona fede, cose non corrispondenti alla realta'.
 
 
#4 arturo 2011-06-23 09:39
giustissimo, svendessero casa loro............................
e vediamo cosa accade, e' troppo facile fare cosi' politica, vendo e incasso, oggi la scuola domani le strade e poi il comune lo do' in ipoteca .
 
 
#3 Cittadino attento. 2011-06-23 07:24
Penso che il primo passo sia quello di recuperare la scuola di Via Fani inopinatamente concessa alla fruizione di una associazione che ha nelle sue disponibilità numerose aree di proprietà della parrocchia della quale è parte, e magari alle stesse condizioni essere concessa in uso alle Associazioni operanti sul territorio che non hanno nessuna possibilità di essere ospitate altrove, se non pagando un affitto che ad Acquaviva per un associazione di Volontariato è impossibile. Bisognerebbe evitare di fare figli e e figliastri tra le Associazioni mortificandone tutte quelle che non hanno tra di loro un rappresentante politico eletto che è pronto a difenderle o a sostenerne la causa.
 
 
#2 Celestinov 2011-06-22 20:18
C'è poco da far sentire: servono I SOLDI!!! Solo sarebbe corretto non far passare queste decisioni, evidentemente già prese, come risultato della partecipazione popolare.
Dove si trova questo ex immobile Racanelli? che quasi quasi me lo compro io...
O giunta squicciarini e consiglio comunale tutto, datevi un reset o andate a casa!!! Correndo.
 
 
#1 eretico 2011-06-22 18:51
che schifo! che scandalo! e hanno pure avuto il mio voto! questi sono i vecchi democristiani travestiti da agnellini!
 

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